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Domande e Risposte Orto e Frutta

Basilico che non cresce

Il basilico è una bella pianta annuale di facile coltivazione; non ama però gli eccessi di sole diretto e di annaffiature, come non ama la siccità e il buio

di Redazione

11 luglio 2013

Domanda : Basilico che non cresce

Il basilico trapiantato un mese fà ha ingrespato ed ingiallito le foglie senza crescere in altezza. Quali potrebbero essere i motivi? Ringrazio per l'eventuale risposta!

Risposta : Basilico che non cresce

Gentile nonno, nella pubblicità del pesto si vedono enormi piante di basilico con le loro foglie che quasi risplendono al sole; in effetti, avere una bella “piantagione” di basilico in Italia in estate è un’operazione abbastanza semplice, ma è necessario conoscere le necessità colturali di queste piante. L’ingiallimento e l’increspamento delle foglie può essere dovuto ad alcune cause, la prima delle quali potrebbe essere un eccesso o una carenza di annaffiature; quando si pensa ad una pianta mediterranea, spesso si considerano piante che ben sopportano la siccità, non è questo il caso del basilico, che ama un terreno fresco, ricco, e annaffiato con grande regolarità. Ciò significa che per avere delle belle piante di basilico è necessario annaffiare regolarmente, attendendo però sempre che il terreno asciughi tra due annaffiature; si perché i gerani non amano molto la siccità prolungata, ma non amano neppure avere un terreno sempre inzuppato di acqua. Si annaffiano in estate ogni giorno, o ogni due giorni, rinunciando ad annaffiare quando il terreno risulta ancora umido, o intensificando le annaffiature quando le foglie risultano appassite. Generalmente, quando annaffiamo in ritardo, e la pianta è già tutta appassita, il basilico si riprende rapidamente, tornando turgido e vigoroso in breve tempo; chiaro che se lo annaffiamo una volta a settimana, e arriviamo sempre in ritardo, quando le foglie sono già appassite, alla lunga il nostro basilico ne risentirà molto della carenza di acqua, e comincerà a produrre foglioline piccine. Allo stesso modo, una bella pianta di basilico soffrirà un poco dopo qualche giorno in un terreno inzuppato di acqua, ma se lasciamo asciugare il terreno, e annaffiamo solo dopo che è asciugato, la nostra pianta perderà le foglie gialle e ne produrrà di nuove, verdi e luminose. Un altro problema per cui molte piante di basilico soffrono è il sole; anche qui, l’immagine stereotipata del basilico è corredata da una bella dose di luce solare diretta. In realtà il basilico non ama molto il sole pieno, soprattutto se ricevuto per molte ore al giorno, e magari nelle ore più calde del giorno. Per esperienza personale, ti posso assicurare che il basilico necessita di poche ore di sole al giorno, e tutte le piantine che mi sono morte sul davanzale della cucina possono testimoniare: il basilico si posiziona in una zona dove riceva almeno alcune ore di luce solare diretta, ma per il resto della giornata deve essere all’ombra. Il mio basilico ora vive sul terrazzo (perché il mio orto è per troppo tempo al sole), esposto a ovest, con alcune piante che gli fanno un po’ di ombra la sera; in questo modo ha tanta luce, ma poco sole diretto.

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Domande frequenti

  • Perché le mie foglie di basilico diventano gialle e increspate?
    L'ingiallimento e l'increspamento sono sintomi tipici dello stress idrico. Possono derivare sia da un'eccessiva siccità, che porta a foglie piccole e appassite, sia dal ristagno idrico, che causa marciume radicale. Il basilico richiede un terreno costantemente fresco ma mai zuppo. Se il terreno è inzuppato, interrompi le annaffiature finché non asciuga: la pianta recupererà producendo nuove foglie verdi. Al contrario, se le foglie sono appassite per mancanza d'acqua, annaffia immediatamente: il basilico si riprende rapidamente tornando turgido.
  • Quanto sole deve ricevere il basilico per crescere bene?
    Contrariamente all'idea comune, il basilico non ama il sole pieno e diretto per molte ore, specialmente nelle ore più calde. Una esposizione eccessiva brucia le foglie e blocca la crescita. La posizione ideale è quella che garantisce solo alcune ore di luce solare diretta al giorno, mentre il resto del tempo la pianta dovrebbe essere all'ombra o in penombra. Ad esempio, un'esposizione a ovest con piante vicine che creano ombra serale è ottimale per evitare lo stress termico e luminoso.
  • Con quale frequenza devo innaffiare il basilico?
    La frequenza dipende dall'essiccazione del terreno, non da un calendario fisso. In estate, potresti dover innaffiare ogni giorno o ogni due giorni, ma devi sempre verificare che il substrato si sia asciugato superficialmente tra un intervento e l'altro. Non lasciare mai il vaso in sottovaso con acqua stagnante. Annaffia quando il terreno risulta asciutto al tatto; se aspetti che le foglie siano già completamente appassite, la pianta subisce uno shock, anche se solitamente riesce a recuperare velocemente con una buona irrigazione immediata.
  • Posso coltivare il basilico in appartamento sul davanzale?
    Coltivare il basilico sui davanzali interni è rischioso a causa della combinazione di scarsa luminosità diffusa e calore eccessivo dai vetri o radiatori. Molti coltivatori riportano mortalità delle piante in queste condizioni. Se decidi di provarlo, posizionarlo in una zona dove riceva solo poche ore di luce solare diretta e sia al riparo dal caldo intenso del pomeriggio. Tuttavia, per risultati migliori, è preferibile spostarlo in esterno, come su un balcone o terrazzo, garantendo comunque protezione dalle ore di sole più cocenti.
  • Cosa succede se annaffio il basilico solo una volta a settimana?
    Una volta a settimana è generalmente insufficiente durante i periodi caldi, portando a una carenza idrica cronica. Il basilico, pur essendo una pianta mediterranea, non tollera la siccità prolungata come altre specie. Con annaffiature così rare, la pianta smetterà di crescere in altezza, produciendo foglioline piccole e deperendo progressivamente. Per mantenere una vegetazione rigogliosa, è fondamentale garantire un apporto idrico regolare che mantenga il terreno fresco, adattando la frequenza alle temperature ambientali e all'evaporazione.

Scheda Tecnica

Ocimum basilicum

Nome scientificoOcimum basilicum
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaAnnua
OrigineAsia tropicale / Africa
EsposizioneSole parziale (poche ore dirette), preferibilmente ombra nelle ore calde
Temperatura minimaNon specifica nel testo (sensibile al freddo)
TerrenoFresco, ricco, ben drenato (non inzuppato)
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma mai zuppo; attendere l'asciugatura superficiale tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraNon specifica nel testo
AltezzaVariabile (il testo menziona foglie piccole se stressate)
ConcimazioneNon specifica nel testo
PotaturaNon specifica nel testo (ma il testo implica la raccolta foglie per stimolare crescita)
MoltiplicazioneNon specifica nel testo
Malattie e parassitiAppassimento da siccità cronica, ingiallimento da ristagno idrico, sofferenza da eccesso di sole diretto
Difficoltà di coltivazioneFacile, purché si gestiscano correttamente acqua e luce