Fiori di cappero

Domande e Risposte Orto e Frutta

cucungi

I cucunci, o cucungi, sono i frutti del cappero, pianta di cui siamo più soliti utilizzare i boccioli floreali, conservati sotto sale

di Redazione

18 settembre 2013

Domanda : cucungi

gradirei sapere come si possono utilizzare i "CUCUNGI" (CAPPERI) , non conosco bene il termine dei capperi che diventano lunghi come Arachidi. Grazie.

Risposta : cucungi

Gentile Giacomo, la pianta dei capperi (capparis spinosa) è una tipica pianta mediterranea, che si può trovare anche allo stato selvatico in molte zone d’Italia; del cappero si utilizzano i boccioli, ovvero i fiori non ancora sbocciati, che vengono raccolti a mano appena possibile, trattati per togliere la gran parte dell’acqua contenuta al loro interno, e poi conservati sotto sale o sotto aceto; tipicamente i capperi vengono anche vagliati, in quanto più piccoli sono e più è intenso il loro aroma. Se non tutti i boccioli vengono tolti dalla pianta (come avviene in genere), i capperi producono splendidi fiori bianchi, molto vistosi, ai quali seguono i frutti, i cucunci o cucungi appunto (nome dialettale siciliano). I frutti di cappero sono portati da lunghi piccioli, e hanno forma tondeggiante e consistenza carnosa; sono verdi e leggermente più piccoli di una piccola oliva taggiasca. Anche i frutti vengono consumati, come sottoli o sottaceti, o per preparare condimenti, ed hanno un sapore del tutto simile a quello dei boccioli floreali, anche se meno intenso. La tecnica è del tutto simile a quella della preparazione dei capperi da bocciolo: si raccolgono i frutti, con l’intero picciolo, e si lasciano riposare al sole per un paio di giorni; quindi li si pone a strati in un contenitore, alternandoli al sale grosso; dopo 24 ore li si scola dell’acqua di vegetazione, fuoriuscita grazie al sale. Questa operazione viene ripetuta due o tre volte, fino a che i frutticini non dimezzano circa di dimensioni, asciugandosi molto. A questo punto si possono conservare in recipienti chiusi, sotto sale, oppure si pongono sottaceto o sottolio, sterilizzando in seguito i barattoli. Di solito i capperi da bocciolo vengono utilizzati per arricchire salse e sughi; lo stesso utilizzo si può riservare ai frutti di cappero, che però (soprattutto nella versione sottolio) vengono spesso utilizzati per arricchire insalate, o come finger food da aperitivo. Sono molto più grandi dei boccioli di cappero, e quindi il fatto che siano un poco meno saporiti in genere non guasta. I frutti di cappero hanno ovviamente una resa molto maggiore rispetto ai boccioli, e quindi si possono trovare nei negozi ad un prezzo decisamente interessante; per questo motivo, di solito è più probabile che chi possiede piante di capperi si prepari dei boccioli conservati, soprattutto quelli piccoli, che sono molto costosi.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra i capperi e i cucungi?
    La differenza principale risiede nella parte della pianta utilizzata: i capperi classici sono i boccioli fiorali non ancora aperti del Capparis spinosa, mentre i cucungi (o cucunci) sono i veri e propri frutti che si formano dopo la fioritura. Entrambi presentano un sapore simile, caratteristico e aromatico, ma i capperi da bocciolo risultano generalmente più intensi e profumati. I cucungi, essendo frutti maturi, hanno una consistenza più carnosa e una resa maggiore, rendendoli spesso più economici e facili da reperire rispetto ai preziosi boccioli piccoli.
  • Come si conservano i cucungi freschi?
    Per conservare i cucungi, la tecnica tradizionale prevede un processo di disidratazione e salagione simile a quello dei capperi. Dopo aver raccolto i frutti con il picciolo, vanno lasciati al sole per due giorni. Successivamente, si dispongono a strati in un contenitore alternandoli con sale grosso. Si lascia agire per 24 ore, poi si scolate l'acqua di vegetazione. Ripetendo questa operazione due o tre volte finché i frutti non si riducono alla metà delle dimensioni originali, si ottengono i cucungi pronti per essere conservati sotto sale, sott'aceto o sott'olio.
  • In quali piatti si possono usare i cucungi?
    I cucungi possono sostituire i capperi in quasi tutte le ricette, sfruttando la loro maggiore dimensione e consistenza carnosa. Sono eccellenti per arricchire salse, sughi e contorni di pesce o carne, proprio come i boccioli. Tuttavia, data la loro struttura, sono particolarmente indicati per essere serviti come finger food durante gli aperitivi o aggiunti alle insalate miste. Nella versione sott'olio, il loro sapore meno intenso rispetto ai boccioli si integra perfettamente senza coprire gli altri ingredienti del piatto.
  • È facile coltivare la pianta del cappero?
    Sì, il Capparis spinosa è una pianta rustica e di facile coltivazione, tipica delle aree mediterranee. Richiede esposizione a pieno sole e un terreno ben drenato, preferibilmente sassoso o pietroso, poiché teme fortemente i ristagni idrici. L'irrigazione deve essere moderata. Non necessita di potature complesse, limitandosi a interventi leggeri per rinnovare i rami. È resistente alla siccità e al caldo, adattandosi perfettamente agli ambienti aridi dove cresce spontaneamente, rendendola ideale per giardini rocciosi o terreni difficili.

Scheda Tecnica

Capparis spinosa

Nome scientificoCapparis spinosa
FamigliaCapparaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, sassoso, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneLeggera, povera di azoto
PotaturaLeggera, per rinnovare i rami
MoltiplicazioneSeme, talea, margotta
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti gravi
Difficoltà di coltivazioneFacile