trapianti aprile

Lavori del mese ortofrutta

Lavori nell'orto ad aprile

I lavori da fare nell'orto del mese di aprile sono tra i più impegnativi di tutta la stagione, seminare, trapiantare sono solo la fine del lavoro.

di Redazione

13 aprile 2018

Orto:aprile

Il mese di aprile è molto impegnativo per chi si dedica alla cura dell’orto: nelle regioni meridionali alcune colture in pieno campo sono già avviate, al Nord invece si comincia la lavorazione del terreno e si pongono a dimora le piante. È un momento importantissimo perché bisogna programmare il periodo più produttivo dell’annata. Aprile è sicuramente uno dei mesi più laboriosi si definisce la struttura dell'orto vengono piantate le solanacee e le cucurbitacee che daranno i loro frutti nei mesi estivi fino ad autunno inoltrato. In questo periodo bisogna iniziare a far fronte ai primi parassiti e insetti che con i primi caldi sono attratti dalle nostre verdure.

Clima

Nella nostra penisola vi sono notevoli differenze climatiche: per questo è difficile dare indicazioni generali sulle lavorazioni da effettuare. Nelle zone montane settentrionali buona parte delle colture ha un ritardo di circa 50 giorni rispetto alla Sicilia. Tra questi estremi si pone la Pianura Padana e le zone costiere del Centro Italia. Possiamo dire che nelle regioni meridionali e costiere molte colture in pieno campo sono sicuramente state avviate in marzo e vanno quindi mantenute. Nelle zone interne e nel settentrione è invece il momento degli impianti all’aperto. Un po’ ovunque però, a seconda delle orticole, bisogna prestare attenzione alle temperature minime raggiunte durante la notte: se fossero previsti bruschi cali è consigliato predisporre protezioni (teli in geotessile) o dei tunnel, ricordandosi di aerare spesso durante la giornata.

Lavorazione del terreno

Mettiamoci all’opera a distanza di qualche giorno dalle ultime piogge: lavoreremo più facilmente e eviteremo di compattare i terreni pesanti. In generale le vangature andrebbero fatte in autunno, ma possiamo anche procedere ora, facendo poi particolare attenzione agli strati superficiali: vanno zappati o fresati molto finemente, specialmente se vogliamo inserire piantine delicate o effettuare semine di piante con granelli molto fini (carote, lattughe). È il momento giusto anche per una buona concimazione di copertura: ideali sono i prodotti granulari a lenta cessione: distribuiamo le dosi indicate per le singole colture dell’orto che abbiamo in progetto. Consigliamo, se possibile, di predisporre poi un sistema di irrigazione e una pacciamatura con teli plastici: ridurremo il diserbo e le necessità idriche. Diversamente realizziamo già i solchi dove incanalare l’acqua.

Semine e impianti

In questo periodo si possono effettuare semine al coperto o anche direttamente a dimora. In serra le più indicate sono anguria, cetriolo, melone, zucca e zucchino. In piena terra invece si può partire, nella prima parte del mese, con bietole, carote, cavoli estivi, cipolle rosse, lattughe, porri e spinaci estivi. Verso la fine del mese invece si andrà verso ortaggi più termofili quali fagiolini e fagioli, cetrioli, melone, zucca, zucchina e pomodoro. Aprile è anche il mese adatto per mettere a dimora piantine con pane di terra, seminate da noi o acquistate presso vivai. In tunnel ovunque crescono bene angurie, cetrioli, zucchine, meloni, melanzane, peperoni e pomodori. In pieno campo ad inizio mese inseriamo invece basilico, cetriolo e lattuga. Dal 15 in avanti non dovrebbe più essere un problema anche l’inserimento di melanzane, zucchine, pomodori, zucche e sedano.

Altri lavori, parassiti e malattie

Ad aprile è importante dedicarsi alle irrigazioni, nel caso di siccità, e alla lotta alle infestanti. Nel primo caso ricordiamoci di distribuire acqua nella giusta misura per evitare stress, ma anche l’insorgenza di marciumi. Le infestanti, su terreno libero, vanno rimosse regolarmente con leggere zappettature: evitiamo tuttavia di danneggiare le piantine inserite da poco. Fondamentale è cominciare da subito la lotta alle patologie. Alcune, a carico delle radici, possono essere scongiurate con frequenti rotazioni delle colture e usando varietà resistenti. Per altre è bene prevenire: evitiamo di bagnare le foglie, eliminiamo prontamente quelle danneggiate e quelle basali (a contatto col terreno). Distribuiamo con cadenza regolare prodotti di copertura come zolfo e rameici. Per gli insetti possiamo affidarci a piretroidi (a bassa carenza), piretrine o all’applicazione frequente di macerati. Sotto questo aspetto non dimentichiamoci di mettere in pratica le giuste consociazioni.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali attività da svolgere nell'orto ad aprile?
    Aprile è un mese cruciale e laborioso per l'orto. Le attività principali includono la lavorazione del terreno, preferibilmente dopo le piogge per evitarne il compattamento, e la preparazione dei solchi per l'irrigazione. Si procede con le semine dirette in piena terra, come carote, lattughe, bietole e spinaci, oppure in serra per ortaggi più delicati. Inoltre, è il momento ideale per trapiantare le piantine di solanacee e cucurbitacee (pomodori, melanzane, zucchine) e per iniziare la gestione preventiva di parassiti e malattie, utilizzando prodotti naturali come zolfo e rame.
  • Come varia il calendario delle semine in base alla zona geografica?
    Le tempistiche dipendono fortemente dal clima locale. Al Sud e nelle zone costiere, molte colture sono già state avviate a marzo e richiedono manutenzione. Nella Pianura Padana e nel Centro Italia, si inizia la messa a dimora all'aperto. Nelle zone montane settentrionali, i lavori subiscono un ritardo di circa 50 giorni rispetto al Sud. In ogni caso, è fondamentale monitorare le temperature notturne: se si prevedono bruschi cali, è consigliabile proteggere le giovani piantine con teli in geotessile o piccoli tunnel, assicurando però un'adeguata aerazione durante il giorno per evitare muffe.
  • Quando si seminano e trapiantano pomodori, zucchine e melanzane?
    La tempistica dipende dalla protezione offerta. In serra o in tunnel, angurie, cetrioli, zucchine, meloni, melanzane, peperoni e pomodori possono essere coltivati ovunque fin dall'inizio del mese. In pieno campo, le cose cambiano: all'inizio di aprile si possono inserire solo ortaggi meno sensibili al freddo come basilico, cetriolo e lattuga. A partire dal 15 aprile, quando il rischio gelate diminuisce significativamente, si possono trapiantare in piena terra le piante più termofile come melanzane, zucchine, pomodori, zucche e sedano, garantendo così un migliore attecchimento.
  • Come gestire irrigazione e parassiti nell'orto di aprile?
    L'irrigazione deve essere dosata con precisione per evitare sia lo stress idrico delle piante sia l'insorgenza di marciumi radicali. Per quanto riguarda la difesa, aprile segna l'inizio della lotta attiva contro parassiti e patogeni. È essenziale prevenire bagnando il terreno e non le foglie, eliminando tempestivamente le parti vegetali danneggiate o basali. Si possono applicare prodotti di copertura come zolfo e composti rameici. Contro gli insetti, sono efficaci piretroidi a bassa tossicità, piretrine o macerati vegetali. La rotazione delle colture e le consociazioni giuste rappresentano inoltre strategie fondamentali per mantenere sano l'orto.