Origine e diffusione dell'olivo Coratina
L'olivo Coratina rappresenta sicuramente una delle varietà più diffuse ed apprezzate della Puglia, regione riconosciuta come una delle maggiori produttrici di olio da tavola di ottima qualità in tutto il nostro Paese. Il nome della pianta rivela la sua origine nel paese di Corato, nella provincia di Bari, nella zona a nord delle Murge. Da lì quest'olivo si è diffuso in tutta l'area circostante e continua ad essere una delle varietà più coltivate nella parte settentrionale della provincia. La pianta ha un'alta resa produttiva di olio, fino ad arrivare al 25% cioè circa il doppio rispetto alle altre varietà coltivate in Italia, pur mantenendosi sempre su un livello qualitativo elevato. Il punto debole di questo olivo è una certa irregolarità nella produzione che non si mantiene purtroppo sempre costante in tutte le stagioni.
Caratteristiche dell'olivo Coratina
L'albero di olivo Coratina ha una grandezza media, con rami corti ma una chioma piuttosto ampia. Questa varietà, abbastanza robusta, è in grado di adattarsi a vari tipi di terreno, persino quelli calcarei e sassosi. Inoltre la pianta riesce a sviluppare con facilità delle radici senza nessun problema di sorta. La maggiore produttività dell'olivo Coratina si realizza sulle colline fertili e con una notevole irrigazione. La pianta è dotata di una grande resistenza nei confronti di numerose avversità e pericoli, compresi diversi tipi di malattie. Per questi motivi questa varietà di olivo è molto considerata nel settore dell'agricoltura biologica, i cui principi si basano sul non utilizzo di prodotti chimici contro malattie e parassiti. Nelle stagioni migliori, durante le quali si realizza la maggiore produzione, la pianta è soggetta a non più del 15% di aborto ovarico.
La qualità dell'olio Coratina
La pianta è caratterizzata da una produttività precoce che comincia nei suoi primi anni di vita. Il periodo di maturazione durante l'anno di questo olivo è piuttosto tardivo, infatti la raccolta dei frutti avviene nel periodo autunnale ed invernale, tra novembre e gennaio. L'olio ottenuto dalla spremitura delle olive di questa varietà è eccellente e si distingue per un'alta concentrazione di polifenoli, fortemente antiossidanti e benefici per la salute, e una quantità molto bassa di perossidi che sono, al contrario molto ossidanti e dannosi. Inoltre l'olio ha un'acidità assai ridotta, al di sotto dello 0,2%. Il suo colore è giallo con riflessi d'oro, tendente al verde, e l'odore molto aromatico e fruttato, con sentori di carciofo ed erba. Ha un leggero sapore piccante, causato dai polifenoli, ed un retrogusto amarognolo, dovuto al particolare polifenolo oleuropeina.
Tecnica di impianto dell'olivo
La pianta di olivo Coratina predilige il clima caldo-temperato ed ha grande bisogno di sole. Come già spiegato, si adatta a tutti i terreni ma non sopporta il ristagno idrico. La preparazione del terreno, prima della messa a dimora, prevede numerose operazioni. Vediamo quali sono. Il livellamento del terreno è la prima azione, seguita da concimazione di fondo effettuata contemporaneamente allo scasso, eseguito nella stagione estiva, ad una profondità di 80-100 cm. Prima della messa a dimora della pianta, sarà necessario un affinamento superficiale della terra, seguito da squadro ed impianto. È necessario un tutore per la pianta, cioè un palo, per mantenere verticale la pianta, quindi seguiranno 2 o 3 irrigazioni. Nelle zone più calde, l'impianto deve essere effettuato dall'autunno fino al mese di marzo. Nelle zone ventose è importante proteggere gli olivi con frangivento.