Olive della varietà frantoio

Olivo

Olivo frantoio

L'olivo frantoio è una delle varietà più apprezzate di piante per produrre olio di buona qualità. E' diffuso equamente su tutto il territorio italiano e i suoi frutti hanno un'elevata resa percentuale di olio soprattutto se al momento della raccolta hanno raggiunto il giusto grado di maturazione.

di Redazione

30 settembre 2016

Caratteristiche principali dell'olivo frantoio

L'olivo frantoio è una particolare varietà di olivo di origine toscana ma che attualmente è diffusa su tutto il territorio nazionale. E' apprezzato per la sua produttività e per le qualità organolettiche che caratterizzano l'olio che si ricava dai suoi frutti. Le piante di frantoiano hanno una grandezza intermedia e la chioma è molto più larga rispetto alle altre varietà. La ramificazione è nodosa e abbastanza intricata. Non è un albero che necessita di molte cure e nemmeno deve essere coltivato seguendo particolari tecniche colturali. Tuttavia è abbastanza sensibile alle basse temperature rispetto al leccino o ad altre varietà italiane. Se in un oliveto sono presenti sia olivi frantoio che altre varietà, la mosca olearia preferirà infestare le altre specie.

La coltivazione

La varietà frantoio si differenzia dalle altre per molti aspetti. Uno di questi riguarda la forma delle infiorescenze: sono molto allungate e i fiori che le formano sono voluminosi. Produce un notevole quantitativo di frutti ma li porta tardivamente a maturazione. Infatti la raccolta delle olive deve essere iniziata non prima della metà di novembre altrimenti la resa sarà percentualmente molto bassa. La produzione inizia ad essere buona a pochi anni dalla creazione dell'impianto ma dopo quattro o cinque anni già è possibile raggiungere il massimo della produttività. La raccolta negli oliveti più grandi viene effettuata in maniera meccanizzata senza che ciò possa danneggiare i frutti. Le olive della varietà frantoio sono ottime anche per il consumo fresco da tavola.

Terreno ideale e clima

Il clima ideale per l'olivo frantoio è quello temperato che non scende quai mai al di sotto degli zero gradi centigradi se non per brevi periodi. Può essere coltivato fino a un'altitudine massima di 600 metri e il suo fabbisogno idrico varia in funzione delle condizioni climatiche. Queste piante si adattano bene a qualsiasi tipologia di terreno anche se preferisce di gran lunga i terreni prettamente calcarei. I ristagni idrici possono portare a un rapido deperimento la pianta interessata dal problema ed è quasi impossibile salvarla nel caso in cui venga interessata da marciume radicale. Le piante di olivo hanno bisogno di essere illuminate direttamente dai raggi del sole per produrre frutti di ottima qualità e ricchi di olio dal sapore fruttato.

Impianto

L'impianto della varietà frantoio può essere effettuato a partire dagli inizi dei primi freddi autunnali in quei luoghi caratterizzati da elevate temperature estive. E' sempre meglio piantare gli olivi giovani prima della loro ripresa vegetativa che avviene solitamente in marzo, per evitare scompensi durante la stagione. Per incentivare e stimolare la produzione dei frutti, iniziate ad innaffiare subito le piante a patto che non piova frequentemente e che le gelate tardive siano molto improbabili. Se la zona è interessata sovente da venti intensi, è buona pratica provvedere a collocare fra una fila e l'altra di olivi dei frangiventi che possano interrompere il flusso di aria deleterio per le impollinazioni. Annualmente sarà necessario effettuare regolari potature per evitare che le piante si trasformino in cespugli informi difficili poi da gestire in maniera adeguata e anche per favorire la fruttificazione delle piante.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per raccogliere le olive Frantoio?
    Le olive Frantoio maturano tardivamente rispetto ad altre cultivar. È fondamentale aspettare almeno la metà di novembre per iniziare la raccolta. Raccogliere prima di questa data comporta una resa percentuale di olio significativamente inferiore. La maturazione completa garantisce non solo la quantità, ma anche la qualità organolettica superiore tipica di questa varietà, producendo un olio dal sapore fruttato intenso.
  • L'olivo Frantoio resiste al freddo intenso?
    Rispetto ad altre varietà italiane come il Leccino, il Frantoio è considerato più sensibile alle basse temperature. Il clima ideale è temperato, con rari abbassamenti sotto lo zero. Sebbene possa tollerare brevi periodi di gelo leggero, le gelate tardive o intense possono danneggiare fiori e frutti. Per questo motivo, nelle zone con inverni rigidi, va valutata con cautela la sua coltivazione o protetta con accorgimenti specifici.
  • Che tipo di terreno predilige l'olivo Frantoio?
    Questa varietà mostra una forte preferenza per i terreni prettamente calcarei, che favoriscono uno sviluppo ottimale. Tuttavia, si adatta bene a diverse tipologie di suolo, purché siano ben drenati. Il nemico principale è il ristagno idrico: l'accumulo di acqua nelle radici provoca rapidamente il deperimento della pianta e il marciume radicale, condizione spesso irreversibile. Assicurarsi quindi che il terreno non trattenga troppa umidità stagnante.
  • Quando è consigliabile effettuare la potatura dell'olivo Frantoio?
    È necessario eseguire regolari potature annuali per due motivi principali: mantenere la struttura della pianta impedendole di diventare un cespuglio informe difficile da gestire, e stimolare la fruttificazione. La potatura aiuta a regolare la produzione, dato che il Frantoio tende a dare raccolti abbondanti ma alterni. Intervenire regolarmente permette di gestire la chioma ampia e la ramificazione intricata tipica di questa varietà, favorendo la penetrazione della luce.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dell'olivo Frantoio rispetto ad altre varietà?
    Il Frantoio si distingue per una chioma molto più ampia e una ramificazione nodosa e intricata rispetto ad altre cultivar. Le sue infiorescenze sono particolarmente allungate e i fiori voluminosi. Un vantaggio agronomico è la minore attrattiva verso la mosca olearia: se in un oliveto coesistono diverse varietà, la mosca preferisce infestare quelle meno resistenti, proteggendo indirettamente il Frantoio. Inoltre, le olive sono eccellenti sia per la frangitura che per il consumo da tavola.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineToscana (Italia)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaBreve resistenza a temperature vicine allo 0°C; sensibile al freddo intenso
TerrenoCalcereo, ben drenato; evita ristagni idrici
IrrigazioneModerata, essenziale in estate e se piove poco
FiorituraPrimavera (infiorescenze allungate e fiori voluminosi)
AltezzaGrandezza intermedia, chioma ampia e ramificazione intricata
PotaturaAnnuale, necessaria per mantenere la forma e favorire la fruttificazione
Malattie e parassitiMosca olearia (meno soggetta rispetto ad altre varietà), marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile/Modesta cura, ma sensibile al gelo