Pyrrhia umbra

Parassiti e Malattie

Nottua

Per essere dei veri possessori del pollice verde bisogna anche sapere come salvaguardare le nostre piante da giardino o da orto da malattie e parassiti come la nottua. Vediamo insieme di cosa si tratta...

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Generalità

Vengono comunemente chiamate nottue circa una decina di specie di lepidotteri, prevalentemente notturni, le cui larve si sviluppano su numerose piante orticole, arbusti, alberature. Gli adulti, solitamente con corpo di medie dimensioni, grigiastro o bruno chiaro, cominciano la loro attività in primavera inoltrata o all'inizio dell'estate; depongono numerose uova sul terreno o sulle foglie delle piante. Le larve si cibano delle foglie, infestazioni massicce possono causare la completa defogliazione delle piante colpite, talvolta possono insediarsi nei fusti semilegnosi; nel caso di alcune colture orticole le larve di nottua si cibano anche dei frutti. In un anno queste farfalle possono produrre alcune generazioni, ogni 30-40 giorni, da giugno fino a settembre-ottobre. Ricordiamo Pyrrhia umbra, riscontrabile soprattutto sulle rose; Mamestra oleracea, diffusa negli orti; Heliotihis armigera, presente soprattutto sui pomodori; Acronicta aceris, che si insedia sugli alberi ad alto fusto, prevalentemente sugli aceri; Agrotis ipsilon e A. segetum, che infestano le coltivazioni agricole; Autographa gamma, che infesta orticole e ornamentali. Le larve di nottua possono avere le forme più disparate, generalmente sono di dimensioni comprese tra i due e i quattro centimetri, con corpo glabro o ricoperto da sottile peluria, come nel caso delle nottue delle alberature.; Autographa gamma è molto diffusa sulle ornamentali, i bruchi sono di colore verde brillante e tendono a mimetizzarsi con la vegetazione. Fortunatamente le nottue sono facilmente debellabili con i normali insetticidi da contatto, come acephate o piretroidi; nel caso di infestazioni di lieve entità sulle alberature si tende a non ntervenire, poichè di solito il danno causato alle piante non è grave. In agricoltura la lotta ad alcune specie di notue è obbligatoria, in questi casi è bene rivolgersi agli uffici regionali preposti. La lotta biologica alle nottue si pratica con bacillus thuringensis, dopo aver verificato la presenza di numerosi adulti con trappole a feromoni.

Domande frequenti

  • Cosa sono le nottue e quali danni causano alle piante?
    Le nottue sono un gruppo di circa dieci specie di lepidotteri prevalentemente notturni. I danni principali sono causati dalle loro larve, che si nutrono intensamente di foglie, causando spesso la completa defogliazione delle piante. Alcune specie, come quelle che colpiscono gli ortaggi, possono anche mangiare i frutti. In casi gravi, le larve possono persino insediarsi nei fusti semilegnosi degli alberi, compromettendo la salute della pianta colpita.
  • Quali sono le specie di nottua più comuni e dove si trovano?
    Esistono diverse specie specifiche per ogni ambiente. Pyrrhia umbra si trova principalmente sulle rose; Mamestra oleracea è comune negli orti; Heliothis armigera attacca i pomodori; Acronicta aceris vive sugli alberi ad alto fusto, specialmente aceri; Agrotis ipsilon e A. segetum danneggiano le coltivazioni agricole; infine, Autographa gamma è molto diffusa sia sulle orticole che sulle ornamentali, mimetizzandosi grazie al suo colore verde brillante.
  • Come si combattono le nottue con metodi chimici?
    Le nottue sono generalmente facili da eliminare utilizzando insetticidi da contatto. Tra i prodotti chimici efficaci vi sono l'acefato e i piretroidi. È importante applicare questi trattamenti tempestivamente quando si rileva la presenza delle larve. Tuttavia, per le infestazioni di lieve entità sulle alberature, spesso si sconsiglia l'intervento chimico poiché il danno causato raramente è grave e le piante riescono a recuperare naturalmente.
  • È possibile usare la lotta biologica contro le nottue?
    Sì, la lotta biologica è un'opzione valida ed ecologica. Il metodo principale prevede l'utilizzo di Bacillus thuringiensis, un batterio specifico contro le larve di lepidotteri. Prima di procedere con il trattamento, è fondamentale verificare la presenza attiva di numerosi adulti utilizzando trappole a feromoni. Questo permette di intervenire nel momento giusto del ciclo vitale del parassita, massimizzando l'efficacia del prodotto biologico senza danneggiare altri insetti utili.
  • Quando avvengono le infestazioni di nottua durante l'anno?
    Gli adulti iniziano la loro attività in primavera inoltrata o all'inizio dell'estate, deponevano uova su foglie o terreno. Le larve si sviluppano successivamente, generando nuove generazioni ogni 30-40 giorni. Il periodo critico di attività si protrae tipicamente da giugno fino a settembre-ottobre, consentendo alla farfalla di completare diverse generazioni nell'arco della stagione calda, aumentando il rischio di infestazioni multiple.