fiori secchi

Fiori secchi

Conservare fiori secchi

A chi di noi non è mai capitato di lasciar seccare un fiore tra le pagine di un libro? Ecco come conservare i fiori e utilizzarli per arredare la tua casa o come segnalibri per le tue riviste e libri

di Redazione

24 maggio 2016

I fiori conservati in un libro

Tutti hanno conservato fiori, non tanto per lo scopo di usarli per lavoretti specifici, ma per fermare un momento importante, per far diventare indelebile in ricordo lontano. E se dopo tanti anni, avete ritrovato una margherita racchiusa tra le pagine di un datato libro scolastico, è forse il ricordo di una gita scolastica, di una “sega” a scuola, fatta in giorno speciale, è forse il ricordo di un fidanzatino delle scuole medie che squattrinato aveva raccolto per voi un umile fiore per rendere speciale quel giorno. Anche se non è questa la metodologia esatta per essiccare i fiori, è comunque una maniera molto elementare di farlo anche se quei fiori, resteranno per sempre solo un ricordo di una giornata particolare e non potrebbero mai essere utili per eseguire lavoretti fai da te perché potrebbero sgretolarsi, visto il metodo inesatto della loro essiccatura. Se vi appassiona l’arte del fai da te e vi piace essiccare i fiori per creare dei lavori originali, esistono metodologie adatte per poterlo fare.

Come essiccare e conservare i fiori

Ci sono vari metodi per essiccare e conservare i fiori secchi e tutti sono abbastanza facili ed efficaci. Quando riceviamo in regalo un bouquet, è davvero un peccato doverli gettare via solo dopo pochissimi giorni ma purtroppo rientra nella normalità doverlo fare, perché un fiore reciso prima o poi, perde il suo splendore. Le nostre nonne usavano degli antichi rimedi anch’essi validi. Riunivano in mazzetti i fiori e poi li legavano con un filo di ferro malleabile. Davano al filo la forma di un gancio e poi mettevano i mazzetti a “testa ingiù” in un luogo ben areato sotto una trave di una mansarda oppure in una soffitta o anche nei granai e nelle stalle. Se volete seguire il metodo della nonna, potete farlo ma usando tecniche migliori e più avanzate. Riunite i fiori in mazzetti di 5 o 6 elementi e con un coltellino, eliminate tutte le foglie, recidendo almeno per la metà il gambo. Sempre col coltellino affilato, affinate la fine del gambo che avete reciso e legate i mazzetti con del filo di rafia. Metteteli poi capovolti in soffitta. Non avete una soffitta? Niente paura, va benissimo anche un sottoscala o una stanza in penombra perchè i fiori che devono essiccare, non devono stare alla luce diretta del sole ma in penombra ed in un luogo ben areato. Potete lasciarli così per tutto il tempo che volete, si conserveranno benissimo. Questo metodo è idoneo per tutte le varietà primaverili come le margherite, le rose, le viole e tantissimi altri. Non provate a farlo invece per quelle varietà dalla consistenza carnosa che hanno bisogno di un composto essiccante per poter procedere.

Essicazione fiori

Se per esempio volete conservare un’orchidea, una zinnia o una fresia, è impossibile farlo col metodo della nonna ma dovete essiccarlo con appositi essiccanti uno dei quali è la sabbia che è anche il metodo più economico. Occorre un contenitore abbastanza alto come una vecchia cassetta o un bidone. Riempite il fondo di sabbia ed adagiatevi la corolla dei fiori carnosi se dovete essiccarli senza stelo. Se invece volete essiccare il fiore con tutto lo stelo, lo porrete diritto. Ricoprite la superficie dei fiori con altra sabbia avendo cura di coprire tutti i petali del fiore. Tenete presente però, che fiorellini piccoli e delicati come la fresia, vanno messi a testa in giù. Chiudete il contenitore ed ubicatelo in un posto caldo della casa. Controllate di giorno in giorno il processo di essiccazione, che non avverrà subito ma essendo i fiori carnosi, ci vorrà parecchio tempo. Se invece volete usare l’essiccante che si acquista in qualsiasi farmacia, dovete chiedere dei cristalli ai cristalli di gel che è un gel azzurro che si cosparge sulla corolla del fiore. Il gel quando “risucchia” l’umidità del fiore, diventa rosa quindi sarà molto più facile accorgersi quando il fiore è pronto. Un altro metodo altrettanto idoneo a questo scopo e che si usa per le ortensie, per le foglie di faggio, di quercia o di eucalipto, è quello della glicerina. Usate un grosso vaso di vetro nel quale inserirete due parti di glicerina e tre di acqua calda. Inserite nel vaso i rami con le foglie che volete essiccare e lasciateli al buio in una camera, per una decina di giorni circa. Quando sulle foglie compariranno delle goccioline di glicerina, vuol dire che i rami sono pronti. Con molta delicatezza, sciacqua teli sotto il getto dell’acqua tiepida di un rubinetto. Metteteli a testa in giù e lasciate asciugare. L’ortensia va messa in tre dita di acqua. Quando avrà assorbita tutta l’acqua, comincerà a disidratarsi lentamente. Vedrete che assumerà un magnifico colore marrone come quello dei fiori che vediamo esposti nelle vetrine di un fioraio. I fiorellini piccoli possono essere seccati anche in un altro modo. Metteteli riuniti in mazzetti che legherete sempre col filo di rafia ed immergeteli capovolti, in un vasetto contenente alcool denaturato. Perderanno gran parte del loro colore ma si manterranno a lungo. Dopo aver essiccato i fiori, spruzzate su di essi una buona dose di lacca per capelli. La lacca li farà indurire e li manterrà lucidissimi. Non conservate assolutamente i fiori chiusi in cellophane di plastica o in buste chiuse ma sempre in carta molto fina e in un luogo lontano da fonti di calore altrimenti si corre il rischio che si sgretolino.

Che uso fare dei fiori essiccati

Sono molteplici gli usi da effettuare con i fiori secchi. Il più semplice è fare un pot-pourri . Con delicatezza levate i petali ai fiori secchi e metteteli in una ciotola della grandezza che volete. Spruzzate del profumo su di essi e la camera dove avete posto la ciotola, si riempirà di un gradevole aroma. Se volete fare dei profuma biancheria invece, usate dei sacchetti di tela bucherellati o anche i veli delle bomboniere. Riempiteli di petali di fiori, spruzzate un po’ del ,vostro profumo preferito ed infine, ponete i sacchetti nei cassetti tra la biancheria e le asciugamani. Quando prenderete la biancheria, profumerà in maniera davvero gradevole. Ma non finisce qui! I fiori sapientemente conservati in una scatola ricoperta con carta velina, possono essere presi nel momento in cui servono, per formare un magnifico bouquet che col vostro estro e la vostra fantasia, diventerà sicuramente bellissimo. Dovrete usare infatti, nastri, passamaneria o fiocchi di ogni tipo. Se invece volete usare i fiori piccoli come componente aggiuntivo ai fiocchi delle bomboniere, prendete una pistola che emana gocce calde di colla. Ponetene un poco dietro al fiore, applicate sul fiocchetto che avete usato per stringere il velo delle bomboniere, pigiate per pochi minuti, ed il fiore aderirà perfettamente al fiocco. Un’altra delle innumerevoli idee, è quella di preparare una tavola per qualsiasi cerimonia. Prendete tutte le corolle dei fiori che vi interessano, staccatele delicatamente dal gambo e con degli spillini da sarta, applicateli alla parte della tovaglia che pende verso l’esterno e vi ritroverete una tavola decorata di notevole finezza e pregio. Come vedete, una volta essiccati, i fiori si possono conservare per parecchio tempo naturalmente con i dovuti accorgimenti. Ricapitolando, mai chiuderli in cellophane o buste di plastica ma incartarli con carta finissima o velina e conservarli in una scatola fino al momento del loro uso. Possibilmente è meglio tenere la scatola in un posto areato ma lontano da fonti di calore.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per essiccare le rose e le margherite?
    Per le varietà primaverili come rose, margherite e viole, il metodo tradizionale consiste nel riunirle in piccoli mazzetti da cinque o sei elementi. È fondamentale rimuovere quasi tutte le foglie e tagliare i gambi per metà, affilandone poi l'estremità. Legate i mazzetti con filo di rafia e appendeteli a testa in giù in un luogo ben areato, come una soffitta, un sottoscala o una stanza in penombra. Evitate assolutamente la luce solare diretta. Questo procedimento permette di conservare la forma e il colore dei fiori per lungo tempo.
  • Come si essicano i fiori carnosi come le orchidee o le zinnie?
    I fiori carnosi richiedono l'uso di un essicante poiché il metodo ad aria non funziona bene. L'opzione più economica è utilizzare la sabbia: riempite un contenitore alto con sabbia, adagiatevi i fiori (con o senza stelo) e copriteli completamente con altra sabbia. Per fiori delicati come le frese, posizionatele a testa in giù. Mantenete il contenitore in un luogo caldo e controllate quotidianamente il processo, che richiede diversi giorni. In alternativa, potete acquistare cristalli di gel in farmacia: spargeteli sui petali e aspettate che diventino rosa, segno che l'umidità è stata assorbita.
  • Come trattare le ortensie e le foglie decorative per mantenerle belle?
    Per ortensie e foglie (come faggio, quercia o eucalipto), il metodo ideale prevede l'uso della glicerina. Mescolate due parti di glicerina con tre di acqua calda in un vaso grande e immergetevi i rami. Lasciateli al buio per circa dieci giorni: quando appariranno goccioline di glicerina sulle foglie, saranno pronte. Sciacquateli delicatamente sotto acqua tiepida e fate asciugare a testa in giù. Un'altra opzione per le ortensie è metterle semplicemente in acqua: assorbendola, si disidrateranno lentamente assumendo un bel colore marrone simile a quello dei fiori da negozio.
  • Cosa fare dopo aver essicato i fiori per proteggerli?
    Una volta completata l'essiccazione, è consigliabile spruzzare i fiori con una buona dose di lacca per capelli. Questo passaggio serve a indurire i petti e a mantenere i fiori lucidi e resistenti. Inoltre, per la conservazione a lungo termine, non utilizzate mai cellophane di plastica o buste chiuse, poiché favoriscono il deterioramento e la perdita di forma. Incartate i fiori con carta velina sottile o carta fine e riponeteli in scatole, tenute in luoghi areati ma lontani da fonti di calore diretto.
  • Come si possono utilizzare i fiori secchi per la profumazione domestica?
    I fiori secchi sono eccellenti per creare profumi naturali. Per un pot-pourri, rimuovete delicatamente i petti e metteteli in una ciotola, aggiungendo qualche spruzzo di profumo. Per profumare la biancheria, riempite piccoli sacchetti di tela bucherellata con i petti e il profumo preferito; inseriteli nei cassetti tra vestiti e asciugamani. In questo modo, la biancheria risulterà profumata al tatto e all'odore. Questi metodi sfruttano la capacità residua dei fiori secchi di rilasciare aromi in ambienti chiusi.