fiori secchi

Fiori secchi

Decorazioni fiori secchi

Sempre più persone scelgono di dedicare il proprio tempo libero ad hobby fai-da-te, pratiche divertenti che allenano la creatività e che possono essere svolti da soli o in compagnia.

di Redazione

24 maggio 2016

Decorazioni fiori secchi

Ultimamente molte persone scelgono sempre più di dedicarsi all'hobby della creazione di decorazioni con fiori secchi, pratica davvero creativa, ma soprattutto in grado di conferire al proprio ambiente domestico quel tocco in più in modo tale da renderlo unico e magico; le decorazioni create con fiori secchi, infatti, possono variare da bellissimi centrotavola, a piccoli addobbi per la casa tra cui pout pourri, fino a vere e proprie composizioni di medie/grandi dimensioni. Indipendentemente dalla misura delle decorazioni che avete intenzione di fare, per cominciare non servono un gran numero di strumenti, ma qualche semplice accessorio, un pò di creatività, manualità e tanta voglia di sperimentare ed unire colori e profumi nuovi. Il punto di forza di questo passatempo è, innanzitutto, quello di poter essere sfruttato in qualsiasi periodo dell'anno: durante le festività natalizie, per esempio, è possibile addobbare la casa con creazioni fatte con le proprie mani, confezionare qualche piccola idea regalo per le amiche più care, oppure apparecchiare la tavola con un bel centrotavola a tema. Ma le idee non finiscono qui: anche in tutte le altre stagioni, infatti, è possibile dare sfogo alla propria fantasia usando fiori e piante di vario genere per realizzare piccoli capolavori.

Come procedere con l'essiccazione dei fiori

Anche se cosa non risaputa, in realtà non tutte le specie di fiori e piante presenti in natura sono in grado di resistere al processo di essiccazione, bensì ciò dipende principalmente dal metodo che si deciderà di utilizzare. Possono essere individuati principalmente tre metodi, tutti efficaci, ma non applicabili, appunto, a tutti i fiori e piante; qui di seguito, la descrizione di ciascun procedimento con l'indicazione delle specie che possono essere essiccate. Il primo metodo, e forse quello più comune ed utilizzato, è quello che prevede di appendere i fiori con le corolle a testa giù in un luogo buio ed asciutto, lontano dalla luce diretta del sole che potrebbe alterarne i colori; per poter procedere con questa tecnica bisogna, innanzitutto, togliere eventuali spine e foglie presenti sullo stelo, legare i fiori in piccoli mazzi, ma prestando attenzione a che le corolle, ricche di acqua, non siano vicine l'una con l'altra, in quanto ciò potrebbe creare, a lungo andare, un ambiente troppo umido per la corretta essiccazione. Sono particolarmente adatti a subire questo tipo di processo fiori come la lavanda, la rosa, la peonia, la salvia, la margherita, la mimosa, l'iris, la dalia e l'ortensia. Il secondo metodo di essiccazione è quello che prevede l'utilizzo di una pressa, costruibile anche utilizzando due pannelli di legno, viti e bulloni, oppure ponendo i fiori in mezzo a due libri molto pesanti ed isolando ciascun fiore con della carta di giornale; con questo metodo si necessita di fiori con foglie e petali di piccole dimensioni e non troppo voluminosi, come la viola, la primula, il papavero, la felce e l'acero. Il terzo metodo, infine, presenta dei tempi molto lunghi, ma permette l'essiccazione della maggior parte di fiori e piante; nello specifico, si tratta di un processo che prevede l'utilizzo di sostanze come la sabbia, il borace o la glicerina, tutte in grado di disidratare gradualmente il fiore o la pianta in questione.

Creazione di un centrotavola con fiori secchi di lavanda ed eucalipto

Ottima idea per rendere qualsiasi pranzo o cena in compagnia davvero indimenticabile, è quella di creare un centrotavola originale, in grado di stupire tutti gli ospiti; per prima cosa procuratevi tutti gli elementi necessari: fiori secchi di lavanda, rametti secchi di eucalipto, una base di spugna sintetica per fiorista, un paio di cesoie, dei piccoli ferretti ed un contenitore in ceramica o plastica. Procedete inzuppando la spugna con dell'acqua e ponendola all'interno del contenitore scelto (meglio se di colore viola come la lavanda), quindi continuate inserendovi i fiori di lavanda, alternati a dei rametti di eucalipto, fissati uno all'altro con degli appositi ferretti; cercate di riempire tutta la spugna, in modo tale che non sia visibile e sovrapponendo la lavanda e l'eucalipto fino a totale copertura. Per terminare il tutto, infine, mettetevi al centro una grossa candela di colore lilla e circondate la base con un nastro in raso altro almeno 2 cm, sempre di colore lilla.

Come creare una corona di fiori essiccati

Altro elemento di decoro, questa volta da appendere alla parete o fuori dalla porta d'ingresso, è la corona composta da rose essiccate, fiorellini misti, rametti vari a piacimento ed un fiocco di organza; oltre a tutti questi materiali, procuratevi anche una spugna sintetica per fiorista, ma questa volta di forma circolare e bucata al centro; come per il centrotavola, procedete infilando tutti gli elementi (rose, fiorellini, rametti e foglie) secondo il proprio gusto personale, ma senza lasciare buchi tutto intorno alla corona. Terminate, infine, la vostra creazione aggiungendo un fiocco di organza dello stesso colore delle rose che possa fungere anche da gancio per essere appesa.

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Domande frequenti

  • Quali fiori sono adatti per l'essiccazione a testa in giù?
    Il metodo di essiccazione sospesa, che consiste nell'appendere i fiori a testa in giù in un luogo buio e asciutto, è ideale per specie con corolle robuste. Tra i fiori più indicati figurano la lavanda, la rosa, la peonia, la salvia, la margherita, la mimosa, l'iris, la dalia e l'ortensia. È fondamentale rimuovere spine e foglie dallo stelo e legare i fiori in piccoli mazzi, assicurandosi che le corolle non si tocchino per evitare umidità eccessiva che comprometterebbe il processo.
  • Come si essiccano i fiori piccoli e delicati?
    Per fiori dalle foglie e dai petali piccoli e poco voluminosi, il metodo migliore è l'essiccazione sotto pressione. Si può utilizzare una pressa artigianale realizzata con pannelli di legno e bulloni, oppure semplicemente interporre i fiori tra le pagine di due libri molto pesanti. In questo caso, ogni fiore deve essere separato dagli altri tramite fogli di carta di giornale. Specie adatte includono viola, primula, papavero, felce e foglie di acero.
  • Quanto dura il processo di essiccazione chimica?
    L'essiccazione mediante l'uso di sostanze disidratanti come sabbia, borace o glicerina richiede tempi molto lunghi rispetto agli altri metodi. Tuttavia, questa tecnica offre il vantaggio principale di permettere l'essiccazione della maggior parte delle specie floreali e vegetali disponibili, rendendola una soluzione versatile quando gli altri metodi non sono applicabili. La disidratazione avviene in modo graduale, preservando meglio la struttura del fiore.
  • Come si realizza un centrotavola con fiori secchi?
    Per creare un centrotavola, occorrono fiori secchi (es. lavanda), rametti (es. eucalipto), una base di spugna sintetica imbevuta d'acqua, cesoie, ferretti e un contenitore. Inserite la spagna nel vaso e iniziate a fissare i fiori alternandoli ai rametti, coprendo completamente la base. Completate l'opera posizionando una candela centrale e decorando la base del contenitore con un nastro di raso coordinato al colore dei fiori principali.
  • Cosa serve per fare una corona di fiori essiccati?
    La realizzazione di una corona richiede una spugna sintetica circolare forata al centro, rose essiccate, fiorellini misti, rametti vari e un fiocco di organza. Si procede inserendo gli elementi nella spugna seguendo il proprio gusto estetico, evitando spazi vuoti. Il fiocco finale, dello stesso colore delle rose, funge sia da ornamento che da sistema di aggancio per appendere la corona alla parete o alla porta.