piante artificiali

Piante Finte

Alberi artificiali

Avere molte piante è un desiderio di molti, dato che la passione per il giardinaggio è molto diffusa, ma sono poche le persone che possono disporre del tempo per dedicarsi a questo hobby.

di Redazione

25 maggio 2016

Alberi artificiali

L'uomo del terzo millennio, stretto nella morsa di una tecnologia onnipresente ma fredda e spersonalizzante, va sempre più di fretta, con orari scanditi da impegni crescenti e, per quanto possa dimostrarsi capace di organizzare con intelligenza le proprie giornate come un perfetto manager, rischia di non avere il tempo materiale da dedicare alla coltivazione attenta e scrupolosa delle piante e dei fiori che ha scelto di avere in casa, che è poi un modo molto particolare di ritrovare sé stessi e la propria umanità perduta. Per questo motivo sta prendendo piede l'opzione legata alle piante cosiddette artificiali, capaci di donare eleganza e un notevole senso di ordine alla casa, risultando assai somiglianti a quelle vere. Molte aziende si stanno organizzando per soddisfare le richieste.

Caratteristiche e utilizzi degli alberi artificiali

Le ditte che nel tempo si sono specializzate nella produzione di alberi finti, che sono venduti già all'interno di comodi vasi da sistemare liberamente, propongono sul mercato modelli diversi, studiati per soddisfare tutte le esigenze, che vanno dalle palme esotiche: dalla palma Cycas dal grosso tronco alla più classica palma da cocco, che si rivelano particolarmente indicate per gli ambienti esterni della villette site in località turistiche fino ai Ginkgo di notevole eleganza, indicati per i giardini molto ampi di ville di un certo prestigio. Alberi di dimensioni più ridotte sono invece da preferire per appartamenti ad uso abitativo o uffici. Si possono reperire facilmente anche esemplari che riproducono alberi da frutta. Negli ultimi tempi sta incontrando molto successo il Maggiociondolo, che in natura raggiunge altezze di 5 o 6 metri. Ha splendidi fiori gialli che spuntano da infiorescenze pallide: può essere una soluzione da prendere in adeguata considerazione per cercare di ottenere un effetto estetico un po' particolare. Molto venduto è anche il Ficus benjamina, dall'aspetto sobrio e raffinato, disponibile in diversi colori. Sono molto richieste anche le riproduzioni, sempre più fedeli, delle classiche conifere, tra le quali spiccano gli alberi da addobbare per il periodo natalizio.

I vantaggi estetico-decorativi di questo particolare tipo di piante

La resa estetica è garantita, i prezzi sono ragionevoli e adeguati a tutte le tasche, i costi di manutenzione irrisori, dato che non è necessario procedere con le operazioni di potatura, annaffiatura o concimazione, il che determina un contenimento sensibile dei costi, in un periodo in cui il prezzo dell'acqua è aumentato in misura significativa. Ultimamente le piante finte risultano assai impiegate per arricchire gli ambienti verdi in prossimità delle piscine o negli spazi comuni degli alberghi e dei ristoranti: anche in questi casi per la necessità di contenere i costi di gestione delle varie attività. In parole povere, con l'opzione degli alberi finti non serve un giardiniere che si occupi di ripulire i giardini delle foglie cadute. Tra le controindicazioni va invece segnalato il fatto che le piante finte non assorbono anidride carbonica restituendoci energia, ma per questo si sta già provvedendo, perché sono in fase di studio piante dotate di filtri speciali utili a tale assorbimento.

Le operazioni di manutenzione e pulizia

La procedura di pulizia delle piante artificiali risulta semplice e alla portata di tutti: si tratta di spolverarle periodicamente, ma con costanza. Un consiglio che possiamo darvi è quello di provare ad usare un phon asciugacapelli, molto efficace in questi casi per eliminare gli accumuli di polvere nelle zone più interne della pianta. Dopo avere provveduto a spolverare bene la superficie si può passare alla fase successiva, cioè al lavaggio. E' bene predisporre una soluzione a base di sgrassatore liquido misto ad acqua e spruzzarla sulle foglie più ampie per poi passare dei piccoli panni inumiditi sui fiori: essendo più piccoli, ma anche fatti di materiali più fragili, devono essere maneggiati con maggiore delicatezza. Per avere una asciugatura più rapida possiamo tornare ad utilizzare il phon, selezionando il getto tiepido dell'aria.

Procedura da rispettare per la pulizia dei fiori finti tenuti in vaso

Diverso risulta il procedimento consigliabile per i fiori tenuti in vaso. Essi vanno presi singolarmente e posti in un catino pieno d'acqua tiepida con sapone neutro e lasciati in bagno per un breve periodo. In seguito il trattamento va ripetuto, passando ad un secondo contenitore con acqua pulita dove eseguire il risciacquo definitivo. A questo punto i fiori vanno appesi a testa in giù al filo dei panni, per ottenere una asciugatura davvero efficace, in un luogo in penombra o comunque non eccessivamente esposto alla luce solare diretta.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzo di alberi artificiali rispetto a quelli veri?
    Gli alberi artificiali offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Innanzitutto, richiedono zero manutenzione: non necessitano di annaffiature, potature o concimazioni, eliminando i costi legati all'acquisto di fertilizzanti e alla manodopera di un giardiniere. Questo li rende ideali per chi ha poco tempo o vive in aree con scarsità idrica. Inoltre, garantiscono un'estetica curata e ordinata tutto l'anno, senza il rischio di secchezza o malattie. Sono perfetti per ambienti interni come uffici e appartamenti, nonché per spazi esterni come piscine e hotel, dove la gestione delle piante vere sarebbe complessa e costosa.
  • Come si puliscono correttamente le foglie e i rami di un albero artificiale?
    Per la pulizia periodica, si consiglia di usare un phon impostato sul getto tiepido per spolverare efficacemente le zone interne e i rami, evitando danni meccanici. Per una pulizia più approfondita, preparare una soluzione di acqua e sgrassatore liquido leggero. Spruzzare delicatamente sulle foglie grandi e pulire i fiori fragili con panni umidi, trattandoli con cautela. Dopo il lavaggio, utilizzare nuovamente il phon a aria tiepida per accelerare l'asciugatura e prevenire muffe. Questa procedura mantiene l'aspetto realistico e prolunga la vita del prodotto.
  • Quale metodo è consigliato per lavare i fiori finti tenuti in vaso?
    I fiori finti in vaso richiedono un lavaggio manuale più accurato. Rimuovi il fiore dal vaso e immergilo in un catino con acqua tiepida e sapone neutro per un breve periodo. Successivamente, trasferiscilo in un secondo contenitore con sola acqua pulita per risciacquare completamente residui di sapone. Infine, appendi il fiore a testa in giù su uno stendibiancheria per favorire un'asciugatura completa e uniforme. Assicurati che l'asciugamento avvenga in un luogo ombreggiato, lontano dalla luce solare diretta, per evitare sbiadimenti o deformazioni dei materiali sintetici.
  • In quali contesti ambientali gli alberi artificiali sono maggiormente utilizzati oggi?
    Oltre agli interni domestici e ufficio, gli alberi artificiali sono molto richiesti in contesti commerciali e ricettivi. Hotel, ristoranti e centri commerciali li utilizzano per abbellire lobby e spazi comuni senza i costi di gestione del verde vivo. Nelle località turistiche, sono spesso impiegati per decorare giardini di villette e aree piscina, garantendo un aspetto esotico e curato indipendentemente dalla stagione. La loro resistenza agli agenti atmosferici (se di qualità) e l'assenza di caduta di foglie li rendono ideali per mantenere puliti e ordinati gli spazi pubblici e privati.
  • Esistono limitazioni ecologiche o funzionali note per le piante artificiali?
    La principale limitazione funzionale è che le piante artificiali, a differenza di quelle vere, non svolgono fotosintesi: non assorbono anidride carbonica né rilasciano ossigeno, quindi non contribuiscono al miglioramento della qualità dell'aria interna. Tuttavia, il settore sta evolvendo: alcune ricerche puntano allo sviluppo di piante finte integrate con filtri speciali o tecnologie per mimare l'assorbimento di CO2. Attualmente, il vantaggio principale rimane estetico e pratico, mentre il beneficio purificante sull'aria deve essere affidato ad altre fonti vegetali vere.