piante artificiali

Piante Finte

Piante artificiali

Le piante artificiali vengono scelte per abbellire le nostre case in quanto hanno una durata nel tempo maggiore rispetto a quelli veri e se sono di un buon materiale hanno la stessa bellezza.

di Redazione

26 maggio 2016

Piante artificiali

Originali complementi d’arredo che donano ad ogni ambiente un tocco d’eleganza e di colore, i fiori e le piante abbelliscono oggi appartamenti, negozi, uffici, supermercati e persino zone pedonali all’aria aperta. E’ anche vero però che tendono ad appassire a causa di condizioni climatiche avverse oppure quando, per mancanza di tempo, non vengono adeguatamente curati. Non tutti, infatti, abbiamo il cosiddetto “pollice verde” e questo giustifica oggi la diffusione e l’utilizzo delle piante artificiali, realizzate con materiali sintetici ma praticamente identiche, nella forma e nei colori, a quelle vere. Prima di procedere all’acquisto è opportuno, però, controllare che la materia prima utilizzata per creare le tipologie di pianta finta (plastica o tessuto) non contenga sostanze tossiche, nocive per la salute dell’uomo. Perché preferirle? Innanzitutto perché sono sempre verdi e colorate, non s’innaffiano, sono facilmente lavabili e non attirano insetti. E poi perché si possono inserire anche in quegli ambienti dove le piante vere non potrebbero mai vivere, come per esempio, all’interno di supermercati, uffici, negozi, bar, androni di condomini o luoghi piccoli e poco luminosi. Ed infine perché rappresentano un modo alternativo per arredare le nostre case, regalando un pizzico di allegria e di calore anche agli ambienti più freddi. Chi oggi non ne ha ricevuta almeno una in regalo? Pensiamo, per esempio, alle feste appena trascorse. In pochi giorni, infatti, ne saranno state state vendute migliaia di piante, sia vere sia finte. Assolute protagoniste le tradizionali Stelle di Natale.

Piante finte

Le piante artificiali esistenti oggi in commercio imitano qualsiasi specie vegetale presente in natura. Sono riprodotte così bene che risultano essere raffinate ed eleganti proprio come quelle vere, garantendo il massimo del design e dell’estetica. Ciò è possibile grazie alla maestria degli artigiani che le realizzano e soprattutto grazie alla qualità dei materiali utilizzati, dai tessuti sintetici alle fibre più delicate e lucide come la seta. Di grandi o piccole dimensioni, per interni e per esterni, dal cactus all’edera rampicante e dal ficus alla dracena, meglio conosciuta con il nome di “tronchetto della felicità”. Per non parlare poi dei bonsai finti, che riproducono fedelmente la bellezza degli esemplari veri. Altre specie molto diffuse negli appartamenti sono la felce, le orchidee, le azalee, le calle ed anche le palme tropicali. Quest’ultime sono caratterizzate da foglie sottili e lunghe e in genere hanno bisogno di spazio. Per questo motivo si trovano spesso negli androni dei palazzi o all’interno di ampi locali. Ultima specie molto venduta, dal nome spesse sconosciuto, è l’imitazione della pianta del Photos. Ci sono numerose varietà, rampicanti e a cascata, che si differenziano per le minuzie delle foglie, caratterizzate da venature o macchioline bianche e gialle. Per concludere, quindi, le piante artificiali presenti in commercio sono davvero tantissime e non si possono descrivere tutte in poche righe. Chi vuole farsi un’idea più specifica può fare una ricerca dettagliata sul web, dove troverà immagini, nomi e dettagli sulla loro realizzazione.

Dove si comprano

Fiori e piante finte si acquistano di solito presso negozi specializzati, che garantiscono un ampia scelta di modelli e colori, ma anche presso i reparti floreali dei grandi centri commerciali. Chi non vuole o non può, per varie ragioni, spostarsi da casa o dal lavoro, ha la possibilità di comprare questi prodotti anche on line, con comoda consegna a domicilio. Tra l'altro, spesso, le spese di spedizione sono gratuite. Sono numerose infatti le aziende che oggi hanno scelto di affidarsi al web per pubblicizzare maggiormente la loro attività, creando appositi siti internet dove poter vedere i vari tipi di pianta in vendita, i relativi prezzi e i vari metodi di pagamento consentiti. Chi cerca qualcosa di specifico può inoltre utilizzare i classici siti compara prezzi per trovare l’offerta più conveniente. Attenzione però alle fregature: la qualità di una pianta artificiale è data dai materiali utilizzati e soprattutto dalle rifiniture accurate. Una piantina di pochi euro, anche se gradevole all'occhio, non avrà le caratteristiche qualitative di una specie realizzata con le foglie in seta.

Consigli pratici per la pulizia

Le piante artificiali non necessitano di alcuna particolare cura e su questo non ci sono dubbi. Ogni tanto, però, hanno bisogno di essere pulite, poiché essendo fatte con materiali sintetici, si riempiono facilmente di polvere, così come accade per tutti gli oggetti che abbelliscono le nostre case. Si tratta comunque solo di polvere che si deposita soprattutto sulle loro foglie e che può essere rimossa in modo semplice e veloce. I classici rimedi sono rappresentati dalla pezzuola umida che, in pochi istanti, le ridona splendore e lucentezza, o dal getto d'aria fredda del phon (il tipico asciugacapelli). Consigliamo inoltre di non utilizzare mai detergenti aggressivi o sgrassatori che potrebbero far sbiadire i colori. Per una pulizia più approfondita, da effettuare due volte l’anno, si suggerisce invece di immergere le piante finte in abbondante acqua (magari nella vasca da bagno) e lasciarle in ammollo per circa venti minuti, utilizzando del sapone neutro. Ultima soluzione, anch’essa efficace e veloce, è rappresentata dalla classica vaporella: l’elettrodomestico per eccellenza, che, con pochi gettiti di vapore spazza via, in alcuni minuti, ogni residuo di sporcizia e di polvere.

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Domande frequenti

  • Le piante artificiali sono sicure per la salute umana?
    Sì, le piante artificiali moderne sono generalmente sicure, ma è fondamentale verificare che i materiali sintetici (come plastica o tessuto) non contengano sostanze tossiche nocive. La maggior parte dei prodotti di buona qualità rispetta standard di sicurezza, rendendole adatte a camere da letto, nursery e spazi chiusi. Tuttavia, per garantire la massima incolumità, specialmente in presenza di bambini piccoli o animali domestici che potrebbero masticare le foglie, consiglio di acquistare prodotti certificati e di alta fattura, evitando articoli troppo economici realizzati con plastiche di scarsa qualità.
  • Come si puliscono correttamente le piante artificiali?
    La manutenzione base consiste nell'eliminare la polvere accumulata sulle foglie. Puoi usare un panno umido per uno sporco leggero o un phon impostato sulla modalità aria fredda per rimuovere la polvere dalle superfici difficili da raggiungere. Per una pulizia profonda, consigliata due volte l'anno, puoi immergere la pianta in acqua tiepida con sapone neutro per circa venti minuti, sciacquandola poi accuratamente. Evita assolutamente detergenti aggressivi o sgrassatori, poiché rischiano di sbiadire i colori e danneggiare i materiali sintetici nel tempo.
  • In quali ambienti è possibile posizionare le piante finte?
    Le piante artificiali offrono una versatilità totale poiché non richiedono cure biologiche. Possono essere collocate ovunque: interni bui, bagni umidi, uffici, negozi, supermercati e persino all'esterno, purché i materiali siano resistenti alle intemperie. A differenza delle piante vere, non soffrono della mancanza di luce solare diretta o indiretta, né delle fluttuazioni termiche. Questo le rende ideali per angoli morti della casa, corridoi stretti o stanze dove le piante naturali non sopravvivrebbero a lungo a causa delle condizioni ambientali sfavorevoli.
  • Quali sono i vantaggi principali rispetto alle piante vere?
    Il vantaggio principale è l'assenza di manutenzione: non bisogna innaffiare, potare o concimare. Le piante artificiali restano verdi e colorate tutto l'anno, indipendentemente dalla stagione. Inoltre, non attirano insetti o parassiti, riducendo il rischio di infestazioni domestiche. Sono anche facili da lavare e durano nel tempo se di buona qualità. Infine, permettono di avere un giardino verde in spazi impossibili per le piante vive, offrendo un'estetica curata e costante senza il disordine legato a terra bagnato o foglie secche cadute.