Kalanchoe

Domande e Risposte piante Grasse

Kalanchoe

Le kalanchoe sono piante succulente, che aman posizioni molto luminose, ma possiiblmente non eccessivamente esposte ai raggi solari diretti

di Redazione

04 settembre 2012

Domanda : Kalanchoe

Ho una piantina di kalanchoe...mi è stata regalata poco più di un mese fa e l'ho sempre tenuta in casa in una zona luminosa, bagnandola pochisssimo perché toccando a terra la sentivo quasi sempre umida. Quando me l'hanno regalata era piena di bellissimi fiorellini rosa che poco per volta hanno cominciato a pendere verso il basso. Ora sono secchi e penso di doverli tagliare. Ma il problema è un altro: da circa una settimana, la sommità delle foglie ha cominciato ad ingiallire e a diventare molle...prima solo una foglia poi poco per volta quasi tutte le foglie più vecchie. Altre piccole foglioline verdi stanno nascendo e quindi la pianta è ancora vitale. Cosa posso fare? Come mai succede questo? Forse è meglio, in questi mesi più caldi che la tenga sul balcone? Li, al pomeriggio è molto assolato...andrà bene? Grazie infinite per l'attenzione. Attendo risposta.

Risposta : Kalanchoe

Gentile Michela, le kalanchoe ( e in particolare la kalanchoe blossfeldiana, quella di cui ci parli) sono piante originarie dell’Africa, succulente, che producono una fitta rosetta di foglie carnose. Sono piante che amano posizioni molto luminose, anche se temono la luce solare diretta, soprattutto nelle ore più calde del giorno. Si coltivano in appartamento, o anche in giardino o sul terrazzo durante la bella stagione, scegliendo una posizione ben luminosa e ventilata, ed evitando il sole diretto del pomeriggio. Sono piante succulente, quindi non amano gli eccessi di acqua, soprattutto quando il terreno si mantiene a lungo umido; questa condizione causa rapidamente il deterioramento delle radici e anche dell’intera pianta. I motivi per cui il terriccio della tua kalanchoe resta umido possono essere vari, a partire semplicemente da una cattiva qualità del terriccio stesso: queste piante preferiscono terreni molto ben drenati, che permettano all’acqua di defluire rapidamente, senza che ne venga assorbita una grande quantità. Anche la coltivazione in luogo scarsamente luminoso o scarsamente ventilato può essere la causa. In ogni caso, in generale è bene tenere le kalanchoe in luogo decisamente molto luminoso, come il davanzale della finestra, ed annaffiarle solo quando il terreno è asciutto, e risulta secco anche toccandolo direttamente. Le annaffiature divengono via via più sporadiche con l’arrivo dell’autunno, e riprenderanno a partire dalla primavera prossima. Se possiible, sarebbe anche meglio evitare di annaffiare la pianta bagnando troppo il fogliame, quando questa viene coltivata in casa; se invece la coltivi sul terrazzo, con poche ore di luce solare diretta ogni giorno, puoi anche bagnare periodicamente le foglie, che verranno poi rapidamente asciugate dal sole e dal vento. Quando i fiori appassiscono, è necessario rimuovere alla base i fusti che portano le infiorescenze. Importante è anche il fertilizzante: le piante succulente non amano concimi eccessivamente ricchi di azoto, vanno quindi concimate utilizzando prodotti specifici, ricchi di potassio, ogni 15 giorni in primavera e in estate, mai durante la stagione fredda.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie della mia Kalanchoe diventano molli e gialle?
    Questo sintomo indica quasi certamente un eccesso di irrigazione o un terreno mal drenato. La Kalanchoe è una succulenta che accumula acqua nelle foglie; se il substrato rimane costantemente umido, le radici marciscono rapidamente, impedendo l'assorbimento dei nutrienti e causando il cedimento dei tessuti fogliari. Controlla immediatamente il terriccio: se è zuppo, sospendi le annaffiature, verifica il drenaggio dei fori del vaso e, se necessario, rinvasa con un mix specifico per cactus e succulente, ricco di sabbia o perlite per garantire una rapida fuoriuscita dell'acqua.
  • Posso mettere la Kalanchoe sul balcone sotto il sole diretto?
    La Kalanchoe ama la luce ma teme i raggi solari diretti, specialmente nelle ore più calde del pomeriggio. Una posizione troppo soleggiata può causare scottature sulle foglie e stress idrico. L'ideale è esporla in una zona molto luminosa ma ombreggiata dalle ore 12 alle 16, oppure su un balcone con filtraggio leggero. Se la tieni in casa, avvicinala a una finestra ben illuminata ma lontano dai vetri roventi. L'aria ventilata è inoltre fondamentale per prevenire muffe e funghi.
  • Come devo gestire le annaffiature durante l'inverno?
    Durante la stagione fredda, la Kalanchoe entra in una fase di riposo vegetativo e riduce drasticamente il fabbisogno idrico. È fondamentale ridurre le annaffiature rendendole molto sporadiche, aspettando che il terreno sia completamente asciutto anche in profondità prima di intervenire. L'eccesso di acqua in inverno è letale poiché il terreno si asciuga lentamente e la pianta non traspira. Mantieni la pianta in un ambiente fresco ma non gelido e assicurati che non ci siano ristagni nell sottovaso.
  • Quando e come potare i fiori appassiti?
    Una volta che i fiori iniziano ad appassire e cadere, è importante rimuovere i fusti floreali alla base, vicino al colletto della pianta. Questo intervento stimola la crescita di nuovi getti e previene che la pianta sprechi energie nella produzione di semi. Utilizza forbici pulite e disinfettate per fare un taglio netto. Non lasciare residui fiorali sulla pianta, poiché potrebbero favorire lo sviluppo di muffe, specialmente se l'ambiente è umido o poco ventilato.
  • Che tipo di concime usare per la Kalanchoe?
    Le succulente non richiedono fertilizzanti ricchi di azoto, che favoriscono una crescita erbacea debole e suscettibile alle malattie. Scegli prodotti specifici per piante grasse o cactus, caratterizzati da un contenuto equilibrato o elevato di potassio, che rinforza i tessuti e favorisce la fioritura. Applica il concime diluito nell'acqua di irrigazione ogni 15 giorni esclusivamente durante la primavera e l'estate. Sospendi assolutamente la concimazione in autunno e in inverno, periodi di riposo per la pianta.

Scheda Tecnica

Kalanchoe blossfeldiana

Nome scientificoKalanchoe blossfeldiana
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta erbacea perenne
OrigineAfrica (Madagascar)
EsposizioneLuminosa, evita sole diretto intenso
TerrenoBen drenato, sabbioso
IrrigazioneModesta, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneSpecifica per succulente, ricca di potassio, ogni 15 gg in primavera/estate
PotaturaAsportare i fusti fioriti alla base dopo l'appassimento dei fiori
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso di umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile