echinocactus

Domande e Risposte piante Grasse

piante grasse da esterno

Moltissime piante succulente, anche cactacee, vivono in natura in lluoghi dove l'inverno è caratterizzato dal gelo, anche intenso, e possono quindi vivere all'aperto anche in giardino

di Redazione

06 marzo 2012

Domanda : piante grasse da esterno

quali sono le piante grasse che posso mettere in un giardino roccioso e che durino fuori anche in inverno senza doverle ritirare.

Risposta : piante grasse da esterno

Gentile Alvaro, tante sono le succulente che possono sopravvivere all'aperto,a nche con temperature molto rigide, di molti gradi al di sotto delle zero; purtroppo nei paesi d'origine di molte succulente, l'inverno è una stagione completamente asciutta, quindi la sopravvivenza di queste piante è garantita soltanto da un terreno completamente secco, da ottobre fino a marzo; infatti in molti giardini di succulente le aiole sono munite di tettoie, che non tengono lontano il gelo, ma evitano che l'acqua delle precipitazioni raggiunga il terreno atorno alle piante. Quindi se vuoi evitare di coprire il tuo giardino roccioso in inverno, dovrai scegliere quelle specie che non temono il gelo misto all'acqua. Molto dipende dal luogo in cui vivi e da come è posizionato il tuo giardino roccioso, perchè se vivi a Catania e hai un piccolo giardino esposto a sud, puoi mettere all'aperto anche una lunga serie di cactacee, echinocactus, echinocereus, coryphanta, strophytum, opuntie (sempre evitando che ricevano oltre al freddo anche dell'acqua); se invece vivi a Como e il tuo giardino roccioso riceve solo qualche ora di sole al giorno, è probabile che anche le succulente più resistenti al freddo possano morire. Le succulente che in genere si pongono nei giardini rocciosi sono agave e aloe, le prime stanno all'aperto anche con brevi periodi di gelo, le seconde spesso si rovinano in caso di gelate molto intense; una lunga serie di crassulacee non teme il freddo, che talvolta le danneggia, ma lasciando che poi germoglino nuovamente all'arrivo della primavera, come ad esempio i sedum, che si sviluppano nella bella stagione e disseccano all'arrivo del freddo, per poi rigermogliare ogni anno; molte opunzie stanno all'paerto anche nel nord Italia, basta che si trovino un luogo luminoso e soleggiato e un buon terreno molto drenante; si tengono all'aperto anche molte aizoacee striscianti, come delosperma, aptenia, o vari tipi di mesembriantemi. Pi dipende molto da specie a specie e da come vengono coltivate le piante; per farti un esempio i tipico cuscino della suocera (echinocactus grusonii) può sopportare brevi gelate, ma solo se viene tenuto all'aperto epr tutto l'anno, e quindi può "abituarsi" al freddo gradatamente, deve essere messo in una zona soleggiata, senza grandi piogge, o con terreno molto ben drenato, e lontano dal vento.

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Domande frequenti

  • Quali fattori determinano la resistenza al gelo delle piante grasse?
    La sopravvivenza delle succulente all'aperto in inverno dipende principalmente da due elementi: la temperatura assoluta e, soprattutto, l'umidità del terreno. Molte specie originarie di zone aride tollerano temperature ben sotto lo zero, ma solo se il substrato rimane perfettamente asciutto. L'acqua congela nei tessuti cellulari causando danni letali. Pertanto, un terreno estremamente drenante e l'assenza di piogge frequenti sono cruciali quanto la resistenza termica intrinseca della pianta.
  • Come proteggere le piante grasse dalle piogge invernali?
    Per impedire che l'acqua piovana bagni il terreno intorno alle radici, si consiglia di installare tettoie trasparenti o teli impermeabili sopra le aiole del giardino roccioso. Questi ripari bloccano le precipitazioni mantenendo il suolo asciutto, mentre permettono comunque il passaggio della luce solare necessaria alla fotosintesi. In alternativa, si possono elevare le aiuole per favorire un deflusso immediato dell'acqua e usare pacciamatura grossolana (ghiaia) per isolare il colletto della pianta.
  • Quali specie di piante grasse sono ideali per il Nord Italia?
    Nel Nord Italia, caratterizzato da inverni freddi e spesso umidi, le opzioni migliori includono alcune Crassulacee come i Sedum, che spesso seccano in inverno ma ricrescono in primavera, e varie Opuntie (Opuntiacee) se posizionate in pieno sole con terreno sabbioso. Anche il Delosperma e l'Aptenia (Aizoacee) possono resistere se ben drenati. È fondamentale evitare specie sensibili all'umidità come molte Agavi o Aloe in zone con forti piogge invernali, preferendo microclimi soleggiati e riparati dai venti freddi.
  • Le piante grasse possono abituarsi gradualmente al freddo?
    Sì, l'acclimatamento gioca un ruolo importante. Una pianta tenuta all'aperto tutto l'anno, come l'Echinocactus grusonii, può sviluppare una maggiore tolleranza al freddo rispetto a una portata fuori solo occasionalmente. Questo processo richiede però condizioni ottimali: esposizione a sud, assenza di ristagni idrici e protezione dal vento. Il freddo va affrontato gradualmente; un calo improvviso di temperatura su una pianta bagnata è quasi sempre fatale, mentre un abbassamento graduale permette alla pianta di indurirsi naturalmente.

Scheda Tecnica

FamigliaCrassulaceae, Cactaceae, Aizoaceae, Agavaceae
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineMondiale (regioni aride e semi-aride)
EsposizionePieno sole, luminosità elevata
Temperatura minimaVariabile: da -5°C a -20°C (dipende dalla specie e dall'umidità)
TerrenoSubstrato sabbioso, ghiaioso, estremamente drenante
IrrigazioneMinima in inverno (asciutto), regolare in estate
FiorituraVaria in base alla specie (primavera/estate)
AltezzaDiversificata (da pochi cm a diversi metri)
ConcimazioneLeggera, in fase vegetativa
PotaturaAssente o minima (rimozione parti secche)
MoltiplicazioneSemina, talea, polloni
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso di umidità, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (richiede attenzione al drenaggio)