rosa gufo della neve

Rose

Gufo della Neve

Una varietà di rose rugose molto apprezzata per la sua fioritura e per il profumo dei suoi fiori è la gufo della neve, che forma bellissimi fiori grandi bacche rosse ad ottobre

di Redazione

11 marzo 2016

ROSAI TAPEZZANTI COPRI SUOLO Gufo della neve

ROSE RUGOSE Queste varietà di rugosa si distinguono per i loro fiori grandi e molto profumai. Fioritura continua da giugno ad ottobre, finita la fioritura si riempiono di grosse e rosse bacche decorative. Fogliame molto robusto, simile al cuoio, altezza media. Rosa Rugosa - GUFO DELLA NEVE® II fogliame verde scuro, sottolinea ed intensifica l'effetto ottico del bianco puro dei fiori.

Una rosa poco impegnativa

La rosa gufo della neve è una rosa tappezzante, che forma un bel cespuglietto denso capace di regalare intense fioriture durante l'arco di tutta la stagione. Classificata come rosa rugosa, ha le foglie dall'aspetto corrugato al tatto. è una pianta molto rustica capace di resistere molto bene sia al freddo che al caldo estivo. La rosa gufo delle nevi fiorisce in tarda primavera-inizio estate ed è rifiorente, garantendo per tutta estate bellissimi fiori sui suoi rami. Il fogliame di questa rosa è molto fitto ed ha color verde scuro, che crea un piacevole contrasto con il bianco dei petali. I fiori color bianco candido hanno una zona centrale con stami e pistilli color giallo. Questa pianta è utilizzabile sia come tappezzante che come cespugliosa, dal momento che se lasciata crescere è capace di raggiungere i 50-70 cm di altezza. Oltre ad essere una rosa molto resistente e rustica, la gufo della neve è apprezzata anche per la sua compattezza. Si tratta infatti di una varietà che non ha bisogno di grandi cure colturali se non di una potatura del secco e dei rami appassiti, che peraltro tende comunque a perdere in autonomia.

Fioritura

La gufo della neve si riempie di fiori verso la fine della primavera, e da maggio fino ad ottobre continua a produrre dei bellissimi fiori bianchi dalle tonalità molto candide. Questi fiori si trasformano in autunno in bellissime bacche rosse, che regalano ancora per qualche mese un aspetto ornamentale molto speciale a questa pianta. Per favorire la fioritura di questa rosa sono indispensabili alcuni interventi prima del mese di maggio e sono utilissimi anche ulteriori interventi durante la fioritura per fare in modo che i fiori durino più a lungo possibile. La potatura e la concimazione sono indispensabili sul finire dell'inverno, per fare in modo che la ripresa vegetativa sia intensa e vivace. Successivamente sarà utile, ai fini del prolungamento e del miglioramento della fioritura, fornire del concime liquido o granulare alle piante per fare in modo che i fiori abbiano tutte le sostanze nutritive necessarie per prolungare al massimo la loro fioritura.

Come piantare la rosa gufo della neve

Se volete acquistare una rosa rugosa come questa, potrete rivolgervi ad un vivaio o ad un sito internet specializzato in rose. Dopo aver acquistato la pianta, dovrete procedere con la realizzazione della buca che dovrà essere larga all'incirca 1 volta e mezza il pane di terra. Dopo aver realizzato la buca, stendete sul fondo uno strato di circa 5 cm di terriccio ricco in materiali inerti (lapillo - pietra pomice - medioperlite ) per fare in modo che la struttura del terreno sia buona e la percolazione dell'acqua ottimale. Fatto questo appoggiate il pane di terra, facendo in modo che il livello del colletto della pianta sia in linea con quello del terreno, dopo di che potrete procedere con il riempimento della buca e la costipazione del terreno.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce la rosa Gufo della neve?
    Questa varietà di rosa rugosa presenta una fioritura lunga e continuativa. Inizia a produrre fiori bianchi dalla fine della primavera, generalmente da maggio, e prosegue fino all'autunno inoltrato, ovvero ottobre. La pianta è rifiorente, quindi mantiene i fiori sui rami per tutta la stagione calda. Al termine della fioritura, i fiori si trasformano in caratteristiche bacche rosse decorative che persistono per diversi mesi, offrendo interesse ornamentale anche nei periodi freddi.
  • Come devo coltivare e curare la rosa Gufo della neve?
    È una pianta molto rustica e poco impegnativa, adatta a chi cerca rose resistenti. Richiede esposizione soleggiata e un terreno ben drenato. Le cure principali consistono nella potatura dei rami secchi e nell'eliminazione dei fiori appassiti, anche se la pianta tende a farlo in autonomia. È fondamentale concimare alla fine dell'inverno per stimolare la ripresa vegetativa e somministrare concimi liquidi o granulari durante la stagione per prolungare la durata dei fiori. Non necessita di irrigazioni eccessive, basta evitare il ristagno idrico.
  • Che aspetto ha il fogliame e quanto cresce in altezza?
    Il fogliame della rosa Gufo della neve è di colore verde scuro, molto fitto e con texture corrugata tipica delle rose rugose, simile al cuoio. Questo verde intenso crea un bellissimo contrasto ottico con il bianco candido dei fiori. La pianta forma un cespuglio denso e compatto. Se lasciata crescere liberamente, può raggiungere un'altezza compresa tra i 50 e i 70 centimetri, risultando ideale sia come tappezzante che come piccola cespugliosa isolata.
  • Come si effettua la messa a dimora corretta?
    Per piantare correttamente la rosa, prepara una buca larga circa una volta e mezza rispetto al pane di terra. Sul fondo della buca, stendi uno strato di circa 5 cm di materiale drenante come lapillo, pietra pomice o perlite per garantire un'ottima percolazione dell'acqua. Posiziona la pianta facendo attenzione che il colletto rimanga in linea con il livello del suolo circostante. Riempie poi la buca con il terreno scavato, compattandolo delicatamente per eliminare le sacche d'aria e annaffia abbondantemente.

Scheda Tecnica

Rosa rugosa 'Gufo della neve'

Nome scientificoRosa rugosa 'Gufo della neve'
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaRosa tappezzante / cespugliosa
OrigineVarietà ibrida moderna (Rugosa)
EsposizionePieno sole
TerrenoQualsiasi, ben drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraDa maggio a ottobre (rifiorente)
Altezza50-70 cm
ConcimazioneFine inverno (organici) e durante la stagione (liquida/granulare)
PotaturaEliminare fiori appassiti e rami secchi; potatura leggera fine inverno
MoltiplicazionePropagazione in vivaio (talea o innesto)
Malattie e parassitiBuona resistenza naturale, attenzione a oidio e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile (poco impegnativa)