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Una gita a

Orto botanico di Firenze

Uno degli orti botanici più famosi d'Italia è senza ombra di dubbio quello che possiede la città di Firenze. Scopriamone insieme le meraviglie che lo costituiscono!

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

L'orto Botanico di Firenze fu fondato nel 1545, da Cosimo I, che, dopo aver fondato l'Orto Botanico dell'Università di Pisa, diede vita a quello di Firenze; si trattava di un Giardino dei Semplici, preparato in modo che gli studenti fiorentini dell'Università di Pisa potessero esercitarsi sulle piante medicinali durante le vacanze estive. Nell'arco dei secoli l'Orto Botanico di Firenze, ora sotto la direzione Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, si è arricchito di serre per le piante esotiche e di esemplari provenienti da tutto il mondo. Gran parte delle piante conservate all'interno di questo Orto Botanico sono in vaso, e sono state raccolte in natura, nei luoghi d'origine; molte vengono prodotte all'interno dell'Orto, grazie ai semi ottenuti attraverso lo scambio con altre istituzioni senza fini di lucro.

Piante orto

All'interno di questo Orto Botanico si possono ammirare moltissimi esemplari appartenenti alla flora Italiana ed anche mondiale; l'albero più antico dell'Orto è un Taxus baccata: piantato da P.A. Micheli nel 1720, è sopravvissuto all'eliminazione delle piante ad alto fusto attuata dall'Accademia dei Georgofili nel 1780, quando assunse la direzione del Giardino. Notevoli anche gli esemplari di Ginkgo biloba, di Metasequoia e di Zelkova serrata. La raccolta di piante officinali del “Giardino dei Semplici” è una collezione didattica di piante medicinali e piante aromatiche, che intende offrire un quadro quanto più vasto possibile delle piante usate sia nell’antica tradizione popolare, sia nella moderna industria farmaceutica. Attenzione è stata data anche alle piante velenose, per sensibilizzare il grosso pubblico al problema, spesso sottovalutato, delle intossicazioni da ingestioni accidentali. Nelle serre sono presenti numerose specie esotiche, durante i mesi estivi vengono spostate all'aperto, ma si tratta di specie che non potrebbero sopportare i rigori invernali. Ampia la collezione di felci e quella di bromeliacee; notevole la quantità di succulente e di piante tropicali. Da non dimenticare la serra delle orchidee, con le fioriture tra le più spettacolari al mondo.

Finalità dell'orto

L’espansione della popolazione, lo sviluppo delle attività industriali e dell’agricoltura hanno portato alla distruzione di molti habitats e causato cambiamenti climatici che hanno danneggiato la vita delle piante sul nostro pianeta. Nei prossimi decenni più di 1/4 di tutte le specie vegetali potrebbero scomparire se non faremo qualcosa per salvaguardarle. Gli Orti Botanici e gli Arboreti sono i capisaldi della conservazione delle piante; circa 1/3 di tutte le specie conosciute sono coltivate oggi in queste strutture. All'interno dell'Orto Botanico di Firenze le piante vengono identificate accuratamente, catalogate e quindi poste nel luogo ad esse più adatto, dove verranno curate per il maggior tempo possibile; gli esemplari che mostrano segni di deterioramento, dovuto all'età o a malattie, vengono propagati e quindi sostituiti dai nuovi esemplari ottenuti. Oltre alla conservazione, che assume particolare importanza nel quadro delle piante in via di scomparsa, scopo fondamentale dell’Orto Botanico è la funzione didattico-educativa, rivolta in primo luogo agli studenti universitari, ed estesa negli ultimi anni alle scolaresche di ogni ordine e grado, per permettere ai giovani visitatori di raggiungere quella maturità necessaria per capire l’importanza della salvaguardia della flora. A tale scopo l’Orto Botanico organizza visite guidate sia per le scuole che per gruppi che ne facciano richiesta. Per facilitare e rendere più interessante la visita sono state anche pubblicate delle guide, che sono in vendita presso la portineria. Per avvicinare sempre più utenti all'Orto Botanico, vengono promosse anche mostre di carattere vario, quali concorsi e mostre fotografiche dal tema naturalistico; presso questa sede è anche possibile assistere a letture di poesie o di romanzi famosi, per avvicinare i fiorentini all'amore per la natura ed anche per la lettura.

Informazioni

Orto Botanico "Giardino dei Semplici" Via P.A. Micheli, 3 Telefono 055/2757402 ortbot@unifi.it lunedì, martedì, giovedì, venerdì, domenica:9,00-13,00 sabato: 9,00-17,00 mercoledì: CHIUSO Per visite guidate telefonare il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9,00 alle 12,00 Autobus: fermate Piazza San Marco, Via Lamarmora. Parcheggio: Piazza Libertà, Parterre. Questo articolo è stato compilato grazie alle informazioni fornite dal Dott. Paolo Luzzi, dell'orto Botanico di Firenze; maggiori informazioni si possono trovare direttamente al sito del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze http://www.unifi.it/msn/msnflore.htm

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Domande frequenti

  • Qual è la storia e l'origine dell'Orto Botanico di Firenze?
    L'Orto Botanico di Firenze, noto anche come 'Giardino dei Semplici', fu fondato nel 1545 dal Granduca Cosimo I de' Medici. Nato inizialmente come giardino universitario per consentire agli studenti di medicina dell'Università di Pisa di studiare le piante medicinali durante le vacanze estive, l'orto si è evoluto nel corso dei secoli. Oggi è gestito dal Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze e ospita una vasta collezione di piante esotiche e autoctone, diventando un punto di riferimento per la conservazione botanica e la didattica.
  • Cosa rende speciale la collezione di piante dell'Orto Botanico fiorentino?
    La peculiarità dell'Orto Botanico di Firenze risiede nella sua doppia anima storica e scientifica. Ospita il 'Giardino dei Semplici', una collezione didattica di piante medicinali e aromatiche legate alla tradizione popolare e farmaceutica, includendo anche piante velenose per scopi educativi sulla sicurezza. Inoltre, l'orto vanta un patrimonio arboreo storico, come il Taxus baccata del 1720, e collezioni moderne di felci, bromeliacee, succulente e orchidee, quest'ultime famose per le loro spettacolari fioriture nelle apposite serre.
  • Quali sono le finalità principali dell'Orto Botanico oltre alla conservazione?
    Oltre alla conservazione ex situ di specie vegetali minacciate, con circa un terzo delle specie conosciute coltivate in questi istituti, l'Orto Botanico svolge un ruolo cruciale nella didattica e nell'educazione ambientale. È rivolto principalmente agli studenti universitari, ma anche alle scolaresche di ogni ordine e grado, per promuovere la consapevolezza sull'importanza della biodiversità. Organizza inoltre visite guidate, mostre naturalistiche, concorsi fotografici e eventi culturali come letture poetiche per avvicinare il pubblico alla natura.
  • Come posso visitare l'Orto Botanico di Firenze e qual è il costo?
    L'Orto Botanico è situato in Via P.A. Micheli, 3. Gli orari di apertura variano: chiuso il mercoledì, aperto dal lunedì al venerdì e la domenica dalle 9:00 alle 13:00, mentre il sabato fino alle 17:00. Per accedere, è possibile raggiungere la struttura con gli autobus fermanti a Piazza San Marco o Via Lamarmora, oppure parcheggiare a Piazza Libertà o Parterre. Le guide turistiche sono disponibili presso la portineria. Si consiglia di chiamare il numero 055/2757402 per prenotare visite guidate specifiche per gruppi o scuole.