Rovere

Alberi

Rovere

Il rovere è una quercia apprezzata soprattutto per le qualità del suo legno, ampiamente utilizzato sia per la costruzione di botti per l’invecchiamento del vino che per altri scopi. In questo video avrai modo di conoscere meglio questa pianta dal grande valore ornamentale e dalla bellezza unica.

di Redazione

30 giugno 2014

Indice:

Rovere

Tra le diverse specie appartenenti al genere Quercia, merita un particolare citazione la Quercia sessiliflora o petraea, conosciuta in Europa e in Italia, dov'è molto diffusa, con il nome di Rovere. Si tratta di una pianta dalla chioma particolarmente espansa, che può raggiungere un'apertura fino ai 20 metri, per un'altezza invece di trenta. Le foglie hanno la classica forma lobata, mentre i frutti sono sessili, cioè attaccati direttamente al ramo senza picciolo. Come per le altre specie di quercia anch'essa cresce molto bene su terreni ben drenati, prediligendo le posizioni soleggiate. Dopo essere state piantate in autunno o anche in primavera, le giovani piante non necessitano di sostegni almeno fino all'altezza di un metro circa. Dopo la messa a dimora si possono cimare gli apici vegetativi per favorire la ramificazione. Quando poi le piante, dopo essere state messe a dimora in autunno, presentano una crescita sufficiente, è bene potare in febbraio i rami laterali più bassi per mantenere un fusto il più possibile pulito. Può essere necessaria un'altra potatura in settembre.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra Quercia sessiliflora e Quercia petraea?
    La distinzione tra Quercus robur (spesso indicata come sessiliflora per i fiori sessili) e Quercus petraea è sottile e spesso fonte di confusione tassonomica. Nel linguaggio comune italiano, 'Rovere' identifica generalmente la Quercus robur, caratterizzata da ghiande sessili (attaccate direttamente al ramo senza picciolo), come descritto nel testo. La Quercus petraea, invece, presenta ghiande dotate di un breve peduncolo. Entrambe sono alberi maestosi, diffusi in Europa, ma la presenza delle ghiande senza picciolo è il tratto distintivo principale menzionato per identificare il Rovere classico.
  • Quando è il periodo migliore per piantare il Rovere?
    Il momento ideale per la messa a dimora del Rovere è durante la stagione dormiente, ovvero in autunno o in primavera. Piantare in questi periodi permette alla radice di stabilizzarsi prima dei periodi di stress termico estivo o invernale intenso. Una volta piantato, il giovane esemplare non richiede sostegni strutturali finché non raggiunge un'altezza di circa un metro, poiché il suo fusto tende a sviluppare robustezza naturale rapidamente se protetto da venti forti nelle fasi iniziali.
  • Come si effettua la potatura del Rovere giovane?
    Per formare una bella chioma espansa, si consiglia di cimare gli apici vegetativi subito dopo la messa a dimora per stimolare la ramificazione laterale. Successivamente, quando la pianta ha sviluppato una crescita sufficiente, si procede con la potatura di formazione in febbraio, eliminando i rami laterali più bassi per mantenere il fusto pulito e alto. È possibile eseguire un ulteriore intervento di potatura leggera a settembre per correggere eventuali asimmetrie o rimuovere rami deboli, favorendo la struttura arborea definitiva.
  • Che tipo di terreno preferisce il Rovere?
    Il Rovere, come molte altre specie di quercia, prospera in terreni ben drenati. Predilige esposizioni soleggiate, dove riceve piena luce diretta per gran parte della giornata. Non ama i ristagni idrici, quindi è fondamentale evitare zone paludose o terreni compatti che trattengono eccessiva umidità. Un suolo fresco, profondo e ricco di sostanza organica favorisce uno sviluppo ottimale della chioma, che può raggiungere aperture di fino a 20 metri.
  • Qual è l'utilizzo principale del legno di Rovere?
    Il legno di Rovere è pregiato e molto richiesto, specialmente per la costruzione di botti destinate all'invecchiamento di vini e distillati, grazie alle sue proprietà di permeabilità controllata e resistenza. Oltre all'enologia, viene impiegato in falegnameria di lusso, pavimenti, mobili e costruzioni navali storiche per la sua durezza e durata nel tempo. Il suo valore ornamentale è altrettanto elevato, rendendolo una scelta eccellente per giardini grandi e parchi pubblici.

Scheda Tecnica

Quercus robur (sessiliflora/petraea)

Nome scientificoQuercus robur (sessiliflora/petraea)
FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, regolare nei primi anni
FiorituraPrimavera (apocini poco appariscenti)
AltezzaFino a 30 metri
PotaturaFebbraio (rami bassi), Settembre (eventuale)
MoltiplicazioneSemi (ghianda)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche