Trattamenti al prato post impianto

Realizzare un prato

Trattamenti post impianto per il prato

La realizzazione del prato non finisce con la posa delle zolle o con la semina. Per mantenere il tappeto erboso in perfette condizioni si devono infatti effettuare una serie di interventi che ti aiuteranno ad avere un parato sempre verde, fitto e senza chiazze. Scopri in questo video tutti i trattamenti post impianto!

di Redazione

27 maggio 2014

Trattamenti al prato post impianto

L'impegno per il vostro prato non termina con la sua realizzazione, ma si protrae nel tempo con una serie di cure e di attenzioni che contribuiscono a mantenerlo sano e rigoglioso. Sono operazioni che richiedono costanza e fatica, ma se sono bene eseguite vengono ripagate da un ottimo risultato. Prima di tutto dovrete provvedere all'irrigazione del prato, con quantità di acqua che variano dai 5ml/mq alla settimana fino ai 5ml/mq al giorno nei periodi più caldi. Per questa operazione diverrà più precisa utilizzando un impianto di irrigazione che permetterà di quantificare l'acqua erogata al mq. Costanti operazioni di falcio servono a regolare l'altezza dell'erba del vostro prato – la misura ottimale è di circa 4 cm – . In generale è meglio effettuare tagli più frequenti e meno profondi per non rovinare troppo il tappeto erboso, anche se il periodo di taglio varia a seconda di molti fattori come concimazione e umidità. Anche in questo caso diversi sono i macchinari a disposizione, da tagliaerba a lame elicoidali a quello a lame rotanti, fino agli sfibratori. La concimazione favorirà la crescita del tappeto erboso, sia utilizzando concimi a lento che rapido rilascio. Molto importante è anche la lotta contro funghi, insetti ed erbacce, che può essere condotta con metodi chimici e o biologici. L'arieggiatura si esegue su un tappeto erboso che presenta uno strato di feltro formato dai sedimenti di taglio passando con un'apposita macchina detta verticut. La sabbiatura invece servirà a rendere più leggero il terreno aggiungendovi parte di questo materiale. Se infine tutti queste attenzione non andassero a buon fine e si presentassero alcune zolle malate o danneggiate, si procederà alla loro sostituzione o alla trasemina.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto e come irrigare il prato dopo la messa a dimora?
    L'irrigazione è fondamentale subito dopo l'impianto. Le quantità d'acqua variano da 5 ml/mq settimanali nei periodi miti fino a 5 ml/mq giornalieri durante le ondate di calore estivo. Per garantire precisione e uniformità nell'erogazione, è altamente consigliato installare un sistema di irrigazione programmabile. Questo permette di dosare l'acqua esattamente in base alle esigenze del tappeto erboso, evitando sprechi e garantendo una radicazione sana e profonda.
  • Qual è l'altezza corretta per il taglio dell'erba?
    L'altezza ideale del prato deve mantenersi intorno ai 4 centimetri. È consigliabile effettuare tagli frequenti ma poco profondi piuttosto che tagli rasi e saltuari. Questa tecnica riduce lo stress fisiologico per l'erba, favorisce un'accrescimento denso e previene l'insorgenza di malattie fungine. L'attrezzatura può variare dal classico tagliaerba a lame rotanti o elicoidali, fino a macchine professionali come gli sfibratori, scegliendo in base alla superficie e alle specifiche esigenze.
  • Come gestire la concimazione del prato post-impianto?
    La concimazione gioca un ruolo chiave nella vitalità del tappeto erboso. Si possono utilizzare sia concimi a lento rilascio, che nutrono gradualmente il suolo nel tempo, sia quelli a rapido rilascio per interventi immediati. Una corretta alimentazione favorisce una crescita robusta e rigogliosa. È importante integrare questi apporti nutritivi con altre pratiche come l'arieggiatura e la sabbiatura per mantenere il terreno aerato e strutturato, prevenendo l'accumulo di feltro.
  • Quando e come eseguire arieggiatura e sabbiatura?
    L'arieggiatura serve a rimuovere il feltro, ovvero lo strato di residui vegetali che si accumula sulla superficie. Si effettua utilizzando una macchina specifica chiamata verticut, che penetra nel terreno per arieggiarlo e rimuovere l'eccesso di materia organica. La sabbiatura, invece, consiste nell'aggiungere sabbia al terreno per alleggerirlo, migliorarne il drenaggio e favorire la crescita delle radici. Queste due operazioni sono complementari per la salute a lungo termine del prato.

Potrebbe interessarti anche