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la cura del geranio

Il geranio è una pianta che garantisce una fioritura prolungata per tutto il periodo estivo. Necessita di un'esposizione soleggiata, di annaffiature frequenti e di un terriccio particolare per evitare l'insorgenza di larve.

di Redazione

07 settembre 2011

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I cosiddetti gerani sono piante erbacee perenni, o piccoli arbusti, appartenenti alla famiglia dei pelargonium, originari dell’Africa e dell’area mediterranea. I gerani sono piante sempreverdi, che amano posizioni calde e soleggiate, se posizionati in luogo eccessivamente ombreggiato tendono a produrre fioriture scarse. Non hanno un apparato radicale molto sviluppato, quindi possono trovare posto anche in vasi di dimensioni relativamente piccole; generalmente si posizionano con successo nelle piccole vaschette da balcone. E’ però importante rinvasarli utilizzando un buon terriccio fresco, ricco di materia organica e molto ben drenato. A partire da maggio, fino a settembre, è bene annaffiar e i gerani con regolarità, ogni volta che il terreno è asciutto; per ottenere fioriture sempre ricche e piante rigogliose aggiungiamo all’acqua delle annaffiature piccole quantità di concime per piante da fiore. Oppure mescoliamo alla terra del vaso del concime granulare a lenta cessione, ogni 3-4 mesi, e si scioglierà lentamente ogni volta che forniremo dell’acqua. Per mantenere i gerani sani è importante rimuovere periodicamente il fogliame ammaccato o appassito, la cui presenza spesso favorisce lo svilupparsi di malattie fungine; per ottenere piante sane è anche importante che abbiano un buon ricircolo d’aria e quindi evitiamo di assiepare troppe piante in un solo vaso. Volendo è possibile mantenere le piante di geranio anche durante l’inverno, ma ricordiamo di posizionarle in luogo riparato dal freddo, può bastare una piccola serra o un riparo di agritessuto; ricordando di annaffiarli sporadicamente, soprattutto durante le giornate più miti. I gerani dell’anno precedente andranno in primavera potati bassi, a circa 10-15 cm dal suolo, e rinvasati con terriccio nuovo.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare i gerani per evitare marciumi e favorire la fioritura?
    Annaffia i gerani con regolarità da maggio a settembre, intervenendo solo quando il terreno risulta completamente asciutto al tatto. Evita i ristagni idrici, poiché le radici temono il bagnato costante. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, somministrando acqua solo sporadicamente durante le giornate più miti, mantenendo il substrato quasi secco per proteggere la pianta dal freddo e dalle infezioni fungine.
  • È necessario concimare i gerani? Come e quando farlo?
    Sì, per garantire fioriture abbondanti e piante rigogliose, la concimazione è fondamentale. Puoi optare per due metodi: aggiungere piccole dosi di concime liquido per piante da fiore nell'acqua di ogni annaffiatura dal mese di maggio a settembre, oppure incorporare nel vaso del concime granulare a lenta cessione ogni 3-4 mesi. Questo secondo tipo si scioglierà gradualmente ad ogni apporto di acqua, nutrendo la pianta in modo costante.
  • Qual è il terriccio ideale per i gerani in vaso?
    Il substrato deve essere ricco di materia organica e, soprattutto, molto ben drenato. Un corretto drenaggio è essenziale per prevenire l'insorgenza di larve e marciumi radicali. Poiché l'apparato radicale non è estremamente sviluppato, i gerani si adattano bene anche a vasi di dimensioni contenute, purché il terreno garantisca questa struttura leggera e permeabile. Rinvasa annualmente con terriccio fresco per rinnovare le risorse nutritive.
  • Come preparare i gerani per l'inverno e potarli in primavera?
    Per superare l'inverno, sposta i vasi in un luogo riparato dal gelo, come una piccola serra fredda o sotto un riparo di agritessuto. Taglia la pianta drasticamente in primavera, riducendola a 10-15 centimetri dall'altezza del suolo. Rimuovi sempre foglie ammaccate o appassite durante l'anno per prevenire malattie fungine legate alla scarsa circolazione d'aria. Prima di riprendere la vegetazione attiva, effettua il rinvaso con terriccio nuovo.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea perenne / piccolo arbusto
OrigineAfrica e area mediterranea
EsposizionePieno sole (preferibile); tollera mezz'ombra ma fiorisce meno
TerrenoRicco di materia organica, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare da maggio a settembre quando il terreno è asciutto; sporadica in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-settembre)
ConcimazioneConcime liquido per piante da fiore ad ogni innaffiatura da maggio a settembre OPPURE concime granulare a lenta cessione ogni 3-4 mesi
PotaturaTaglio drastico a 10-15 cm dal suolo in primavera dopo aver rimosso foglie secche/malate
Malattie e parassitiMalattie fungine favorite da ristagni idrici, foglie morte o scarsa circolazione d'aria
Difficoltà di coltivazioneFacile