semina bonsai

video bonsai

la semina delle piante da bonsai

La semina del bonsai è un'operazione lenta ma talvolta necessaria per ottenere specie o varietà di bonsai che non si riescono a trovare in commercio.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Se desideriamo un bonsai di una pianta particolare o rara che non troviamo in commercio possiamo decidere di seminarla; si tratta di un metodo abbastanza lento, poiché ci vorranno anni prima di ottenere un prebonsai, ma sicuramente la semina ci da il piacere di crescere un bonsai fin dai suoi primi stadi di sviluppo. I semi degli arbusti e degli alberi non sono facilmente disponibili in commercio, però possiamo trovarne nei centri specializzati in prodotti per i bonsaisti, oppure possiamo raccoglierli in natura. Non tutti i semi di arbusti ed alberi sono subito pronti per essere seminati: - alcuni sono contenuti all’interno di frutti o bacche di vario tipo; prima di poterli seminare dobbiamo estrarre i semi dalla polpa, pulirli e quindi interrarli. - altri sono ricoperti di uno strato quasi legnoso, detto tegumento che impedisce all’acqua ed alle intemperie di penetrare all’interno. Questo avviene perchè le piante alle nostre latitudini in genere producono frutti in primavera o estate, tali frutti resteranno sul terreno tutto l’inverno e i semi in essi contenuti germineranno in primavera; quindi i semi sono protetti dalle intemperie invernali, in modo che possano giungere sani fino a primavera. Prima di seminare tali semi, un esempio tipico sono i semi dell’acero e del faggio, dovremo fare in modo di “imitare” l’inverno, ponendo i semi in un sacchetto contenente sabbia che terremo in frigorifero per alcune settimane; quindi estrarremo il seme dal sacchetto, ma prima di seminarlo è consigliabile rompere o assottigliare il tegumento esterno. Possiamo forarlo con uno spillo in più punti, facendo attenzione a non incidere il seme carnoso al suo interno, oppure possiamo leggermente strofinare i semi con della carta vetrata sottile. Quando i semi sono pronti possiamo interrarli leggermente in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, da tenere umido fino a completa germinazione delle piccole piante.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si preparano i semi duri da seminare?
    Molti semi, come quelli di acero e faggio, hanno un tegumento duro che protegge l'embrione durante l'inverno. Per simulare le condizioni naturali necessarie alla germinazione, è fondamentale stratificare i semi: inseriscili in un sacchetto con sabbia umida e riponili in frigorifero per diverse settimane. Dopo questo periodo di vernalizzazione, estrai i semi e assottiglia leggermente il guscio esterno con carta vetrata fine o pungere delicatamente con uno spillo, evitando di danneggiare l'interno, per facilitare l'ingresso dell'acqua.
  • Qual è il substrato ideale per la semina dei bonsai?
    Per la semina dei semi di bonsai, la composizione del terriccio è cruciale per garantire un buon drenaggio e prevenire marciumi. L'articolo consiglia di utilizzare un miscuglio composto da parti uguali di sabbia e torba. Questo substrato offre la giusta struttura per permettere ai piccoli germogli di svilupparsi senza ristagni idrici. È essenziale mantenere il terreno costantemente umido fino alla completa germinazione, assicurando che i semi abbiano sempre accesso all'acqua necessaria per attivarsi.
  • Dove si possono reperire i semi per bonsai rari?
    I semi di arbusti e alberi destinati al bonsai non sono comunemente disponibili nei negozi generalisti. Tuttavia, è possibile acquistarli presso centri specializzati nella vendita di prodotti specifici per bonsaisti, dove la qualità e la freschezza dei semi sono garantite. Un'altra opzione, valida per chi ha accesso a zone naturali appropriate, è raccogliere i semi direttamente in natura, sia dai frutti maturi che caduti a terra, purché si rispettino le normative locali sulla raccolta vegetale.
  • Come si gestiscono i semi contenuti in frutti o bacche?
    Quando i semi sono racchiusi all'interno di frutti o bacche, richiedono una fase preliminare di pulizia prima della semina. È necessario estrarre accuratamente i semi dalla polpa per evitare che questa fermenti e attragga parassiti o favorisca funghi dannosi. Una volta estratti, i semi vanno lavati e puliti attentamente. Solo dopo averli liberati da residui organici possono essere interrati nel substrato preparato, iniziando così il processo di germinazione controllata.
  • Quanto tempo richiede la coltivazione di un bonsai da seme?
    La semina dei bonsai è un processo che richiede molta pazienza, definito dall'articolo come 'lento'. Ci vogliono diversi anni prima di ottenere un pre-bonsai pronto per le prime forme di modellatura. Questo metodo è consigliato principalmente per chi desidera sperimentare la crescita della pianta fin dai primissimi stadi di sviluppo o per riprodurre specie rare difficili da trovare già formate in commercio. Il valore sta nell'esperienza di accompagnamento della pianta dalla nascita.

Potrebbe interessarti anche