risemina del prato

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risemina del prato

Quando il manto erboso del prato del nostro giardino perde vigore può essere utile fare una risemina del prato. Dopo aver liberato la superficie dal feltro e dal muschio procediamo alla risemina con terriccio e semi.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Prima di riseminare un prato è importante regolare l’erba già presente, portandola a pochi centimetri di altezza. Fatto questo ripuliamo il tappeto erboso dalle erbe infestanti e dai residui di foglie o di paglia presenti tra le piante che lo compongono; questa operazione si pratica utilizzando un arieggiatore a denti o a lame, o anche un semplice rastrello a lame. Arieggiamo tutta la superficie del prato, insistendo particolarmente nelle zone dove è presente del muschio. In seguito, con l’aiuto di un rastrello con denti a passo corto rimuoviamo tutto il feltro che l’arieggiatura avrà fatto affiorare. In questo modo il tappeto erboso sarà pronto ad accogliere le annaffiature e le concimazioni, e potremo meglio vedere le zone del prato che più necessitano di nuova semente, perchè rovinate dalle intemperie, dal muschio o da parassiti. Sul prato così ripulito spargiamo del terriccio costituito da torba finemente triturata, sabbia e concime organico; in questo modo oltre a nutrire il prato ed a migliorare l’impasto del terreno in cui si sviluppa, prepareremo un letto per le nuove sementi. Procediamo seminando a spagli, ed utilizzando circa un kilo di semente ogni 60-80 mq di superficie; in particolare spandiamo i semi nelle zone più spoglie del prato. Con l’aiuto di un rullo passiamo tutto il prato, per far meglio aderire la semente al terreno e quindi annaffiamo in abbondanza.

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Domande frequenti

  • Come preparare il prato prima di effettuarne la risemina?
    La preparazione è fondamentale per il successo della risemina. Innanzitutto, regola l'erba esistente tagliandola molto corta, a pochi centimetri di altezza. Successivamente, devi rimuovere il feltro, il muschio e i residui vegetali. Utilizza un arieggiatore (a denti o a lame) o un rastrello a lame per aerare il suolo, insistendo sulle zone colpite dal muschio. Infine, con un rastrello a denti corti, rimuovi accuratamente tutto il materiale sollevato dall'arieggiatura. Questo passaggio garantisce che il nuovo substrato e le radici abbiano un contatto diretto e ottimale con il terreno.
  • Quale miscela di terriccio utilizzare per la risemina?
    Per preparare il letto di semina ideale, ti consiglio di spargere uno strato di terriccio specifico composto da tre elementi principali: torba finemente triturata, sabbia e concime organico. Questa combinazione non solo migliora la struttura fisica del terreno, favorendo il drenaggio e l'aerazione, ma fornisce anche nutrienti essenziali per lo sviluppo delle giovani piantine. La torba trattiene l'umidità, la sabbia evita il ristagno e il concime organico nutre gradualmente il prato durante le prime fasi di crescita.
  • Quante sementi servono per coprire il prato?
    Il dosaggio corretto dei semi è cruciale per evitare zone troppo folte o, al contrario, aree scoperte. La quantità indicativa è di circa 1 chilogrammo di seme ogni 60-80 metri quadrati di superficie. Tuttavia, non distribuire i semi uniformemente su tutta l'area: concentra la maggior parte della semente nelle zone più spoglie, danneggiate da intemperie, parassiti o muschio. Questo approccio mirato permette di ripristinare efficacemente la densità del manto erboso dove è realmente necessario, ottimizzando l'uso del materiale.
  • Quali sono gli ultimi passaggi dopo aver sparso i semi?
    Una volta distribuiti i semi sulle zone preparate, è essenziale garantire il contatto fisico tra seme e terra. Passa un rullo sul prato per pressare leggermente il terreno e far aderire le sementi. Subito dopo, esegui annaffiature abbondanti ma delicate per non spostare i semi. Mantieni il terreno costantemente umido nelle settimane successive alla semina, poiché l'umidità è vitale per la germinazione. Evita di calpestare l'area fino a quando il nuovo prato non si sarà stabilizzato e radicato sufficientemente.

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