stili bonsai

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stili di bonsai

L'arte del bonsai è composta da molti stili diversi che possono essere seguiti per la cura e la realizzazione delle piante. Giardinaggio.it illustra i principali stili in questo video.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

La coltivazione dei bonsai è un’arte nota da secoli. In quest’arte gli stili che si sono man mano sviluppati nel tempo sono circa una trentina, raggruppati in cinque stili principali. I cinque stili principali dei bonsai sono stati classificati in relazione alle diverse angolazioni e forme che può assumere e che si possono dare al tronco: - Eretto formale; - Eretto informale; - Inclinato; - A semi-cascata; - A cascata. Una delle prime cose che bisogna fare quindi, non appena si decide di coltivare un bonsai è decidere che stile si vuole adottare. La scelta dello stile dipende anche dal tipo di pianta e della conformazione naturale che questa pianta ha. La pianta bonsai va “educata” allo stile che il suo coltivatore sceglie, ma è essenziale che lo stile non vada contro la natura della pianta. La regola migliore è sempre quella di scegliere lo stile più adatto a riprodurre le forme spontanee ed armoniose della natura. Alcuni esempi: - CHOKKAN: stile eretto formale; - MOYOGI: stile eretto informale o casuale; - SHAKAN: stile inclinato; - FUKINAGASHI: stile battuto dal vento - KENGAI: stile a cascata - HAN-KENGAI: stile a semicascata - YOSE-UE: stile boschetto - BUNJIINGI: stile dei letterati - IKADA: stile a zattera - SOKAN: stile a doppio tronco - HOKIDACHI: stile a scopa - ISHI-ZUKE: stile su roccia.

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Domande frequenti

  • Quali sono i cinque stili principali dei bonsai?
    Gli stili principali dei bonsai sono classificati in base alla forma e all'inclinazione del tronco. I cinque stili fondamentali sono: Eretto formale (Chokkan), Eretto informale (Moyogi), Inclinato (Shakan), Semi-cascata (Han-kengai) e Cascata (Kengai). Questi modelli rappresentano la base per comprendere le altre varianti stilistiche sviluppatesi nei secoli.
  • Come si sceglie lo stile giusto per un bonsai?
    La scelta dello stile deve dipendere principalmente dalla conformazione naturale della pianta e dal tipo di specie utilizzata. È fondamentale 'educare' la pianta verso uno stile che rispetti la sua natura biologica. La regola d'oro è selezionare l'assetto che meglio riproduce le forme spontanee e armoniose osservabili in natura, evitando forzature artificiali controverse.
  • Cosa significa lo stile Chokkan?
    Lo stile Chokkan corrisponde all'Eretto formale. In questa configurazione, il tronco cresce perfettamente verticale con una leggera tapering (assottigliamento) verso la cima. Le radici sono ben visibili e simmetriche, e la chioma è distribuita in modo equilibrato e armonioso attorno al tronco centrale, riflettendo un ideale di rigidità e maestà.
  • In cosa differisce lo stile Moyogi dal Chokkan?
    Il Moyogi rappresenta l'Eretto informale o casuale. A differenza del Chokkan rigido, il tronco del Moyogi presenta curve naturali e sinuose, pur mantenendo una direzione complessivamente verticale. Questa flessione imita la crescita spontanea degli alberi in natura, dove fattori ambientali come il vento o la luce creano asimetrie piacevoli e dinamiche rispetto alla perfezione geometrica.
  • Cos'è lo stile Fukinagashi?
    Lo stile Fukinagashi, noto come 'battuto dal vento', simula un albero esposto costantemente a venti forti provenienti da una sola direzione. Il tronco e i rami crescono tutti piegati nello stesso senso, creando un effetto dinamico di resistenza. Questo stile richiede una pianta con una struttura adatta a mantenere questa inclinazione uniforme e coerente nel tempo.

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