basilico

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coltivare il basilico

La coltivazione del basilico è semplice e con qualche tecnica semplice potremo avere delle fantastiche aromatice

di Redazione

07 settembre 2011

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Si tratta di una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina, per sughi, salse, insalate, da solo o in combinazione con altre erbe aromatiche. Il basilico da il meglio di sé fresco, appena colto, per questo motivo è sempre bene averne almeno qualche piantina sul davanzale della cucina. Il basilico si acquista già in piantine vigorose, ma volendo è anche possibile seminarlo, da aprile fino a fine estate, per ottenere piante vigorose nell'arco di alcune settimane. Si tratta di una pianta annuale, quindi se vogliamo coltivarlo a lungo è bene riseminarlo, o acquistarne nuove piante, ogni 2-3 mesi. Posizioniamolo in un angolo non eccessivamente soleggiato, e ricordiamo di annaffiarlo spesso, perché il fogliame sottile necessita di un terreno sempre fresco e teme la siccità. Se vogliamo mantenere più a lungo le piante, non appena dall'apice dei fusti vediamo spuntare i fiori, cimiamo tutti i fusti con le dita, in modo da impedire alla pianta di fiorire, e di andare a seme; infatti subito dopo la produzione dei semi la pianta tende a disseccare. Prima che le foglie ingialliscano tagliamole tutte e poniamole sottolio o nel congelatore, infatti gli oli essenziali del basilico sono così volatili che non si mantengono nel fogliame essiccato.

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Domande frequenti

  • Come posso conservare il basilico per usarlo nei mesi successivi?
    Il basilico perde rapidamente i suoi oli essenziali se essiccato all'aria, quindi non è consigliato l'essiccazione tradizionale. Per conservarlo a lungo termine, hai due opzioni efficaci: puoi mettere le foglie intere o tritate sott'olio, oppure congelarle direttamente nel freezer. Entrambe le metodologie preservano meglio il sapore e l'aroma rispetto alle foglie secche, garantendoti un ingrediente valido per condimenti futuri.
  • Perché devo cimare il basilico mentre cresce?
    La cimatura consiste nel rimuovere l'apice dei fusti non appena vedi spuntare i primi boccioli floreali. Questo intervento è fondamentale perché impedisce alla pianta di fiorire e produrre semi. Una volta iniziata la fase riproduttiva, la pianta smette di produrre foglie tenere e inizia a disseccarsi, terminando il suo ciclo vitale. Cimandola, stimoli la crescita laterale e prolunghi la raccolta per diversi mesi.
  • Quanto spesso devo innaffiare il basilico?
    Il basilico ha un fogliame sottile che perde acqua velocemente e teme fortemente la siccità. È necessario annaffiare frequentemente per mantenere il terreno sempre fresco, mai zuppo ma neppure asciutto. L'irregolarità nell'annaffiatura può stressare la pianta, portando a foglie appassite o a una precoce fioritura indesiderata. Controlla regolarmente l'umidità del substrato, specialmente durante i periodi caldi.
  • Quando è il momento migliore per seminare il basilico?
    Puoi seminare il basilico dal mese di aprile fino alla fine dell'estate. Questa finestra temporale ti permette di ottenere piante vigorose nell'arco di poche settimane. Poiché si tratta di una pianta annuale, per avere una fornitura continua dovrai riseminare o acquistare nuove piantine ogni 2-3 mesi, assicurandoti di avere sempre piante fresche e produttive in vaso o in orto.
  • È meglio comprare piantine o seminare il basilico?
    Entrambe le opzioni sono valide. Puoi acquistare piantine già vigorose per una raccolta immediata, oppure seminarle tu stesso da aprile a fine estate. La semina richiede un po' più di pazienza ma offre soddisfazione nel vedere crescere la pianta dalla radice. Se preferisci la comodità, le piantine pronte garantiscono risultati rapidi; se ami il processo, la semina ti permetterà di gestire i cicli di rinnovo ogni pochi mesi.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea aromatica
OrigineAsia tropicale/Africa
EsposizioneNon eccessivamente soleggiata, luminosità
TerrenoFresco, ben drenato
IrrigazioneAbbondante, terreno sempre fresco, teme la siccità
FiorituraPrimavera-Estate (da evitare per prolungare la raccolta)
PotaturaCimatura apicale per prevenire la fioritura
MoltiplicazioneSemina (aprile-fine estate), acquisto piantine
Difficoltà di coltivazioneFacile