Si tratta di una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina, per sughi, salse, insalate, da solo o in combinazione con altre erbe aromatiche. Il basilico da il meglio di sé fresco, appena colto, per questo motivo è sempre bene averne almeno qualche piantina sul davanzale della cucina. Il basilico si acquista già in piantine vigorose, ma volendo è anche possibile seminarlo, da aprile fino a fine estate, per ottenere piante vigorose nell'arco di alcune settimane. Si tratta di una pianta annuale, quindi se vogliamo coltivarlo a lungo è bene riseminarlo, o acquistarne nuove piante, ogni 2-3 mesi. Posizioniamolo in un angolo non eccessivamente soleggiato, e ricordiamo di annaffiarlo spesso, perché il fogliame sottile necessita di un terreno sempre fresco e teme la siccità. Se vogliamo mantenere più a lungo le piante, non appena dall'apice dei fusti vediamo spuntare i fiori, cimiamo tutti i fusti con le dita, in modo da impedire alla pianta di fiorire, e di andare a seme; infatti subito dopo la produzione dei semi la pianta tende a disseccare. Prima che le foglie ingialliscano tagliamole tutte e poniamole sottolio o nel congelatore, infatti gli oli essenziali del basilico sono così volatili che non si mantengono nel fogliame essiccato.