braciere

Barbecue

Braciere

Un parente molto stretto del barbecue è il braciere. Infatti molte persone spesso associano i due strumenti ma in questa pagina sottolineeremo le loro differenze andando a descrivervi le generalità e proprietà di tale oggetto.

di Redazione

25 giugno 2014

Generalità

Per braciere intendiamo quel contenitore nel quale si collocano i carboni, al di sotto della griglia del barbecue. Questo sistema permette ovviamente di raccogliere tutti i carboni, ed è pertanto più sicuro rispetto all’accensione di un barbecue direttamente a terra, senza alcun tipo di protezione laterale. Il braciere è realizzato con dei materiali che evitano la dispersione del calore, per far sì che i carboni brucino più velocemente e che la griglia si riscaldi presto. In base alla grandezza, il braciere potrà contenere una quantità differente di carboni oppure di legna. Il braciere a legna può essere inserito anche all’interno di un caminetto oppure accanto ad un piano cottura classico; in tal caso bisogna avere anche lo spazio per il cassetto dove sarà raccolta la cenere.

Materiali e pulizia

Può essere realizzato o in acciaio o in ghisa, materiali entrambi molto resistenti; la griglia deve essere pulita molto frequentemente, anche per evitarne l’ossidazione. La legna, inoltre garantisce al cibo un gusto particolare, che può essere anche diverso a seconda del tipo di legname usato. In riferimento al braciere a legna, esistono diversi modelli che variano il loro prezzo in relazione al materiale usato e alla loro dimensione. La ghisa è certamente il materiale maggiormente utilizzato, anche perché garantisce un ottima durevolezza. Si sconsiglia sempre di pulire il braciere con detergenti troppo aggressivi che potrebbero rovinare il materiale.

Precauzioni

Il braciere è quindi un sistema in grado di sprigionare calore per cucinare delle pietanze, ma ne esistono differenti modelli. Il braciere, discostandoci da quello classico maggiormente noto in funzione del barbecue, potrebbe avere anche una forma rotonda. Si tratta di un struttura circolare all’interno della quale possono essere alloggiati direttamente dei carboni ardenti, prelevati ad esempio dal camino, oppure della legna; deve essere usato in ogni caso con molta cautela. Attenzione soprattutto se sono presenti dei bambini, perché potrebbero facilmente scottarsi anche toccando la struttura esterna. Questo sistema può essere usato per riscaldarsi, ma anche per cucinare del cibo, ponendovi sopra una griglia.

Corretto utilizzo

Alcune versioni hanno anche una struttura che sorregge il braciere, che può essere realizzata con differenti materiali: spesso si usa il ferro battuto perché riesce a conferire al braciere anche un piacevole aspetto estetico. Essendo rialzato da terra è anche più comodo da usare, inoltre il materiale di rivestimento esterno contribuisce senza dubbio al renderlo visivamente più gradevole. Due pratici manici consentono di toglierlo dal supporto e spostarlo con maggiore facilità.

Altre precauzioni e manutenzione

Quando si usa il braciere, prima di svuotarlo della cenere rimasta, bisogna essere certi che sia tutta completamente fredda; meglio se quest’operazione viene eseguita il giorno successivo. Lo stesso vale per il braciere del barbecue, che deve essere pulito solo quando si ha la certezza che i carboni siano completamente spenti. Inoltre, per togliere qualsiasi traccia di cenere, può essere usato uno straccio oppure si possono acquistare una piccola scopetta e una mini-paletta per raccoglierla più facilmente. Il braciere può essere usato anche per mantenere in caldo il cibo, magari spostando la griglia ad un’altezza differente. Il braciere in ghisa non va assolutamente pulito con l’acqua né tanto meno i carboni devono essere spenti con l’acqua, perché in tal modo a lungo andare tenderebbe a forarsi. Il braciere di ghisa, se trattato in maniera corretta, si rivela essere davvero indistruttibile e così il vostro barbecue durerà davvero molto a lungo. All’interno del braciere si crea una combustione che richiede necessariamente un ambiente aperto dove poterlo utilizzare.

Braciere ieri e oggi

Oggi il braciere è certamente meno noto di un tempo, quando era usato anche per riscaldare gli ambienti; i carboni diffondono tuttavia un odore che può essere poco gradevole per alcuni. In alternativa il braciere può essere anche usato all’interno di un camino, poiché è presente la canna fumaria che tende ad ‘aspirare’ il fumo e quant’altro.

Collocazione ottimale

I bracieri da cucina sono sostanzialmente simili, cambia solo il luogo dove sono usati. Quando si tratta di una cucina in muratura occorre stabilire anticipatamente dove inserire il braciere, per garantirgli un’adeguata posizione. Collocarlo in un secondo momento sarà possibile solo quando si avrà ancora dell’altro spazio a disposizione. Lasciarsi consigliare sul tipo di braciere da acquistare in riferimento al luogo dove dovrà essere inserito consente di fare la scelta migliore e di avere un braciere che durerà certamente a lungo. La manutenzione del braciere da barbecue deve essere eseguita scrupolosamente altrimenti, una volta danneggiato, sarà impossibile recuperarlo.

barbecue : Braciere

Una parola che evoca suggestioni davvero incredibili. Come il calore di un camino, una cena romantica, un pomeriggio tra amici nella baita in montagna o nell’agriturismo preferito mangiando cibi naturali offerti dalla natura. Tutto ciò accade soprattutto perché il braciere era molto diffuso all’epoca delle nostre nonne e sostituiva il camino quando il camino non era a casa e lo sostituiva Co il termine braciere si indica il contenitore all’interno del quale si pone il combustibile (carbone di solito) per la brace. Ma il braciere è diventato termine di uso comune che identifica l’oggetto e non il suo contenuto. Utilizzato ancora in alcuni casi per riscaldare la casa oltre che per la cottura del cibo.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un braciere e un barbecue?
    Il braciere è essenzialmente il contenitore metallico posizionato sotto la griglia, progettato per ospitare carbone o legna e raccogliere le ceneri. A differenza del barbecue completo, che include spesso una struttura fissa e un design specifico per la cottura diretta, il braciere è un componente fondamentale che assicura sicurezza, evitando che il fuoco a contatto diretto col terreno causi incendi. Spesso i termini vengono confusi, ma tecnicamente il braciere è il vaso termico, mentre il barbecue è l'impianto di cottura nel suo complesso.
  • Come devo pulire correttamente un braciere in ghisa?
    La pulizia del braciere in ghisa richiede cautela estrema per preservarne l'integrità. Non utilizzare mai acqua per spegnere i carboni residui, poiché l'umidità provoca ruggine e forature nel metallo nel tempo. Al contrario, aspetta che tutto sia completamente freddo, preferibilmente il giorno dopo l'uso. Rimuovi le ceneri usando uno straccio robusto, una piccola scopetta o una paletta. Evita detergenti chimici aggressivi che potrebbero rovinare la superficie. Una manutenzione accurata rende la ghisa praticamente indistruttibile e prolunga la vita del tuo attrezzo.
  • È sicuro usare il braciere in presenza di bambini?
    L'uso del braciere richiede massima attenzione se ci sono bambini nella vicinity. La struttura esterna del braciere, specialmente se in metallo sottile, diventa estremamente calda durante l'utilizzo e può causare gravi scottature al semplice tocco. Si consiglia vivamente di posizionare il braciere su supporti rialzati in ferro battuto per ridurne la vicinanza al suolo e garantire una distanza di sicurezza. Inoltre, assicurati che l'area di utilizzo sia recintata o monitorata costantemente, dato che il calore irradiato e la possibilità di spostamenti accidentali rappresentano rischi concreti per i piccoli.
  • Posso usare il braciere per riscaldare ambienti chiusi?
    Sebbene storicamente il braciere fosse usato per il riscaldamento domestico, oggi il suo utilizzo in spazi chiusi è fortemente sconsigliato e potenzialmente letale. La combustione del carbone o della legna produce monossido di carbonio, un gas incolore e inodore che può causare asfissia. Inoltre, il fumo rilasciato è spesso sgradevole e dannoso per la salute respiratoria. L'unico contesto sicuro per l'uso interno è all'interno di un camino funzionante con canna fumaria adeguata, che espelle correttamente fumi e gas. Per il riscaldamento generale, preferisci sempre sistemi moderni e certificati.
  • Quale materiale è migliore per un braciere: acciaio o ghisa?
    Sia l'acciaio che la ghisa sono materiali eccellenti e molto resistenti, ma offrono caratteristiche leggermente diverse. La ghisa è particolarmente apprezzata per la sua durata eccezionale e la capacità di trattenere il calore in modo uniforme, garantendo una combustione lenta e costante. Tuttavia, è più pesante e sensibile agli shock termici se bagnata. L'acciaio è spesso più leggero e facile da maneggiare, ma può ossidarsi più rapidamente se non trattato. La scelta dipende dalle tue priorità: se cerchi longevità assoluta e ritenzione termica, la ghisa è ideale; se preferisci leggerezza e praticità, opta per l'acciaio di qualità.