Spaccalegna verticale

Spaccalegna

Spaccalegna usato

Gli spaccalegna sono macchinari dotati di un martinetto idraulico, che movimenta una pedana, che spinge i tronchi verso un cuneo, riducendoli in piccoli pezzi. Nei negozi di bricolage è facile trovare uno spaccalegna usato, per acquistare un macchinario molto utile, ad un prezzo interessante.

di Redazione

12 maggio 2015

Spaccalegna usato

Nei negozi di fai da te possiamo trovare con facilità uno spaccalegna usato; visto che questi macchinari spesso vengono utilizzati solo in modo saltuario, l'acquisto di un prodotto di seconda mano permette di avere uno strumento di ottima qualità, ma ad un prezzo contenuto. Gli spaccalegna non sono macchinari economici, e la risorsa dell'usato porta a rendere l'acquisto interessante anche per coloro che non ne faranno un utilizzo quotidiano. Quando si acquista un modello di seconda mano è importante controllare che tutte le sue parti siano in buono stato; prima di tutto il motore: pretendete una prova sul campo, prima di accettare l'acquisto, perché con il passare del tempo alcuni modelli tendono a perdere di forza, e ad esercitare sui ciocchi una pressione inferiore a quella dichiarata per un prodotto nuovo di fabbrica.

Prezzi degli spaccalegna

I modelli presenti in commercio sono moltissimi, i più diffusi sono motorizzati, con motore elettrico o a scoppio, e differiscono tra loro per la pressione che possono esercitare sul legname, per frantumarlo; in genere un modello di medie dimensioni, con una pressione intorno alle 4-5 tonnellate, può costare circa 200-300 euro. I prodotti motorizzati che possono esercitare pressioni maggiori, fino a 8-10 tonnellate, possono costare anche 500-800 euro, a seconda della dimensione massima dei ciocchi di legno posizionabili nel macchinario. Acquistando uno strumento usato questi prezzi possono venire anche dimezzati, permettendo l'acquisto di un attrezzo di questo tipo anche a chi ne fa un utilizzo occasionale. In commercio troviamo anche spaccalegna manuali, che coadiuvano lo sforzo umano durante l'operazione di divisione dei ciocchi; questi prodotti difficilmente si trovano usati, perché il prezzo di vendita iniziale è contenuto, inferiore in genere ai 50-80 euro.

Come funziona uno spaccalegna

Gli spaccalegna permettono di suddividere in sezioni ampi ciocchi di legno; presentano un pianale, orizzontale o verticale, semovibile, su cui si poggiano i tronchi, di lunghezza che varia tra i 40 ed i 100 cm. Azionando il motore il ciocco viene sospinto da un martinetto verso uno spesso cuneo di metallo. In questo modo, esercitando una forte pressione, il macchinario rompe il tronco in varie sezioni, in modo da poterlo poi stoccare in modo più pratico, pronto per l'utilizzo. In commercio troviamo modelli di varie dimensioni e potenze; i macchinari a motore sono in genere adatti a chi ne fa un utilizzo regolare, ad esempio per coloro che possiedono un appezzamento in un bosco, o che coltivano alberi per utilizzarli come legna da ardere. Per l'hobbista, che solo saltuariamente si trova a dover rompere grandi ciocchi di legno, esistono delle versioni manuali di questi attrezzi, che moltiplicano la forza umana, in modo da diminuire lo sforzo necessario per spaccare la legna.

La manutenzione dello spaccalegna

Per avere un macchinario sempre in buono stato, è importante effettuare una accurata e regolare manutenzione; questo è vero soprattutto quando si acquista un apparecchio di seconda mano, che avrà già sulle spalle molte ore di lavoro, e che deve venire da noi utilizzato per un tempo sufficiente a motivare la spesa per l'acquisto. Dopo ogni taglio è importante ripulire il pianale dello spaccalegna, e ogni sua parte, in modo da rimuovere la polvere di legno, che tende ad asciugare il lubrificante presente sulle guide di movimentazione del pianale che sorregge il legname. Il motore va regolarmente controllato in ogni sua parte, in modo che sia sempre dotato della corretta quantità di olio minerale lubrificante, e che le varie parti meccaniche siano in perfetto stato. Se fate un utilizzo saltuario dell'apparecchio, attivate regolarmente il motore, in modo da non lasciarlo inattivo per lunghi periodi di tempo.

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Domande frequenti

  • Come verificare lo stato reale di un motore usato prima dell'acquisto?
    È fondamentale richiedere una prova sul campo immediata. Durante la verifica, osserva se il martinetto idraulico riesce a esercitare la pressione dichiarata dal costruttore. Con il tempo, i motori tendono a perdere potenza, riducendo la capacità di fendere ceppi spessi. Controlla inoltre l'assenza di perdite d'olio dalle guarnizioni idrauliche e assicurati che il movimento della pedana sia fluido e privo di rumori anomali. Una macchina usata ben tenuta mantiene le prestazioni originali, mentre un modello trascurato potrebbe non superare la metà della sua potenza nominale.
  • Quanto costa mediamente uno spaccalegna usato rispetto al nuovo?
    Acquistando un modello di seconda mano, puoi risparmiare fino al 50% rispetto al prezzo di listino. Un modello nuovo di media taglia (4-5 tonnellate) costa solitamente tra i 200 e i 300 euro, mentre quelli potenti (8-10 tonnellate) superano i 500-800 euro. L'usato rende accessibile questa tecnologia anche agli hobbisti occasionali, permettendo di ottenere attrezzature robuste a costi contenuti. Attenzione però: gli spaccalegna manuali, costando meno di 80 euro nuovi, raramente valgono la pena sul mercato dell'usato.
  • Quali sono le operazioni di manutenzione essenziali dopo l'uso?
    Dopo ogni sessione di taglio, pulisci accuratamente il pianale e le guide di scorrimento rimuovendo polvere e trucioli di legno. Questi residui tendono ad assorbire l'olio lubrificante, causando usura precoce dei componenti meccanici. Inoltre, verifica periodicamente il livello dell'olio minerale del motore e ispeziona lo stato generale delle parti mobili. Se utilizzi il macchinario saltuariamente, accendilo regolarmente per mantenere lubrificati i circuiti interni e prevenire l'ossidazione o il blocco delle guarnizioni durante i periodi di inattività prolungata.
  • Quando conviene scegliere uno spaccalegna manuale invece di quello motorizzato?
    Lo spaccalegna manuale è ideale per l'hobbista che deve dividere piccole quantità di legna saltuariamente. Moltiplica la forza umana attraverso leve o viti, riducendo lo sforzo fisico necessario per fendere ceppi di diametro limitato. Non richiede alimentazione elettrica o carburante ed è estremamente compatto. Tuttavia, non è adatto per lavori regolari o per ceppi di grandi dimensioni e durezza elevata. Se hai bisogno di processare legna per l'inverno in tempi brevi o gestisci ceppi grossi, opta per un modello motorizzato elettrico o a scoppio.

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