Ulivo bonsai

Domande e Risposte Bonsai

HELP SU BONSAI OLIVO

Gli ulivi sono piante da girdino, che necessitano di un clima mediterraneo, che difficilmente possono venire coltivati come bonsai da appartamento

di Redazione

23 aprile 2013

Domanda : HELP SU BONSAI OLIVO

MI ha sempre affascinato il mondo bonsai ma non ho assolutamente idea a parte giardino ecc come ci si può muovere in questo meraviglioso mondo. Ora mi sono deciso a farlo ed ho acquistato oggi stesso mezz ora fa circa questo olivo (vi posto le foto sotto) Ora volevo farlo diventare un bonsai ovvero rinvasarlo in un vaso più carino e appunto da bonsai e poi correggere alcuni rami per farlo un po come piacerebbe a me. Solo che prima di rinvasarlo volevo assolutamente chiedere consigli a voi per fare un lavoro fatto bene subito dall'inizio. Premetto che vorrei tenerlo in casa ( è possibile??) ce sempre a casa qualcuno quindi le tapparelle sono aperte. Vi chiedevo quindi gentilmente le istruzioni per effettuare il cambio vaso con annessi e connessi in modo da rendere la nuova casa adatta alla piantina quindi consigli sul vaso.. su come fare.. che terreno usare o mantenere quello che ha ora? aggiungere qualcosa? sistemare le radici? su tutto ragazzi... vi ringrazio davvero in anticipo.. vorrei fare tutto oggi cosi la pianta si acclimata subito gia nella nuova casa sempre se ovviamente è giusto farlo o data la pianta stessa non è ancora il momento.. non lo so chiedo tutto a voi.. grazie davvero tantissimo. vorrei allegare foto ma non riesco il tronco è largo circa 4cm di diametro neanche. nel panetto non si vedono le radici.

Risposta : HELP SU BONSAI OLIVO

Gentile Federico, una prima considerazione sulla scelta della pianta: se puoi tenere un bonsai solo in casa, ti consiglio di scegliere una pianta da appartamento, tipo una carmona, o un ficus retusa, una serisse; questo perché gli ulivi sono piante da giardino, e anche se coltivate come bonsai, la vita in appartamento risulta eccessivamente stressante, in quanto il clima non presenta la corretta successione delle stagioni, e in inverno si ha un clima decisamente eccessivamente caldo; oltre alla temperature, in appartamento l’aria è sempre eccessivamente asciutta, e quindi la maggior parte delle piante soffrono tantissimo in casa, perdono le foglie, assumono un aspetto patito e triste, non fioriscono, non producono frutti. Oltre a questo, l’ulivo è una pianta mediterranea, che necessita di una ottima insolazione, con luce solare diretta per gran parte della giornata, e in casa divien difficile anche garantire a una pianta la corretta illuminazione. Quindi, secondo me, non è il caso di bonsaizzare il tuo ulivo, a meno che tu non possa tenerlo almeno sul terrazzo, dove godrà del sole diretto, e dell’aria che si gode all’aperto, con il corretto susseguirsi delle stagioni. Se ti è possibile coltivare l’ulivo sul terrazzo, prima di passare da un piccolo arbusto al bonsai dovrai cominciare a conformare la chioma ed a contenere l’apparato radicale, tagliandone una parte e posizionando la pianta in una ciotola bassa, se non già in un vaso da bonsai. Il periodo che va dalla fine di aprile fino a circa metà maggio è il momento migliore per potare l’ulivo, intendo la potatura di formazione; invece la cimatura dei germogli viene effettuata periodicamente nel corso della stagione vegetativa: ogni volta che i piccoli rami raggiungono 3-4 foglie nuove, si cimano lasciando solo un paio di foglie nuove. Per il rinvaso invece è un po’ tardi, perché si fa in genere a fine inverno, nei mesi di gennaio e febbraio, o anche in autunno; se però il tuo ulivo è in quella specie di triste agglomerato in cui si trovano spesso piante acquistate in vivaio, sarebbe opportuno rinvasarlo lo stesso, senza danneggiare eccessivamente l’apparato radicale, in modo da spostarlo già in una ciotola, dove le nuove radici cresceranno in larghezza piuttosto che in profondità; per ora evita i vasi da bonsai, e preferisci una ciotola bassa e ampia. Evito di darti ulteriori suggerimenti perché se decidi di dedicarti all’arte del bonsai preparati ad imparare un sacco di cose, ed a studiare bene come farle: purtroppo si tratta appunto di un’arte, che non si improvvisa con qualche breve suggerimento. Se poi decidi proprio di coltivare un bonsai da interno, e quindi di rinunciare all’ulivo, ti consiglio di fare qualche studio prima di acquistare la pianta, in modo di scegliere già in partenza il bonsai che potrà vivere meglio nel clima presente in casa tua. Se invece decidi di coltivare l’ulivo, cerca online un po’ di fotografie di ulivi bonsai, soprattutto quelle degli amatori, non quelle dei professionisti che ritraggono piante secolari; in questo modo ti farai un po’ l’occhio su come dovrà risultare il tuo ulivo dopo anni di allevamento come bonsai, e quindi potrai capire che passi intraprendere per raggiungere quella forma.

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Domande frequenti

  • Posso tenere il mio olivo bonsai in casa durante tutto l'anno?
    No, non è consigliato. L'olivo è una pianta mediterranea che soffre enormemente negli ambienti chiusi. In casa, l'aria è troppo secca e la temperatura in inverno è spesso eccessiva, privando la pianta del necessario riposo invernale freddo. Inoltre, la mancanza di luce solare diretta sufficiente causa perdita di foglie, aspetto malaticcio e mancato sviluppo di fiori e frutti. Per sopravvivere, l'olivo bonsai deve essere tenuto all'aperto, su un balcone o terrazzo esposto a pieno sole.
  • Quando devo rinvasare l'olivo bonsai e quale vaso usare?
    Il periodo ideale per il rinvaso è la fine dell'inverno (gennaio-febbraio) o l'autunno. Tuttavia, se la pianta proviene dal vivaio in un substrato compatto, è meglio rinvasarla subito per evitare il deperimento radicolare. Non usare immediatamente un vaso da bonsai definitivo: opta per una ciotola bassa e ampia che favorisca la crescita orizzontale delle radici. Assicurati che il nuovo contenitore abbia fori di drenaggio efficaci e usa un terreno ben drenante, specifico per piante mediterranee o bonsai, ricco di componenti inerti come akadama o pomice.
  • Come devo potare l'olivo per ottenere la forma bonsai?
    La potatura di formazione principale si effettua tra fine aprile e metà maggio, quando la pianta è in ripresa vegetativa. Taglia i rami principali per definire la struttura. La cimatura dei nuovi getti avviene periodicamente durante la stagione calda: quando un ramo produce 3-4 foglie nuove, taglia lasciando solo un paio di foglie. Questo stimola la ramificazione secondaria e mantiene la chioma compatta. Rimuovi sempre i succhioni (rami verticali vigorosi) che sottraggono energia alla forma desiderata.
  • Quali sono le alternative migliori per un bonsai da appartamento?
    Se desideri coltivare un bonsai esclusivamente in interni, l'olivo non è adatto. Scegli specie tolleranti alle condizioni domestiche come Ficus retusa, Carmona (tea plant), Serissa o Pino mugo (che richiede comunque fresco notturno). Queste piante sopportano meglio l'umidità variabile e la luce diffusa degli appartamenti. Prima dell'acquisto, studia le esigenze specifiche della specie scelta per assicurarti che corrispondano al microclima della tua stanza, evitando sorprese negative legate alla caduta delle foglie o al deperimento precoce.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo/semi-sempreverde
OrigineMedioriente / Bacino Mediterraneo
EsposizionePieno sole (indispensabile)
TerrenoBen drenato, calcareo, povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori bianchi)
AltezzaVariabile (bonsai: 20-80 cm)
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaFormazione (apr-mag), Cimatura (estate)
MoltiplicazionePropaggine, talea, seme (difficile)
Malattie e parassitiCocciniglia, mosca dell'olivo, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a umidità interna)