Domanda : bonsai olivo?
Ciao mi chiamo dino e volevo sapere se una cacciatura di un olivo alta circa 30cm può diventare un bansai e come posso fare per metterlo in vaso. grazie
Risposta : bonsai olivo?
Gentile Dino, con il termine “cacciatura” ritengo che tu intenda un pollone basale, ovvero un ramo dritto e vigoroso che si sviluppa dalle radici, nei pressi del fusto, e che va asportato per evitare che intercetti una parte dei Sali minerali assorbiti dalle radici e che andrebbero indirizzati alla pianta madre; oppure si tratta di un succhione, ovvero di uno di quei rami dritti e vigorosi, che rubano nutrimento alla piata, oltre a renderne antiestetica la chioma; in entrambi i casi, questi rami vanno asportati dal tuo ulivo, e puoi approfittare di questo fatto pensando di utilizzarli per creare dei bonsai. Puoi pensare di margottarli, ovvero di farli radicare quando sono ancora attaccati alla pianta madre; la margotta si prepara incidendo la corteccia alla base del ramo, nel punto in cui lo si desidera tagliare, in seguito si spolvera con ormone radicante il legno vivo e si pone del terriccio umido sull’incisione; il terriccio va coperto con un sacchetto di carta o con vari strati di pellicola, in modo che rimanga ben attaccato al ramo. Quando nella plastica vedrai svilupparsi delle radici la margotta può venire staccata dalla pianta madre e spostala in vaso. Oppure puoi utilizzare i rami già tagliati come talee; solo gli apici sottili e semi legnosi vengono utilizzati come talee, in quanto tendono a radicare con maggiore facilità; anche in questo caso l’utilizzo di ormone radicante è da consigliare; le talee di ulivo si fanno in primavera inoltrata o a fine estate. Quando dalle tue talee, o dalla tua margotta, avrai ottenuto una piccola pianta sana e rigogliosa, puoi valutare l’eventualità di allevarla come bonsai; si procede per alcuni anni tenendo l prebonsai in una comune ciotola in cotto, con terriccio ricco, fertile e molto ben drenato; la formazione della chioma del futuro bonsai può cominciare già quando la pianta è piccola; ma prima di tutto dovrai già in partenza sapere quale sarà la forma finale del tuo bonsai, in modo da riuscire a determinare i passi da porre in opera in modo da ottenere il bonsai che desideri. Considera che la forma di un bonsai viene inizialmente determinata dal normale andamento del prebonsai, che viene però modificato a seconda di quelli che sono i tuoi gusti, quindi prima di cominciare a tagliare rami o a piegarne altri, guardati un po’ di foto di bonsai, in modo da capire dove vorrai arrivare con la tua nuova pianta. In ogni caso, considera che le prime operazioni per preparare un prebonsai sono leggeri interventi di potatura, più importante è fare n modo che la tua pianta sia in piena salute e sviluppi un bell’apparato radicale sano e robusto.
Domande frequenti
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È possibile realizzare un bonsai partendo da un pollone o succhione dell'ulivo?Sì, assolutamente. I polloni basali o i succhioni, che sono rami vigorosi e diritti, possono essere recuperati invece di essere eliminati. Questi rami hanno un ottimo potenziale per la creazione di pre-bonsai. È fondamentale intervenire tempestivamente sulla pianta madre per rimuovere questi getti, poiché sottraggono nutrienti essenziali. Utilizzandoli correttamente, trasformi un elemento spesso considerato nocivo in una risorsa preziosa per iniziare il tuo percorso bonsai, sfruttando la naturale vitalità di queste parti della pianta.
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Come si esegue la margotatura sull'olivo per ottenere radici?La margotatura richiede di incidere la corteccia alla base del ramo scelto, mantenendolo ancora attaccato alla pianta madre. Dopo l'incisione, applica un ormone radicante sul legno vivo esposto. Copri poi la zona con terriccio umido, avvolgendolo accuratamente in plastica o carta per mantenere l'umidità e proteggere il substrato. Osserva attraverso la plastica: quando noterai lo sviluppo di nuove radici bianche all'interno del involucro, potrai tagliare il ramo alla base della margotta e trapiantarlo immediatamente in un vaso adatto, separandolo definitivamente dalla pianta originaria.
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Qual è il periodo migliore per fare talee di olivo e come si preparano?Il momento ideale per le talee di olivo è la primavera inoltrata o la fine dell'estate. Devi selezionare esclusivamente gli apici sottili e semi-legnosi, poiché le talee completamente erbacee marciscono facilmente mentre quelle troppo legnose radicano con difficoltà. Prima di inserire la talea nel substrato, è fortemente consigliato l'uso di ormoni radicanti per aumentare significativamente le percentuali di successo. Una volta piantate, mantieni il terreno costantemente umido ma mai zuppo, proteggendole dal freddo intenso fino al radicamento completo.
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Che tipo di terreno e vaso sono indicati per un pre-bonsai di olivo?Per i primi anni di allevamento, usa una comune ciotola in cotto piuttosto che vasi profondi, favorendo così lo sviluppo di un apparato radicale superficiale tipico dei bonsai. Il substrato deve essere ricco, fertile e soprattutto molto ben drenato; l'olivo soffre terribilmente i ristagni idrici. Un mix di akadama, pomice e torba bionda è spesso consigliato. L'obiettivo iniziale non è la forma estetica definitiva, ma garantire alla pianta una salute ferrea e un sistema radicale robusto capace di sostenere le successive modifiche stilistiche.
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Quando si inizia a definire la forma del bonsai di olivo?La definizione della forma può iniziare precocemente, finché la pianta è ancora piccola, ma richiede una pianificazione accurata. Prima di effettuare qualsiasi taglio drastico o piegatura col filo, devi avere chiaro in mente l'assetto estetico finale desiderato. Studia immagini di bonsai di olivo per ispirarti: osserva come la struttura naturale del pre-bonsai si presta a certe forme e decidi quali rami保留re e quali eliminare. Le prime operazioni saranno leggere potature di pulizia e formazione, prioritarie rispetto alla modellatura aggressiva, per non stressare eccessivamente la giovane pianta.






