ulivo bonsai

Domande e Risposte Bonsai

ulivo bonsai

Gi ulivi sono piante da coltivare all'paerto, anche quando si tratta di bonsai, in una zona riparata dal vento, con luce solare diretta

di Redazione

14 giugno 2012

Domanda : ulivo bonsai

Mi hanno regalato un ulivo bonsai che dopo aver perso quasi tutte le foglie comincia a metterne su di nuove. L'ho posizionato sul davanzale dove il sole diretto non batte mai ma non so a quale altro accorgimento attenermi. Quanto annaffiarlo, quando e come concimarlo, quando e come potarlo... Grazie.

Risposta : ulivo bonsai

Gentile Cristina, l’ulivo è un albero da coltivare in giardino, o comunque all’aperto, anche se si tratta di un bonsai; se vivi in una zona d’Italia caratterizzata da inverni decisamente molto rigidi e/o umidi potrai coltivarlo comunque all’aperto, avendo l’accortezza di posizionarlo in una zona ben riparata dal vento, e coprendo il vaso e la pianta con agritessuto, in modo che non sia soggetta al gelo. In effetti tale copertura può essere posizionata anche solo per alcune settimane, proprio quando il freddo invernale è più intenso. Quando acquistiamo una pianta, sia essa bonsai, in vaso, o da posizionare in piena terra, e non ne conosciamo il metodo di coltivazione, possiamo semplicemente considerare dove questo albero vive in natura. Gli ulivi sono originari dell’area mediterranea, dove vengono coltivati da millenni. Quindi il tuo bonsai amerà condizioni similari a quelle mediterranee, con estati calde, e inverni miti. La tua pianta ha probabilmente perso il fogliame perché l’hai posta in appartamento, dove il clima è decisamente troppo asciutto per la maggior parte delle piante; inoltre in vivaio il tuo bonsai godeva di un clima fresco e molto umido, anche se veniva coltivato all’interno delle serre. Il fatto che stia ricominciando a produrre foglie, significa che il momento di stress è stato solo temporaneo, e non ha causato danni gravi alla pianta; ora per coltivare al meglio il tuo ulivo posizionalo all’aperto, in luogo riparato dal vento, con almeno alcune ore di luce solare diretta. Siccome il tuo bonsai è rimasto in casa per un po’ di tempo, prima di posizionarlo al sole pieno, fai degli spostamenti graduali, mettendolo dapprima in una zona dove abbia solo qualche ora di sole, nelle ore più fresche del giorno. Gli ulivi sono piante resistenti e vigorose, con una crescita molto lenta; necessitano di annaffiature da fornire solo quando il terreno è ben asciutto, visto che sopportano molto bene la siccità, ma temono i ristagni idrici; fornisci un fertilizzante ogni 15-20 giorni, da marzo a settembre, mescolato all’acqua delle annaffiature, specifico per bonsai. Le potature si praticano tutto l’anno, accorciando i germogli, lasciando circa 2-3 foglie; anche le potature di formazione si praticano tutto l’anno, coprendo le ferite con del mastice per potature.

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Domande frequenti

  • Perché il mio ulivo bonsai ha perso le foglie?
    La perdita di foglie è spesso dovuta a uno stress ambientale improvviso, specialmente se la pianta è stata trasferita da un vivaio o serra (dove l'umidità è alta) a un ambiente domestico secco e chiuso. L'aria interna delle case, riscaldata in inverno, è troppo arida per l'ulivo, che proviene da climi mediterranei umidi. Inoltre, posizioni buie o scarsamente ventilate aggravano lo stress. Fortunatamente, se la pianta sta già emettendo nuove foglie, lo stress è stato temporaneo e non letale. È fondamentale riportarla gradualmente alle condizioni corrette per evitare ulteriori shock.
  • Posso tenere l'ulivo bonsai in casa tutto l'anno?
    No, l'ulivo è una pianta mediterranea destinata a vivere all'aperto. Anche se tollerante, soffrirà gravemente in ambienti chiusi a causa della mancanza di luce diretta e dell'aria secca dei riscaldamenti. Se vivi in zone con inverni rigidi o umidi, puoi tenerlo all'aperto proteggendolo dal gelo con agritessuto sul vaso e sulla chioma durante le ondate di freddo intenso. In zone miti, può restare all'aperto tutto l'anno in un punto riparato dal vento. L'obiettivo è simulare il suo habitat naturale: esterno, luminoso e con inverni non eccessivamente piovosi.
  • Come devo annaffiare correttamente un ulivo bonsai?
    L'ulivo teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciume radicale fatale. Annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto al tatto. Essendo un bonsai, il volume di terra è limitato e si asciuga più velocemente rispetto a un albero in piena terra, quindi controlla l'umidità frequentemente, soprattutto in estate. Tuttavia, la sua natura resistente gli permette di sopportare brevi periodi di siccità. L'importante è garantire un drenaggio eccellente: assicurati che il vaso abbia fori di scarico e usa un terriccio specifico per bonsai, ricco di componenti inerti come akadama o pomice, per favorire il passaggio dell'acqua.
  • Quando e come concimare l'ulivo bonsai?
    Concima regolarmente durante il periodo vegetativo attivo, ovvero da marzo a settembre. Utilizza un fertilizzante specifico per bonsai, bilanciato in macro e microelementi. L'applicazione deve avvenire ogni 15-20 giorni, mescolando il concime liquido all'acqua delle annaffiature secondo le dosi indicate dal produttore. Durante l'inverno, sospendi la concimazione poiché la pianta entra in dormienza e non assorbe nutrienti. Una corretta nutrizione supporta la crescita lenta ma costante e mantiene la salute del fogliame, essenziale per la forma artistica del bonsai.
  • Come si pota un ulivo bonsai?
    La potatura dell'ulivo può essere effettuata tutto l'anno, offrendo grande flessibilità. Per la manutenzione estetica, accorcia i nuovi germogli lasciando solo 2-3 foglie, mantenendo così la densità della chioma. Le potature di formazione strutturali sono anch'esse possibili in qualsiasi stagione. Dopo ogni taglio importante, applica sempre del mastice cicatrizzante sulle ferite per prevenire infezioni fungine e batteriche, dato che l'ulivo è sensibile ai patogeni che entrano dai tagli. La precisione nei tagli aiuta a definire l'età e la bellezza della composizione bonsai.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineArea mediterranea
EsposizionePieno sole (dopo acclimatamento)
Temperatura minimaMiti, proteggere da geli intensi
TerrenoBen drenato, preferibilmente calcareo
IrrigazioneModesta, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (piccoli fiori bianchi/crema)
AltezzaVariabile, contenuta dalla tecnica bonsai
ConcimazioneSpecifica per bonsai, ogni 15-20 giorni da marzo a settembre
PotaturaTutto l'anno, sui germogli (lasciare 2-3 foglie)
Malattie e parassitiResistente, teme ristagni idrici e aria troppo secca
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede adattamento dall'interno all'esterno)