bonsai

Schede Bonsai

mercatino bonsai

Il bonsai è un'arte in modo particolare è l'arte di creare miniature di alberi coltivandoli per anni interi in piccoli vasi,infatti con particolari tecniche si guida il materiale vegetale ad assumere delle particolari forme e dimensioni.Il termine bonsai deriva dal giapponese e Bon significa vassoio o contenitore mentre il termine sai significherebbe educare ma in questo caso indica coltivare.

di Redazione

08 gennaio 2013

mercatino bonsai

Il bonsai è un'arte in modo particolare è l'arte di creare miniature di alberi coltivandoli per anni interi in piccoli vasi,infatti con particolari tecniche si guida il materiale vegetale ad assumere delle particolari forme e dimensioni.Il termine bonsai deriva dal giapponese e Bon significa vassoio o contenitore mentre il termine sai significherebbe educare ma in questo caso indica coltivare. Questa è un'antichissima coltura orticola cinese, praticata da più di mille anni, ma in realtà viene utilizzata per creare una pianta in miniatura, che presenta tutte le caratteristiche che la pianta presenta nella realtà. Questa tecnica fu sviluppata sulla base teoria dei cinque elementi, acqua, fuoco, legno, metallo e terra,ciò ha un particolare interesse anche dal punto di vista didattico, infatti uno studente, con una miniatura, può scorgere dei particolari che nella realtà potrebbe diventare difficile, perché bisognerebbe, affrontare diverse difficoltà. Il bonsai ha avuto origine da una antica tecnica cinese pun-sai, inizialmente soltanto l'elite delle società praticava quest'arte e le creazioni furono distribuite in tutta la cina come regalo di lusso. Poi il tutto fu ereditato dal Giappone, infatti nel periodo del Kamakura,tutte le tradizioni furono adottate dai giapponesi, iniziarono a creare Bonsai sotto l'influenza del Buddismo Zen e dal fatto che il territorio Giapponese era soltanto il quattro percento di quello Cinese. Molte famose tecniche, con stili e strumenti furono sviluppati dai giapponesi sulla base delle tradizioni cinesi. Dopo molti secoli, soltanto negli ultimi anni l'arte del Bonsai si è sviluppato nelle altre terre al di fuori delle sue terre di origine. La coltivazione di Bonsai, prevede una grande attenzione, anche in base alla tipologia di albero che si vuol riprodurre; a seconda della specie vegetale che si vuol riprodurre, si deve acquistare un vaso appropriato e bisogna tener conto delle esigenze della pianta stessa. L'obiettivo principale della coltivazione di Bonsai è quella di riprodurre miniature reali delle piante, la cui peculiarità è quella di sembrare dei vecchi alberi rimanendo piccoli.In generale quasi tutte le specie di alberi possono diventare Bonsai, ma ve ne sono alcune che sono molto più adatte di altre, fra cui quelle specie che hanno le foglie piccole. Vi sono delle conoscenze che non possono e non devono essere sottovalutate poiché da queste dipendono la riuscita dell'operazione. Per la coltivazione di un bonsai si può partire da due casi, il primo è l'acquisto di un Bonsai già cresciuto, ma che però si deve continuare a coltivare e il secondo caso è quello di partire dai semi. Naturalmente si ha una maggiore difficoltà partendo dai semi,poichè è il momento più delicato, nella quale la pianta deve nascere. E' possibile acquistare un bonsai in un qualsiasi centro per il giardinaggio; si può dar vita ad un Bonsai partendo dai semi o da una talea ciò comporta, che vi si impieghi una elevata dose di pazienza, poichè i tempi di crescita sono molto lenti. I semi sono delle piante sono disponibili nei boschi e nei parchi, nel periodo autunnale, mentre le talee sono disponibili nel periodo estivo.Un altro modo per avviare una coltivazione di Bonsai, consiste nel raccogliere le piante nei boschi, che poi successivamente devono essere modellate. Vi sono , come già detto, delle particolari tecniche che sono utilizzate per la modellazione delle miniature, le due tecniche di propagazione più utilizzate sono la margotta e l'Innesto. Il principio fondamentale della tecnica della margotta è quella di spingere un ramoscello di albero o un piccolo ramo, di mettere delle radici in una particolare posizione interrompendo il sistema di flusso delle sostanze nutritive provenienti dalle radici, che sono, l'apparato più importante della pianta in quanto da esse dipende la crescita della pianta.

Vi sono altre tecniche per la stilizzazione della pianta:

- la prima riguarda la stilizzazione del bonsai attraverso il sistema di potatura. Una speciale stilizzazione,come potrebbe essere una regolare potatura di mantenimento sono fondamentali per creare e mantenere un albero con le caratteristiche naturali e reali in miniatura. Quando si vuol modellare una pianta, bisogna decidere quali rami sono più adatti al progetto e quali devono essere rimossi, che potrebbe risultare il compito più difficile dell'intera coltura. Quindi, innanzitutto, bisogna prendere in considerazione, ovvero bisogna tener presente un progetto di base dell’albero,decidendo, soprattutto quale dovrebbe essere la parte frontale della pianta. Da questa punto, ovvero da questa posizione, si potrebbe iniziare a pensare,quali rami devono essere tolti, ovvero potati per ottimizzare la forma generale dell’albero rendendolo più personale. Dopo di che', avendo deciso l'impostazione iniziale cioè dopo aver deciso più o meno le linee generali, la regolare potatura dell’albero è fondamentale, ed importante per spingere la pianta a sviluppare una rigogliosa vegetazione, ovvero una folta chioma e un apparato radicale che sia adeguato, per svolgere al meglio la sua funzione e una buona struttura dei rami, attribuendogli la forma desiderata, che naturalmente manterrà nel tempo, se curata. Se pur vero che il bonsai ha origini orientali un largo impiego sta avendo sul mercato occidentale, in modo particolari, vengono venduti, quei bonsai che hanno raggiunto una certa grandezza, poichè risulta meno difficile la coltivazione. I prezzi sul mercato occidentale variano a seconda della grandezza,infatti vengono acquistati soprattutto di misure medie.

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Domande frequenti

  • Quali sono i metodi principali per ottenere un bonsai?
    Esistono tre vie principali per iniziare la coltivazione di un bonsai. La prima è l'acquisto di una pianta già formata, metodo consigliato ai principianti per avere subito un risultato estetico. La seconda opzione prevede la partenza dai semi, raccolta in natura in autunno, ma richiede molta pazienza poiché i tempi di crescita sono estremamente lunghi. Infine, si possono utilizzare le talee, prelevate durante il periodo estivo, oppure prelevare direttamente piante dai boschi (pre-bonsai) da modellare successivamente. Ognuno di questi metodi ha livelli di difficoltà diversi.
  • Quale specie di alberi è più adatta per il bonsai?
    In linea generale, quasi tutte le specie arboree possono essere trasformate in bonsai, purché si abbia la competenza necessaria. Tuttavia, le specie più indicate e facili da gestire sono quelle dotate di foglie piccole, poiché permettono di rispettare meglio le proporzioni cromatiche e dimensionali di un albero adulto in miniatura. Non esiste un'unica specie perfetta, ma la scelta dipende dallo stile che si vuole raggiungere e dalla facilità di gestione della specifica pianta scelta per la coltivazione.
  • Come funziona la tecnica della margotta nel bonsai?
    La margotta è una tecnica di propagazione e modellazione fondamentale. Consiste nell'interrupparre temporaneamente il flusso delle sostanze nutritive lungo un ramo specifico, stimolando la formazione di radici in quel punto preciso. Questo permette di isolare un nuovo esemplare dall'albero madre o di ingrossare e radicare rami specifici per creare la struttura del bonsai. È una procedura delicata che richiede precisione per non danneggiare irreparabilmente la pianta madre.
  • Qual è il ruolo della potatura nella creazione del bonsai?
    La potatura è essenziale sia per la definizione stilistica che per la salute della pianta. Attraverso tagli mirati si eliminano i rami superflui per evidenziare la struttura principale e si definisce la 'fronte' dell'albero. Inoltre, una regolare potatura di mantenimento stimola lo sviluppo di una chioma fitta e compatta, tipica degli alberi maturi, e favorisce un apparato radicale sano. Senza una corretta potatura, il bonsai perderebbe le sue caratteristiche di miniatura realistica e armonia estetica.
  • Cosa significa letteralmente il termine bonsai?
    Il termine bonsai ha origine giapponese ed è composto da due kanji: 'bon', che significa vassoio o contenitore, e 'sai', che significa coltivare o educare. Quindi, letteralmente, indica la coltivazione in contenitori. Si tratta di un'antica arte horticulturalle nata in Cina (dove era nota come pun-sai) e perfezionata in Giappone sotto l'influenza del Buddismo Zen, volta a ricreare in scala ridotta la bellezza e la maestosità degli alberi della natura.

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