aneto

Piante Medicinali

Aneto proprietà - Anethum graveolens

Siccome in queste ultime pagine stiamo trattando delle piante che hanno nelle loro caratteristiche di essere usate come medicinali, non poteva non mancare l’aneto con le sue proprietà e generalità.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Anethus graveolens Famiglia: Ombrellifere Nomi comune: finocchio bastardo, finocchio fetido, finocchio rizu. Habitat: poco diffuso nelle nostre zone, lo si trova raramente al disotto dei 600 metri Parti usate: solamente i semi

Coltivazione aneto

Raccolta: si effettua il taglio della parte apicale nei mesi di agosto e settembre Conservazione: si fanno essiccare le parti apicali, poi si sbattono e il seme viene conservato in sacchetti di carta dopo essere stato setacciato. Proprietà: antinfiammatorie, antipasmodiche, aromatiche, carminative, digestive, galattogoghe, risolventi, stomachiche. Uso: interno. Infuso e tintura vinosa Esterno. infuso Note: I semi vengono anche usati in cucina per insaporire le varie pietanze.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'aneto?
    L'aneto è noto per le sue spiccate proprietà digestive, carminative e antispasmodiche, utili per contrastare gonfiore addominale e crampi intestinali. Presenta inoltre azioni antinfiammatorie, stomachiche e galattogoghe, ovvero favorisce la produzione di latte materno. L'infuso di semi aiuta a rilassare la muscolatura liscia gastrointestinale, mentre l'olio essenziale ha effetti risolutivi e aromatici. Queste proprietà lo rendono un valido coadiuvante naturale per problemi digestivi lievi e stati infiammatori.
  • Come si coltivano e raccolgono i semi di aneto?
    La coltivazione richiede esposizione soleggiata e terreno ben drenato. La raccolta dei semi avviene tagliando la parte apicale della pianta durante i mesi di agosto e settembre, quando i fiori hanno maturato. Dopo il taglio, le parti vegetali vanno fatte essiccare accuratamente. Una volta secche, si battono delicatamente per far cadere i semi, che vengono poi setacciati per separarli dalle impurità. Infine, i semi puri si conservano in sacchetti di carta in luogo fresco e asciutto per preservarne le proprietà aromatiche.
  • In quali modi si può assumere l'aneto per scopi medicinali?
    Per uso interno, l'aneto si somministra principalmente sotto forma di infuso preparato con i semi, oppure come tintura vinosa. Entrambe le preparazioni sfruttano le proprietà digestive e antispasmodiche della pianta. Per uso esterno, è possibile preparare un infuso concentrato da utilizzare come collutorio o per lavaggi cutanei grazie alle sue azione antinfiammatorie e risolventi. È importante consultare un professionista prima di iniziare qualsiasi terapia, specialmente in gravidanza o allattamento, nonostante le proprietà galattogoghe.
  • Dove cresce naturalmente l'aneto e qual è il suo habitat?
    L'aneto (Anethum graveolens) è originario delle regioni asiatiche e mediterranee. In natura è poco diffuso nelle aree selvatiche italiane, trovandosi raramente a quote inferiori ai 600 metri. Predilige climi temperati e terreni leggeri. Oggi viene coltivato diffusamente in orti e giardini per le sue proprietà culinarie ed erboristiche. La sua adattabilità permette una facile coltivazione domestica, purché si garantiscano buona luminosità e un corretto drenaggio del suolo.
  • Quali nomi comuni alternative esistono per l'aneto?
    Oltre al nome scientifico Anethum graveolens, questa pianta è nota con diversi nomi volgari che variano a seconda della regione italiana. Tra i più diffusi figurano 'finocchio bastardo', 'finocchio fetido' e 'finocchio rizu'. Questi appellativi derivano dalla somiglianza olfattiva e morfologica con il finocchio vero, sebbene appartengano a specie diverse. Il termine 'bastardo' sottolinea spesso la differenza nella potenza aromatica o nell'uso principale, distinguendolo dal finocchio da orto.

Scheda Tecnica

Anethum graveolens

Nome scientificoAnethum graveolens
FamigliaApiacee (Ombrellifere)
Tipo di piantaEracea annuale aromatica
OrigineAsia meridionale e Mediterraneo orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggero, ben drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate-Autunno (luglio-settembre)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera, prima della semina
PotaturaTaglio della parte apicale per raccolta semi
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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