Erboristeria · Piante Medicinali

Cacao

Aggiornato il 19 ottobre 20112 capitoli5 domande frequenti
fiori del cacao

Il cacao

La pianta del cacao proviene dall'America meridionale e centrale, dove già gli aztechi ne sfruttavano le caratteristiche medicamentose; Si tratta di un piccolo albero, dal fusto eretto, sempreverde, con grandi foglie ovali, coriacee; durante tutto l'anno produce piccoli fiori a stella, bianchi, in mazzetti penduli, che sbocciano dal legno vecchio, quindi sul tronco e sui rami dell'albero. Dai fiori hanno origine alcune grandi frutti ovali, simili a dei grandi cedri o papaie, dalla buccia verde rugosa, che diviene color cioccolato a maturazione. I frutti, chiamato cabossidi, contengono una polpa gelatinosa e 30-40 grossi semi duri; il raccolto può avvenire per tutto l'arco dell'anno, anche se in alcuni periodi le piante producono più frutti. Dal frutto al cacao Il cacao viene prodotto con i semi del theobroma, i quali vengono dapprima fatti fermentare, assieme alla polpa in cui sono contenuti; i semi, separati completamente da buccia e polpa, vengono essiccati al sole e quindi macinati; si ottiene così la pasta di partenza da cui si ottiene il cacao e il burro di cacao. Da ogni pianta si ottengono alcuni chili di semi, e pochi chili di cacao; anche se questa produzione sfrutta il fatto che gli alberi non vanno sostituiti se non dopo alcuni decenni, sicuramente il cacao resta un prodotto prezioso, poichè da ogni singola pianta di theobroma si ottiene poco prodotto finito, inpiegando inoltre alcuni giorni nel processo di trasformazione dei frutti.

Le proprietà del cacao

Il cacao contiene una buona quantità di polifenoli, che vengono utilizzati per combattere i radicali liberi; il principio attivo essenziale del cacao è la theobromina, sostanza euforizzante, eccitante, adatta nel combattere i problemi di umore, per migliorare la capacità di concentrazione, per alleviare i dolori mestruali. Gli aztechi usavano una bevanda prodotta con il cacao per dare forza, vigore fisico e mentale agli dei ed ai guerrieri, infatti il nome latino attribuito da Linneo alla pianta significa "cibo degli Dei". Il burro di cacao viene utilizzato nella produzione di creme idratanti.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del cacao?
    Il cacao è ricco di polifenoli, potenti antiossidanti che combattono i radicali liberi. Contiene inoltre la theobromina, un composto euforizzante ed eccitante che aiuta a migliorare l'umore, aumentare la concentrazione e alleviare i dolori mestruali. Storicamente, gli Aztechi lo utilizzavano per conferire forza fisica e mentale a guerrieri e sacerdoti.
  • Come si trasforma il frutto del cacao in polvere?
    Dal frutto (cabosside) si estraggono i semi insieme alla polpa gelatinosa. Questi vengono fatti fermentare, poi separati da buccia e polpa, essiccati al sole e infine macinati. Questo processo genera la pasta di base da cui si ricavano la polvere di cacao e il burro di cacao.
  • Quando fiorisce e fruttifica la pianta di cacao?
    La pianta del cacao produce fiori bianchi a stella tutto l'anno. I fiori sbocciano direttamente dal tronco e dai rami vecchi (caulifloria). Anche la raccolta dei frutti può avvenire continuamente, sebbene vi siano periodi dell'anno in cui la produzione è più abbondante.
  • Cos'è il burro di cacao e a cosa serve?
    Il burro di cacao è un grasso vegetale ottenuto dalla spremitura dei semi di cacao. Oltre all'uso alimentare, trova ampia applicazione nell'industria cosmetica grazie alle sue proprietà emollienti. Viene comunemente impiegato nella produzione di creme idratanti per la pelle.
  • Quanto dura una pianta di cacao?
    Le piante di cacao hanno una longevità notevole e possono produrre frutti per diversi decenni senza bisogno di essere sostituite. Tuttavia, la resa per singola pianta è bassa: da ogni albero si ottengono solo pochi chili di prodotto finito finale.

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