Belle di notte

Domande e Risposte Erboristeria

Bella di notte

La bella di notte, mirabilis jalapa, viene utilizzata in erboristeria ed in omeopatia per le varie proprietà benefiche che presenta

di Redazione

24 aprile 2012

Domanda : Bella di notte

che cosa fa la bella di notte?come è ? è una pianta curativa

Risposta : Bella di notte

Gentile Laura, la bella di notte è una pianta erbacea perenne, originaria dell4america meridionale, in particolare del Perù, molto utilizzata nei giardini e nell’arredo urbano; in inverno la parte aerea scompare ai primi geli, ma le radici tuberose permangono nel terreno fino a primavera, quando la pianta germoglia, a formare quasi un piccolo arbusto abbastanza elegante, che fiorisce a partire dalla primavera inoltrata fino a inizio autunno. I fiori hanno la particolarità di presentarsi in colori diversi anche sulla stessa pianta; sbocciano la sera e hanno un delicato profumo. Producono anche molti semi fertili, che si auto seminano con facilità; una volta seminata una bella di notte in un vaso o in giardino, avremo nuove piante ogni anno, con fiori dai colori più vari, dal giallo dorato fino al viola acceso, anche striati o con variegature di vario tipo. I semi scuri sono tossici. Il nome botanico è mirabilis jalapa, e si tratta di una pianta da sempre utilizzata a scopi medicinali dagli abitanti del Perù; alcuni degli scopi terapeutici sono stati comprovati da ricerche scientifiche, e questa pianta viene utilizzata anche in erboristeria; i fiori sono commestibili, e si utilizzano come coloranti naturali per il cibo. Tradizionalmente in America meridionale le radici vengono considerate un potente afrodisiaco, anche se tale effetto non viene confermato da alcuna ricerca scientifica; le foglie vengono utilizzate per accelerare la guarigione delle ferite superficiali, e anche per alleviare le infiammazioni e gli ascessi, per tale scopo vengono utilizzate in decotto, fresche o disseccate. Vengono utilizzate anche per lenire i sintomi di varie malattie della pelle, quali psoriasi ed eczemi, pruriti, reazioni allergiche a punture di insetto. Le radici hanno un potere diuretico e depurativo, anche se preparati ingeriti in grandi quantità possono causare il vomito o la nausea. Nei miei ricordi di bambina, una vecchia prozia raccontava di un preparato erboristico di nome jalappa o silappa, che veniva utilizzato per causare il vomito in caso di malori dovuti all’ingestione di cibo avariato, ma anche nei casi di pasti eccessivamente abbondanti; questo stesso preparato, in polvere o in compresse, veniva utilizzato anche come purgante. Non ho più trovato memoria di tale prodotto erboristico, anche se la zia diceva fosse prodotto a partire dalle belle di notte (probabilmente le radici), mescolate con aromi quali mentolo. Questo prodotto sembra venisse utilizzato in Italia già negli anni 20-30 del novecento.

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Domande frequenti

  • La Bella di notte ha effetti medicinali confermati?
    Alcuni usi tradizionali della Mirabilis jalapa sono supportati da ricerche scientifiche, mentre altri no. Ad esempio, le foglie sono impiegate per accelerare la guarigione di ferite superficiali, alleviare infiammazioni, ascessi e sintomi di psoriasi, eczema e punture di insetti. Tuttavia, l'uso delle radici come potente afrodisiaco, comune nella tradizione sudamericana, non trova conferma in studi scientifici moderni. È fondamentale consultare un professionista prima di qualsiasi uso fitoterapico.
  • Quali parti della pianta sono tossiche?
    I semi della Bella di notte sono tossici se ingeriti. Anche le radici, se assunte in grandi quantità, possono provocare vomito, nausea e forti effetti purganti (usate storicamente come emetico o lassativo, ad esempio nel preparato 'jalappa'). I fiori, invece, sono commestibili e possono essere utilizzati come coloranti naturali per alimenti. La manipolazione delle foglie è generalmente sicura, ma si consiglia cautela nel contatto prolungato.
  • Come si coltiva e moltiplica la Bella di notte?
    Si tratta di una pianta erbacea perenne originaria del Perù. In climi freddi, la parte aerea muore con i primi geli, ma le radici tuberose rimangono nel terreno per germogliare la primavera successiva. Si moltiplica facilmente tramite seme, poiché produce molti semi fertili che si auto-seminano spontaneamente, generando piante con fiori dai colori variabili (giallo, viola, striati). Richiede pieno sole e terreni ben drenati.
  • Quando fiorisce e qual è la sua caratteristica principale?
    La fioritura avviene dalla tarda primavera fino all'inizio dell'autunno. La peculiarità distintiva della Mirabilis jalapa è che i fiori si aprono esclusivamente la sera, rilasciando un profumo delicato per attrarre gli impollinatori notturni come falene e pipistrelli. Un'altra caratteristica unica è la variabilità cromatica: è possibile trovare fiori di colore diverso sullo stesso esemplare, oltre a combinazioni striate o varigate.

Scheda Tecnica

Mirabilis jalapa

Nome scientificoMirabilis jalapa
FamigliaNyctaginaceae
Tipo di piantaErbacea perenne (coltivata spesso come annuale)
OrigineAmerica meridionale (Perù)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera inoltrata - Inizio autunno
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportare i fiori appassiti per favorire nuove fioriture
MoltiplicazioneSeme (auto-semina facile) o divisione dei tuberi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a lumache e limacce sui giovani germogli
Difficoltà di coltivazioneFacile