Infuso di ortica

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infuso di ortica

Nonostante l'idea pregiudiziale che possiamo maturare riguardo ad una pianta che si difende in maniera a dir poco pungente dalle aggressioni esterne, l'ortica è un'erba fondamentale nell'ambito delle cure naturali.

di Redazione

08 gennaio 2013

Infuso di ortica

A differenza di ciò che possiamo pensare, la pianta di ortica gode di un'altissima considerazione nel campo della fitoterapia, e in particolare l'infuso che si ricava dalle sue foglie secche ha notevoli proprietà benefiche che andremo qui ad analizzare. Ma introduciamo sin da subito le straordinarie caratteristiche di questa erba medicinale.

Caratteristiche e proprietà dell'ortica

L'ortica è una pianta erbacea perenne, particolarmente diffusa nella parte settentrionale dell'America e dell'Africa, in Europa e in Asia. Preferisce luoghi freschi e ombrosi, particolarmente ricchi di azoto, ed è comune attorno ai terreni incolti e alle abitazioni abbandonate. Se la nostra pelle entra in contatto diretto o indiretto con i suoi peli urticanti, non dimenticheremo facilmente l'incontro. Infatti questi teneri aculei iniettano nell'epidermide una particolare sostanza, l'istamina, insieme ad altre sostanze chimiche responsabili del prurito che proviamo con effetto immediato. Le sue proprietà benefiche riguardano innanzi tutto la capacità dell'ortica di contrastare la ritenzione idrica. Le sue foglie infatti contengono enzimi che vantano un notevole potere depurativo. È una fonte ricchissima di vitamine, proteine, sali e amminoacidi e può essere impiegata nella cura di alcuni disturbi del tratto urinario, come la fastidiosissima cistite. Attraverso il suo utilizzo si possono curare alcune patologie come la febbre da fieno e la gotta. Sorseggiando una deliziosa tisana di ortica, potremo godere dei suoi benefici depurativi, tonificanti e rassodanti.

La preparazione delle foglie per la nostra tisana

Le foglie di ortica già predisposte per la nostra deliziosa tisana sono facilmente reperibili in erboristeria. Ma possiamo anche decidere di andare a raccoglierle personalmente. In tal caso, sarà nostra cura indossare guanti di gomma abbastanza spessi per non rimanere punti dai morbidi ma pungenti aculei. Una volta terminato il nostro raccolto, dovremo lasciare essiccare le foglie per circa una ventina di giorni senza però esporle al sole, ma conservandole in un ambiente soleggiato che non deteriori questo incredibile prodotto della natura.

Le migliori ricette per ottimi infusi di ortica

Per poter assaggiare un'ottima tisana di ortica, basterà seguire le nostre semplici indicazioni. La dose necessaria si aggira attorno ai cinquanta grammi di foglie di ortica. Inizieremo il procedimento facendo bollire cento centilitri d'acqua in un pentolino. Quando vedremo l'acqua raggiungere l'ebollizione, sarà l'ora di versare i nostri cinquanta grammi di ortica all'interno del pentolino e di lasciarli in infusione per almeno una quindicina di minuti. A questo punto non ci resterà altro che filtrare il nostro infuso con un colino, servirlo e finalmente gustarlo. Se volessimo invece preparare una tisana di ortica che abbia uno straordinario e benefico effetto depurativo, quella che segue è la ricetta da seguire. Stavolta faremo bollire 200 centilitri d'acqua nel nostro pentolino, a cui aggiungeremo un solo cucchiaino di foglie di ortica unite ai fiori di ortica, un composto facilmente reperibile in erboristeria se non abbiamo il tempo di prepararlo in casa. Lasciamo dunque il composto in infusione nel pentolino per almeno dieci minuti. Trascorso il tempo di infusione procediamo come nella ricetta precedente: filtriamo la nostra tisana e saremo dunque pronti per gustarla, rilassarci e godere dei suoi effetti depurativi. Un'interessantissima variante del nostro infuso di base possiamo ottenerlo utilizzando questa volta le sommità fiorite dell'ortica bianca. Lasciamo bollire 100 centilitri d'acqua nel nostro pentolino e una volta raggiunta l'ebollizione versiamo all'incirca 25 grammi delle sommità fiorite di ortica bianca che abbiamo acquistato in erboristeria. Lasciamo in infusione per una decina di minuti ed ecco che una volta filtrata avremo pronta la nostra tisana di ortica bianca, non solo profumatissima ma anche estremamente utile per il nostro organismo, in particolar modo se soffriamo di anemia e vogliamo contrastarla in maniera naturale. Un'ultima ricetta che vorremmo consigliarvi si può ottenere mescolando 5 grammi di ortica bianca con 5 grammi di pulsatilla e 5 di artemisia. Basteranno 5 minuti di infusione di questo profumato composto in 250 millilitri di acqua bollente per ottenere, dopo averla come sempre filtrata, una splendida tisana da gustare con un cucchiaino di miele. Non solo buona ma anche utile per le donne come sollievo durante quei fastidiosi disturbi del periodo mestruale. Grazie alla loro azione benefica gli infusi a base di ortica sono spesso utilizzati anche da coloro che soffrono di ipertensione o di insufficienza renale; in ogni caso il parere del medico è sempre da prendere in considerazione se si vuole cominciare una cura a base di infusi di ortica, perchè in molti casi l'utilizzo di erbe che abbiano una specifica azione diuretica (come il finocchio, il sambuco, il pungitopo, l'ortosipon) potrebbe dimostrarsi migliore dell'utilizzo dell'ortica nei casi di ritenzione idrica.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di ortica?
    L'infuso di ortica è noto per le sue spiccate proprietà depurative, tonificanti e rassodanti. Grazie agli enzimi contenuti nelle foglie, aiuta efficacemente a contrastare la ritenzione idrica e supporta la salute del tratto urinario, risultando utile in casi di cistite. Inoltre, viene impiegato come rimedio naturale per alleviare sintomi legati alla febbre da fieno e alla gotta, offrendo un supporto generale al benessere dell'organismo grazie al suo ricco contenuto di vitamine, proteine e sali minerali.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di ortica classica?
    Per preparare l'infuso base, porta a ebollizione 100 centilitri (1 litro) d'acqua e versa 50 grammi di foglie di ortica essiccate. Lascia in infusione per almeno quindici minuti, poi filtra il liquido con un colino e servi. Questa quantità è ideale per ottenere una tisana dal sapore gradevole e dagli effetti benefici completi. Assicurati di utilizzare foglie secche di qualità per preservarne tutte le proprietà medicinali durante la preparazione.
  • Esiste una variante dell'infuso per combattere l'anemia?
    Sì, puoi preparare un infuso specifico utilizzando le sommità fiorite dell'ortica bianca. Porta a ebollizione 100 centilitri d'acqua e aggiungi circa 25 grammi di queste sommità. Lascia in infusione per una decina di minuti, filtra e bevi. Questa versione è particolarmente indicata per chi soffre di anemia, poiché l'ortica bianca offre un supporto naturale efficace per contrastare questa condizione, mantenendo un profumo intenso e un gusto distintivo.
  • Come raccogliere e conservare le foglie di ortica per la tisana?
    Durante la raccolta, indossa sempre guanti di gomma spessi per proteggerti dai peli urticanti che iniettano istamina causando prurito. Una volta raccolte, fai essiccare le foglie per circa venti giorni in un ambiente soleggiato ma non sotto i raggi diretti del sole, per evitare il deterioramento del prodotto. Puoi trovare foglie già pronte in erboristeria, oppure procedere con il metodo domestico per garantire la massima freschezza e purezza della tua futura tisana.
  • Quale miscela di erbe è consigliata per i dolori mestruali?
    Per alleviare i fastidiosi disturbi del periodo mestruale, si consiglia una miscela composta da 5 grammi di ortica bianca, 5 grammi di pulsatilla e 5 grammi di artemisia. Fai bollire 250 millilitri d'acqua, aggiungi il composto e lascia in infusione per soli cinque minuti. Dopo aver filtrato, puoi aggiungere un cucchiaino di miele per migliorare il sapore. Questa combinazione agisce beneficamente sull'organismo femminile, offrendo sollievo naturale durante il ciclo.

Scheda Tecnica

Urtica dioica

Nome scientificoUrtica dioica
FamigliaUrticaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa, Asia, America Settentrionale e Africa
EsposizioneFresca e ombreggiata
TerrenoRicco di azoto, terreni incolti
IrrigazioneNon richiesta (specie spontanea)
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneNon necessaria
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazionePropagazione spontanea/semi
Malattie e parassitiResistente, peli urticanti come difesa
Difficoltà di coltivazioneFacile