tisana per dormire

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Tisana per dormire

L'insonnia è una delle malattie più diffuse oggigiorno, causata dal ritmo frenetico al quale la vita quotidiana ci sottopone. Le tisane per dormire possono essere un aiuto concreto per combattere questo disturbo, evitando di assumere dosi eccessive di farmaci.

di Redazione

19 gennaio 2015

Cosa sono le tisane per dormire

Uno dei disturbi moderni maggiormente diffusi, è l'insonnia. Questo disturbo si caratterizza nella difficoltà a rilassarsi ed entrare nella fase rem, quella più profonda. I sintomi evidenti sono i frequenti risvegli e il breve lasso di tempo in cui il soggetto dorme ininterrottamente. Le cause che provocano questo disturbo possono essere di diversa natura tra cui stress, depressione e forme acute d'ansia. Naturalmente nei casi gravi, dove il disturbo è legato ad una vera e propria malattia, l'unica forma terapeutica è l'impiego di farmaci ad hoc. Nei casi di forma lieve, le tisane per dormire possono essere una valida alternativa all'uso di preparati farmaceutici che spesso portano con loro effetti collaterali indesiderati. Quest'infusi vengono preparati mettendo in acqua bollente la parte essiccata di alcune specie di piante che hanno proprietà sedative e rilassanti tali da indurre il sonno in chi le assume. Molte delle piante officinali, che possono anche essere coltivate in vaso, hanno la capacità di ridurre infiammazioni e sedare il sistema nervoso.

Varietà di tisane per dormire

In commercio esistono diverse varietà di tisane per dormire, che si distinguono non solo per le proprietà delle piante utilizzate, ma anche dal gusto della tisana stessa. Le miscele essiccate che si utilizzano infatti, non sono composte solo dalla pianta officinale di base ma anche da altre piante che ne migliorano il sapore o interagiscono con il principio attivo principale per aumentarne l'efficacia. Nella tisana alla camomilla ad esempio, tisana per dormire per eccellenza, le proprietà rilassanti del fiore combattono l'insonnia quando questa è causata da stati di nervosismo o ansia. In questo caso specifico la miscela contenuta nella bustina non è solo composta dalla camomilla ma include anche biancospino, tiglio e arancio amaro. Il biancospino e il tiglio possiedono proprietà sedative e antinfiammatorie, che combinate con la proprietà rilassante della camomilla aiutano ad aumentare il potere benefico della tisana. L'arancio invece vien usato più che altro per il sapore. Nella tisana per dormire alla valeriana, impiegata in caso di forti agitazioni, quest'utlima viene combinata con la melissa per la sua caratteristica di buon sedativo.

Piante impiegate nelle tisane per dormire

Molte delle piante utilizzate nella composizione delle tisane per dormire sono fiori che crescono spontanei o piante officinali che possono essere coltivate anche in giardino. Iperico, camomilla e passiflora ad esempio sono piante che crescono allo stato selvatico per cui di facile reperimento e solitamente non coltivate. Per chi comunque volesse coltivarle in giardino per scopi terapeutici, sono fiori che si adattano molto bene a qualsiasi tipo di clima e non richiedono particolari cure anche se coltivate in vaso. La melissa, la valeriana e la menta piperita invece, appartengono alla categoria delle piante officinali, che non possono essere coltivate in tutti i tipi di climi, richiedono alcuni accorgimenti se pur non così complessi, e si adattano bene anche alla coltivazione in vaso. Il biancospino, la lavanda e la liquirizia sono invece piante che richiedono specifiche tecniche di giardinaggio e possibilmente lo spazio necessario alla coltivazione. Tutte queste piante possiedono comunque proprietà sedative rilassanti o antinfiammatorie che possono essere combinate nella preparazione di tisane per dormire.

Quando assumere tisane per dormire

Il principale scopo delle tisane per dormire è quello di alleviare i disturbi causati dall'insonnia. Questo porta un beneficio primario che è quello di ridurre l'assunzione di farmaci che possono causare danni collaterali all'organismo. Nell'ottica di assumere meno preparati chimici, le tisane per dormire possono essere utilizzate anche per combattere altri disturbi derivanti dal sistema nervoso. Ad esempio la tisana al biancospino è un ottimo rimedio contro lo stress, perché le proprietà curative riguardano proprio il rilassamento dell'attività nervosa che causa stress o stati d'ansia. Dolori mestruali o stati febbrili accompagnati da dolori alle articolazioni possono beneficiare dell'assunzione di tisane per dormire alla valeriana, la cui proprietà sedativa anestetizza le parti interessate. Questa proprietà sedativa e rilassante viene spesso in aiuto anche di chi soffre di frequenti mal di testa.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti principali delle tisane per dormire?
    Le tisane per il sonno si basano su piante dalle proprietà sedative e rilassanti, come camomilla, valeriana, melissa, biancospino, tiglio, arancio amaro, iperico, passiflora, lavanda e liquirizia. Spesso queste piante non vengono usate singolarmente, ma combinate in miscele essiccate. Ad esempio, la camomilla può essere abbinata a biancospino e tiglio per potenziarne l'effetto rilassante, mentre la valeriana viene spesso mescolata alla melissa per gestire forti agitazioni. Queste combinazioni mirano sia a migliorare il sapore, grazie a piante come l'arancio amaro, sia a sinergizzare i principi attivi per favorire il riposo notturno.
  • Quando è consigliabile assumere una tisana per dormire?
    L'assunzione è indicata principalmente per alleviare l'insonnia lieve, caratterizzata da difficoltà a rilassarsi, frequenti risvegli o breve durata del sonno profondo. È utile in casi di stress, nervosismo, ansia lieve o stati depressivi transitori. Inoltre, può aiutare a ridurre l'assunzione di farmaci farmacologici, minimizzando gli effetti collaterali. Alcune composizioni, come quelle al biancospino, sono efficaci anche contro lo stress generale, mentre la valeriana può fornire sollievo da dolori mestruali, stati febbrili con dolori articolari e mal di testa frequenti, grazie alle sue proprietà sedative e antinfiammatorie.
  • Posso coltivare le piante per tisane in giardino o in vaso?
    Sì, molte piante officinali per tisane sono adatte alla coltivazione domestica. Specie spontanee come iperico, camomilla e passiflora sono facili da reperire e si adattano bene a vari climi, richiedendo cure minime anche in vaso. Altre, come melissa, valeriana e menta piperita, sono officinali che necessitano di qualche accorgimento ma prosperano ugualmente in contenitori. Piante come biancospino, lavanda e liquirizia richiedono tecniche di giardinaggio più specifiche e maggiori spazi. Coltivarle permette di avere ingredienti freschi e naturali per preparare infusi personalizzati.
  • Le tisane per dormire sostituiscono i farmaci per l'insonnia grave?
    No, le tisane rappresentano un'alternativa valida solo per forme lievi di insonnia. Se il disturbo del sonno è legato a condizioni cliniche serie, come depressione grave o ansia acuta, l'unico approccio terapeutico efficace rimane l'impiego di farmaci specifici prescritti da un medico. L'automedicazione con infusi vegetali non è sufficiente in questi casi e potrebbe ritardare una diagnosi corretta. Tuttavia, per chi cerca di limitare l'uso di sostanze chimiche e soffrire di piccoli disturbi del sonno o stress quotidiano, le tisane offrono un supporto naturale sicuro e privo di effetti collaterali negativi.