Piante in vaso

Domande e Risposte Giardinaggio

Aloni da vasi

Il sottovaso spesso non aderisce perfettamente al terreno, e quindi tende a far penetrare sotto di sé polvere, sporco, terriccio, che possono depositarsi

di Redazione

14 gennaio 2014

Domanda : Aloni da vasi

Buongiorno, ho il costante problema che i sottovasi delle mie piante lascino degli aloni marroni sul mio pavimento del terrazzo che solo a fatica riesco a rimuovere almeno parzialmente. Non fa alcuna differenza se il sottovaso è in plastica o in terracotta. E' utile mettere dei piedini sotto tutti i vasi o come posso evitare? Grazie,

Risposta : Aloni da vasi

Gentile Anne, gli aloni al di sotto dei sottovasi sono causati da una serie di fattori; prima di tutto, il sottovaso non aderisce perfettamente alla pavimentazione, e quindi al di sotto di esso penetra la polvere presente nell’aria, e il terriccio che eventualmente fuoriesce dai vasi; se i sottovasi vengono lasciati in posizione per lungo tempo, le quantità di deposito che si creano possono essere anche cospicue, e creare una sorta di sostanza coesa, che causa la presenza di aloni spessi e duri, difficili da rimuovere. Questo tipo di depositi vengono poi peggiorati da eventuali annaffiature eccesive dei vasi: l’acqua fuoriesce dal sottovaso, portando con sé un poco di terriccio, ma anche calcare ed eventuali residui di fertilizzante. Chiaramente una miscela di terra, polvere, calcare, una volta asciutta, da origine ad un deposito molto duro e resistente, molto compatto. Per evitare tali depositi si può provare a posizionare qualche feltrino al di sotto del sottovaso, in modo che lo stesso rimanga leggermente sollevato; questo tipo di accorgimento più che evitare completamente il problema, lo limita, in quanto lo spazio libero e leggermente aerato al di sotto del sottovaso impedisce alla gran parte dei residui di depositarsi. Un altro accorgimento consiste nel ripulire sotto i vasi almeno una volta a settimana, rimuovendo così i residui, che quindi non si depositano; ovvio che se i vasi sono molti, o sono molto grandi e pesanti, non è pensabile di spostarli tanto spesso. Sicuramente annaffiature più contenute, che non portano a far strabordare l’acqua dal sottovaso tendono ad evitare almeno che alla miscela che si deposita si aggiunga il calcare; anche in questo caso, non sempre si riesce ad evitare il danno; se i vasi sono esposti alle intemperie ricevono anche l’acqua delle piogge, che se anche non contiene calcare, tende spesso a trascinare con sé un po’ di terra del vaso, o altro materiale. Quindi, spesso succede che tali aloni si continuino a formare, nel corso dei mesi; spesso risulta molto utile cercare di rimuoverli con dell’anticalcare, che tende a staccare almeno la parte di calcare del deposito, rendendolo più facilmente rimuovibile. Se i depositi sono molto spessi, prova a bagnarli con dell’anticalcare (possibilmente i gel, in modo che rimanga sul deposito più a lungo) e poi a rimuoverli con un raschietto, in modo da avere un’azione più decisa e rimuoverli con maggiore rapidità.

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Domande frequenti

  • Perché si formano aloni marroni sotto i sottovasi?
    Gli aloni marroni derivano dall'accumulo di polvere atmosferica e particelle di terriccio che filtrano nello spazio non ermetico tra vaso e pavimento. L'acqua di irrigazione eccessiva o la pioggia trasportano questi residui verso il basso, mescolandosi con calcare e fertilizzanti sciolti. Una volta asciutto, questo mix crea una crosta dura e compatta difficile da eliminare.
  • Come prevenire la formazione di aloni sui pavimenti?
    La soluzione più efficace è sollevare leggermente il sottovaso inserendo piccoli feltrini o distanziatori sotto la base. Questo crea uno spazio aerato che riduce il contatto diretto con il pavimento e limita l'accumulo di sporco. Inoltre, mantenere le annaffiature contenute evita che l'acqua fuoriesca trasportando terra e sali minerali.
  • Quanto spesso devo pulire sotto i vasi?
    Si consiglia di controllare e ripulire periodicamente sotto i vasi, idealmente almeno una volta a settimana. Rimuovere tempestivamente polvere e residui umidi impedisce che si trasformino in depositi solidi e incrostati. Tuttavia, per vasi molto pesanti o numerosi, questa operazione può risultare faticosa, rendendo preventiva la pulizia o l'uso di feltrini.
  • Come rimuovere gli aloni già formati?
    Utilizza prodotti anticalcare, preferibilmente in gel per una maggiore aderenza al deposito. Bagna l'alone con il prodotto e lascia agire per alcuni minuti per ammorbidire la componente calcarea. Successivamente, usa un raschietto per grattare via lo sporco con azione meccanica decisa. Questo metodo rende la rimozione più rapida ed efficace rispetto allo strofinamento semplice.