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Macchie bianche sulle foglie

Aggiornato il 01 giugno 20182 capitoli5 domande frequenti
cocciniglia

Domanda : Macchie bianche sulle foglie

Salve, avrei una domanda. Ho una pianta e ho iniziato a notare delle macchie bianche sulle foglie, queste macchie aumentano sempre di più. Credo sia una malattia, potete consigliarmi qualcosa? Grazie mille!

Risposta : Macchie bianche sulle foglie

Gentile Marina, nella tua domanda manca qualche precisazione, almeno sul tipo di pianta di cui stiamo parlando (albero, arbusto, pianta da appartamento?), e anche sul concetto di “macchie bianche”, che è abbastanza vago. Se sulle foglie noti delle maculature candide, costituite da una sostanza che sembra farina, come una polvere leggera, si tratta di oidio, o mal bianco; tale malattia è causata da un fungo che si sviluppa quando le foglie sono umide e lo rimangono a lungo; in estate lo sviluppo dell’oidio viene favorito da annaffiature notturne, che comprendono anche la chioma delle piante, le cui foglie quindi tendono a rimanere umide per lungo tempo, nelle ore più fresche del giorno. Contro l’oidio di solito si fanno trattamenti con fungicidi a base di zolfo, che vanno ad asciugare il fungo, uccidendolo. Se annaffi le piante di sera, preferisci le prime ore del mattino, in modo da evitare di lasciare il fogliame umido per periodi di tempo prolungati. Se invece per “macchie bianche” intendi piccoli bottoncini bianchi, o rosati, dalla consistenza cerosa, grossi come un pisello, allora le tue piante sono affette da cocciniglia; si tratta di un insetto, che tende a svilupparsi soprattutto nei mesi estivi in giardino, perché ama il clima caldo ed asciutto. Contro la cocciniglia di solito si utilizzano appositi insetticidi, da spruzzare sulla chioma, insistendo in modo particolare sulla pagina inferiore delle foglie, dove le cocciniglie tendono ad annidarsi numerose. Tipicamente, come preventivo e come insetticida contro le cocciniglie, si utilizza l’olio bianco, ovvero un apposito olio minerale da utilizzate in ambito fitosanitario; ma tale olio andrebbe utilizzato quando il clima è fresco, ovvero in autunno e in inverno, prima della ripresa vegetativa delle piante. In effetti puoi pensare di utilizzare ora un insetticida anticoccidico, e a fine inverno farai sulla pianta un trattamento con olio bianco, in modo da scongiurare la ricomparsa degli insetti. Se invece il fogliame della tua pianta presenta moltissime macchioline scolorite, bianche o gialle, allora potrebbe trattarsi di acari, anche questi piccoli animali si sviluppano soprattutto con clima caldo ed asciutto; sono microscopici, quindi sono difficili da individuare ad occhio nudo, ma si vedono benissimo le punture che fanno sulle foglie, prive di clorofilla; contro tali piccoli animali, che non sono insetti, ma aracnidi, si deve utilizzare apposito acaricida, perché tendono a non venire uccisi dai comuni insetticidi.

Domande frequenti

  • Come distinguere l'oidio dalle cocciniglie sulle foglie?
    L'oidio si manifesta come una polvere bianca simile alla farina che ricopre la superficie fogliare, favorita dall'umidità persistente. Al contrario, le cocciniglie appaiono come piccoli bottoncini bianchi o rosati, dalla consistenza cerosa e dura, spesso di dimensioni paragonabili a un pisello. Mentre l'oidio è un fungo che cresce sulla foglia, la cocciniglia è un insetto parassita che si attacca fisicamente al tessuto vegetativo.
  • Quali sono le cause principali dello sviluppo dell'oidio?
    L'oidio, o mal bianco, è causato da funghi che prosperano quando il fogliame rimane umido per lunghi periodi. Una causa frequente è l'annaffiatura serale o notturna, specialmente se bagna anche la chioma. L'acqua residua sulle foglie durante le ore fresche crea l'ambiente ideale per lo sviluppo della malattia fungina, rendendo necessaria la correzione delle abitudini di irrigazione.
  • Quale trattamento usare contro l'oidio e come prevenire il ritorno?
    Contro l'oidio si impiegano fungicidi a base di zolfo, che agiscono asciugando il fungo ed eliminandolo. La prevenzione fondamentale consiste nell'evitare di bagnare il fogliame la sera; è preferibile annaffiare nelle prime ore del mattino, così il sole asciugherà rapidamente le foglie. Questo riduce drasticamente il rischio di infezioni fungine legate all'umidità notturna.
  • Come si combatte la cocciniglia e quando usare l'olio bianco?
    La cocciniglia si affronta con insetticidi specifici, spruzzandoli abbondantemente sulla chioma, concentrandosi sulla pagina inferiore delle foglie dove si nascondono. L'olio bianco (minerale) è efficace sia come preventivo che come trattamento, ma va applicato solo in climi freschi, ovvero in autunno e inverno prima della ripresa vegetativa. In estate si usano insetticidi anticoccidici immediati.
  • Cosa indicano le piccole macchie bianche o gialle sulle foglie?
    Moltissime macchicine scolorite, bianche o gialle, prive di clorofilla, indicano solitamente la presenza di acari. Questi aracnidi microscopici sono difficili da vedere direttamente, ma i loro attacchi lasciano evidenti segni di puntura sulla foglia. Si sviluppano prevalentemente in condizioni calde e secche. A differenza degli insetti, gli acari richiedono specifici acaricidi, poiché gli insetticidi comuni risultano inefficaci.

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