camminamenti per giardino

Giardino fai da te

camminamenti giardino

I camminamenti da giardino sono molto utili per il rinnovo degli spazi verdi; sia per quanto riguarda l'estetica che la funzionalità.

di Redazione

08 febbraio 2013

Camminamenti per il giardino: quali materiali prediligere

Avete mai pensato di creare dei camminamenti per il giardino? Si tratta di una soluzione che permette di rinnovare lo spazio verde non solo sotto il profilo estetico ma anche dal punto di vista funzionale: è necessario, tuttavia, utilizzare materiali idonei in grado di adattarsi a gusti ed esigenze. La gamma di soluzioni a disposizione per altro è molto vasta: tufi porosi, marmi, ciottolati, pietre, arenarie, quarzite, blocchi di profido, travertino, ciottoli di fiume, cubetti, lastre regolari. Come si suol dire, c’è solo l’imbarazzo della scelta: da un lato il mondo delle pietre si presenta variegato e affascinante, e quindi particolarmente ricco; dall’altro, però, rende la scelta impegnativa, a maggior ragione nel caso in cui le nostre conoscenze risultino limitate. Sul mercato, inoltre, spesso sono presenti materiali che, per quanto intriganti, non necessariamente risultano adeguati alle esigenze, per esempio perché non si adattano all’ambiente e all’architettura circostante, oppure perché non sono in grado di supportare l’esposizione climatica. Se è vero che non è obbligatorio affidarsi ai consigli e ai lavori di una ditta esterna, insomma, è altrettanto vero che comunque, prima di procedere con i lavori bisogna disporre di conoscenze sufficienti, in maniera da non farsi guidare unicamente da un aspetto estetico gradevole o da un prezzo molto conveniente.

Considerare il budget iniziale

Insomma, per evitare di puntare su materiali che dopo il primo inverno si sfaldano per colpa del freddo o perché risultano eccessivamente porosi per poter resistere al ghiaccio, occorre effettuare scelte ponderate. Anche perché i problemi potenzialmente sono infiniti: un materiale molto bello potrebbe rivelarsi scivoloso e pericoloso al primo accenno di pioggia, oppure riscaldarsi così tanto, nelle giornate estive, da non poter essere attraversato a piedi nudi: e per un camminamento suonerebbe come una vera e propria beffa. Altro aspetto da valutare, in fase di progettazione, è quello relativo ai costi, nel senso che risulta obbligatorio (appare scontato ma molte volte non lo è) fare i conti con il budget a disposizione, per evitare di dover lasciare incompleti i lavori causa mancanza di fondi. Se siamo indecisi a proposito della realizzazione dei camminamenti per il giardino, in ogni caso, è bene considerare il fatto che un investimento economico iniziale, pur rappresentando un piccolo sacrificio, permette di aumentare anche il valore complessivo dell’abitazione: insomma, uno spazio verde ben curato e rigoglioso fa lievitare senza dubbio il prezzo della casa nell’eventualità in cui volessimo venderla. Per quanto concerne la scelta dei materiali, il mercato – come detto – offre numerose soluzioni: si possono trovare, per esempio, lastre dalla superficie regolare, resistenti e con spessori differenti, di materiali naturali quali acciottolato o ghiaia, o di materiali industriali quali maioliche, cotto, creta, ceramiche (a base di argilla o a base di cemento a seconda delle necessità); e ancora, non mancano tufo, quarzite, arenaria, pietre naturali, granito, beola, porfido e marmo.

A quali aziende affidarsi

Le aziende che offrono soluzioni interessanti sono molto: per esempio, per il tufo romano è una garanzia la Ceramica Omega, che mette a disposizione un prodotto adatto ad ambienti da esterno e da interno, perfetto per rivestimenti e pavimenti. Resistente all’usura, il tufo romano è in grado di sopportare senza difficoltà anche gli attacchi chimici; estremamente duro, risulta resistente allo scivolamento e semplice da pulire. Per un gres porcellanato di aspetto notevole e di qualità tecnica altrettanto elevata si può fare riferimento alla Manifattura Cotto Tusconia, che con il Toscoker propone un materiale bello e resistente al tempo, in grado di conservarsi perfettamente con il passare degli anni, ottenuto con i migliori caolini e con argille selezionate. Klinker Sire produce, invece, pavimenti anti-sdrucciolo, inalterabili, resistenti, in grado di adattarsi a qualunque ambiente, si tratti di negozi, terrazze, abitazioni, porticati, scale, piazze cittadine, in tonalità naturali e calde. Presso Kerma si trovano rivestimenti versatili realizzati con un impasto di cemento alleggerito e pietre macinate: si possono incollare su superfici già esistenti in maniera da ricreare l’effetto di pavimenti lastricati e muri in pietra. Chi fosse in cerca di elementi di finitura per pavimenti e rivestimenti, in ogni caso, può optare anche per le soluzioni di Pietre d’Arredo, ricomposte artificialmente e ottenute da miscugli di specifici leganti con pigmentazioni differenti. I camminamenti di questa azienda assicurano una resistenza decisamente elevata agli agenti atmosferici, con colori e caratteristiche fisiche destinati a non cambiare nel tempo. Vale la pena di segnalare, in conclusione, anche i prodotti di Atlas Concorde, specializzata nella realizzazione di pavimenti in gres porcellanato e monocottura, distinguendo tra gres porcellanato smaltato, colorato in massa o tecnico: si puliscono tutti e tre con la massima facilità, e di conseguenza risultano indicati, tra l’alto, per utilizzi in contesti residenziali.

Come effettuare la scelta

Insomma, la creazione di camminamenti per giardino richiede di scegliere tra una vasta gamma di materiali disponibili: una selezione che non può non tenere conto delle esigenze individuali, oltre che della disponibilità economica e dei criteri estetici personali.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali rischi legati alla scelta sbagliata dei materiali per i camminamenti?
    La scelta errata dei materiali comporta diversi problemi pratici e di sicurezza. Alcuni materiali troppo porosi, come certi tipi di pietra tenera, possono sfaldarsi rapidamente durante il primo inverno a causa del gelo e del ghiaccio. Altri materiali, pur essendo belli esteticamente, potrebbero diventare estremamente scivolosi quando bagnati, creando un pericolo di caduta. Inoltre, alcune pietre o superfici industrializzate tendono ad assorbire molto calore, diventando roventi nelle giornate estive e impossibili da calpestare a piedi nudi. È fondamentale valutare non solo l'aspetto visivo, ma anche la resistenza climatica e l'idoneità all'uso pratico.
  • Cosa succede se si sceglie un materiale inadatto all'ambiente circostante?
    Selezionare un materiale che non si adatta all'architettura del giardino o al clima locale può compromettere la durata e l'estetica del lavoro. Ad esempio, un materiale troppo delicato potrebbe deteriorarsi velocemente se esposto a piogge acide o forti escursioni termiche tipiche della zona. Inoltre, uno stile discordante rispetto alla casa o al paesaggio circostante risulterà sgradevole alla vista, vanificando l'intento estetico del progetto. Prima di acquistare, è essenziale verificare che il materiale scelto sia tecnicamente adatto alle condizioni ambientali specifiche del proprio giardino per garantire longevità e armonia.
  • Come influisce l'investimento nei camminamenti sul valore immobiliare della casa?
    Realizzare camminamenti di qualità rappresenta un investimento che può aumentare il valore complessivo dell'immobile. Un giardino ben curato, con percorsi funzionali ed esteticamente piacevoli, migliora la perceione generale della proprietà. Nel caso di una futura vendita, uno spazio verde strutturato e curato è un punto di forza che può far lievitare il prezzo di mercato. Tuttavia, è importante pianificare il budget con attenzione per evitare di lasciare i lavori incompleti per mancanza di fondi, poiché un cantiere abbandonato avrebbe l'effetto opposto, svalutando la proprietà.
  • Quali sono le differenze tra materiali naturali e industriali per i camminamenti?
    I materiali naturali, come tufo, arenaria, granito, marmo e ciottoli di fiume, offrono un aspetto rustico e autentico, ma richiedono verifiche sulla porosità e resistenza al gelo. Quelli industriali includono gres porcellanato, ceramica, cotto e mattonelle sintetiche. Il gres porcellanato, ad esempio, è molto resistente al tempo e facile da pulire, mentre il cotto offre calore estetico ma può essere più delicato. Esistono anche soluzioni ibride, come rivestimenti in cemento alleggerito con pietre macinate, che simulano l'effetto pietra naturale garantendo alta resistenza agli agenti atmosferici e stabilità cromatica nel tempo.