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Parassiti e Malattie

Gerani malattie

Il Geranio è una pianta originaria del Sud-Africa, molto apprezzata dagli amanti dei fiori colorati, infatti questo splendida pianta si adatta sia in vaso che in aiuola

di Redazione

07 gennaio 2013

Gerani malattie

Il Geranio è una pianta originaria del Sud-Africa, molto apprezzata dagli amanti dei fiori colorati, infatti questo splendida pianta si adatta sia in vaso che in aiuola. I colori di questa pianta cespugliosa possono variare a seconda della specie, variano dal rosso, il bianco, l'arancione il lilla e il rosa. Da tener presente che le specie di geranio sono più di quattrocento, di solito vengono coltivati e preferiti il Geranio Pelagonia, con i fiori rossi, il Geranio Imperiale, con i petali rosa o lilla, il famoso Geranio Edera, con i petali rosa chiaro e le foglie a forma di edera e il profumatissimo Geranio Odoroso, con fiori più radi, le fragranze possono variare a seconda della specie, si può sentire il profumo di mandorla, mela ,limone, cocco, rosa, fragola, noce moscata, menta e tante altre fragranze. Il geranio in generale non richiede cure specifiche, in quanto è molto resistente, l'unica cosa è fare attenzione all'innaffiatura e all'esposizione solare. I gerani si solito vanno sistemati in fioriere rettangolari o in vasi rotondi da un minimo di 20 cm di diametro sino ad arrivare a 40 cm, si riproduce in talea, basta immergerlo in acqua e ormoni radicanti e poi riporla in terriccio soffice e morbido e dopo circa un mese si può metterlo tranquillamente in vaso. Questa pianta cespugliosa soffre molto il freddo intenso, infatti, si consiglia in inverno di riparlarla con dei teli come il tessuto non tessuto, oppure con foglie secche o paglia. I gerani, inoltre soffrono gli eccessi idrici, per questo motivo non bisogna riempire il sotto vaso di acqua. In primavera è importante potarli, eliminando la vegetazione che risulta in eccesso, una volta che le foglie o i fiori sono secchi bisogna esportarli utilizzando delle forbici evitando di strapparli. Come tutte le piante anche i gerani si possono ammalare, le cause principali delle malattie possono essere provocate da batteri, funghi ed insetti.

Malattie Funghine

La ruggine, la muffa grigia e il marciume derivano dai funghi che possono colpire senza problemi le piante di gerani. La ruggine colpisce prevalentemente i gerani Pelagonia, questa malattia è molto pericolosa, in quanto ha il potere di infettare anche le altre piante vicine. La ruggine si manifesta con macchie gialle, le foglie malate seccano velocemente distruggendo anche la fioritura. Il fungo Botrytis invece, provoca una muffa grigia provocando macchie sui fiori e sulle foglie. Questa malattia si può evitare facendo molta attenzione alla concimazione azotata, oltre che all'abbondante irrigazione. Infine, il marciume viene provocato dal fungo Pythium che prolifica grazie all'abbondante acqua ristagnata, la quale porta a deperimento dell'apparato radicale. I sintomi si questa malattia si riconoscono attraverso la colorazione quasi nera sia dei rami che della pianta stessa. Tutte queste malattie colpiscono le piante prettamente in primavera, quando è il periodo della fioritura e in estate quando il clima caldo e con un tasso di umidità molto elevato. Per contrastare questi problemi bisogna innanzitutto ridurre l'irrigazione e le concimazioni azotate, se la malattia è già in uno stato avanzato bisogna, inoltre, procedere con trattamenti antifunghini.

Malattie Batteriche

Il geranio, inoltre può venire colpito da malattie batteriche talvolta anche distruttive e mortali, come nel caso del Batterio Xanthomons Campestris Pelagoni, molto potente in grado di estendersi anche in altre piante e fiori riposti nelle vicinanze di quello infetto. Una volta che questo batterio si riesce ad insediare nella pianta non c'è più nulla da fare se non rimuovere completamente la pianta infetta estirpandola e bruciandola. Molto importante in questo caso eliminare il terriccio infetto, e il vaso se non si riesce ad disinfettare alla perfezione. Quando questo potentissimo batterio colpisce la pianta essa inizia ad ingiallire e a perdere le foglie molto velocemente. Questa malattia può essere causata dalla potatura errata o dall'uso di attrezzi non puliti adeguatamente ed infetti.

Malattie da insetti

I gerani senza distinzione di specie possono inoltre, essere colpiti e distrutti dagli afidi insetti come la cocciniglia e il ragnetto rosso ma non solo questi sono i più diffusi nel nostro paese. Questi afidi insetti si vanno a nutrire della ninfa che riescono a ingerire andando a pungere le foglie, ricoprendole di sostanze zuccherine nocive per la pianta stessa. Quando il geranio viene colpito dalla cocciniglia la pianta inizia ad avere macchie nella parte inferiore delle foglie, mentre il ragnetto rosso riesce a portare velocemente all'ingiallimento delle stesse, sino a fare accartocciare su se stesse. Questi insetti si possono combattere con l'uso di anti parassitari se la malattia viene presa in tempo, altrimenti non si può fare nulla per salvare le nostre piante che in primavera e in estate ci regalano balconi e terrazze colorate.

Domande frequenti

  • Come si previene e cura la ruggine sui gerani?
    La ruggine è una malattia fungina pericolosa che causa macchie gialle sulle foglie, portando al loro rapido essiccamento e alla distruzione della fioritura. Colpisce prevalentemente i Pelargonium ed è altamente contagiosa per le piante vicine. Per prevenirla, è fondamentale evitare l'eccessiva umidità e le concimazioni azotate troppo abbondanti. Se la pianta è già infetta, i trattamenti antifungini sono efficaci solo se applicati tempestivamente; in stadi avanzati, la rimozione completa della pianta infetta è necessaria per proteggere il resto del giardino.
  • Cosa fare se il geranio è attaccato dal batterio Xanthomonas?
    L'infezione da Xanthomonas campestris subsp. pelargonii è spesso fatale e non ha cure chimiche valide. I sintomi includono ingiallimento rapido delle foglie e perdita fogliare. Poiché il batterio si diffonde facilmente tramite attrezzi da potatura sporchi o contatto diretto, la misura obbligatoria è l'estirpazione immediata e la combustione della pianta intera. È cruciale smaltire anche il terriccio infetto e disinfettare accuratamente il vaso prima di riutilizzarlo per prevenire il contagio di altre piante sane.
  • Quali sono i sintomi del marciume radicale nei gerani?
    Il marciume radicale è causato dal fungo Pythium, favorito dal ristagno idrico nel sottovaso o nel terreno. I sintomi principali sono il deperimento generale della pianta e una colorazione quasi nera dei fusti e delle radici. Per evitarlo, assicurarsi che il drenaggio sia eccellente e non lasciare mai acqua stagnante nel sottovaso. In caso di infezione avanzata, il recupero è improbabile; la prevenzione consiste nel regolare l'irrigazione e utilizzare terreni ben drenati.
  • Come riconoscere e trattare afidi, cocciniglia e ragnetto rosso?
    Questi parassiti succhiano la linfa, indebolendo la pianta. Gli afidi lasciano residui zuccherini appiccicosi; la cocciniglia crea macchie sulla pagina inferiore delle foglie; il ragnetto rosso provoca ingiallimento e arricciamento fogliare. Se individuati precocemente, si possono combattere con antiparassitari specifici o rimedi naturali come l'olio di neem. Tuttavia, se l'attacco è massiccio e la pianta è già compromessa, spesso non vi è soluzione e la pianta va eliminata per salvaguardare le altre.
  • Quando e come potare correttamente i gerani?
    La potatura principale avviene in primavera, rimuovendo la vegetazione secca o in eccesso per favorire la crescita sana. Durante la stagione, eliminare regolarmente fiori e foglie secche con forbici pulite per stimolare la fioritura e prevenire malattie. Non strappare mai le parti secche manualmente per non danneggiare i tessuti sani. Mantenere gli attrezzi da taglio sempre disinfettati è essenziale per evitare di trasmettere batteri o funghi da una pianta all'altra durante le operazioni di manutenzione.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaCespugliosa
OrigineSud-Africa
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaNon specifica (soffre il freddo intenso)
TerrenoSoffice e morbido
IrrigazioneModerata (evitare ristagni idrici)
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneAttenzione agli eccessi di azoto
PotaturaIn primavera, eliminando vegetazione in eccesso e parti secche
MoltiplicazionePer talea (immersione in acqua/ormoni e messa a dimora)
Malattie e parassitiFunghine (ruggine, muffa grigia, marciume radicale), Batteriche (Xanthomonas campestris), Insetti (afidi, cocciniglia, ragnetto rosso)
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta resistente)