Cartina del Parco del Cilento

Una gita a

Parco Cilento

Il Parco del Cilento si estende su un territorio davvero ricco di cultura, culla della civiltà greca. Un paesaggio vario, che va dalla montagna al mare, con una costa rocciosa. Ne fanno parte la provincia di Salerno, la pianura del Sele e la zona montuosa fra Agropoli, Sapri e il Vallo di Diano.

di Redazione

06 aprile 2016

Parco del Cilento

Il Parco del Cilento e Vallo di Diano, si estende dal Mare Tirreno, fino all'Appenino Campano-Lucano. Data la grande eterogeneità dell'area s'incontra una notevolissima peculiarità di paesaggi. S'incontrano zone completamente disabitate e inalterate nel tempo, e luoghi a fortissima predisposizione turistica e densamente abitati. I paesaggi sono davvero suggestivi, dolcissime colline, ricoperte di ulivi, che degradano verso il Mare Tirreno. Inoltre si apprezzano boschi di castagni e di lecci, freschissimi ruscelli e meravigliosi borghi, che sanno di antico, abbarbicati su costoni di roccia. Il Parco del Cilento è ricchissimo di grotte, grazie alla sua formazione carsica, dove si trovano testimonianze del passaggio preistorico dell'uomo, che qui trovava rifugio, per vivere protetto e all'asciutto.

La flora e la fauna del Parco Del Cilento

La flora e la fauna del Parco del Cilento sono molto ricche e variate. La prima vanta almeno milleottocento specie diverse di piante autoctone spontanee. Moltissime di queste sono endemiche e/o rare. Importantissima e celeberrima è la Primula di Palinuro, divenuta il simbolo del Parco, si tratta di una specie paleoendemica, a diffusione ristrettissima. La fauna del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano è assai diversificata, grazie all'ampissima varietà di ambienti presenti sul territorio. Infatti si ammirano moltissime zone differenti: costiere e montagne, fiumi e ruscelli, roccioni e foreste, ognuna con le sue comunità faunistiche. Sulle vette più importanti si possono vedere librare le aquile, ed altri numerosi rapaci, a caccia della loro preda preferita: la lepre appenninica.

Itinerari del Parco del Cilento

Gli itinerari del Parco del Cilento s'intersecano fra loro, formando una fitto reticolo. E' davvero un crocevia di antichi percorsi, che rappresentato una delle migliori proposte escursionistiche dell'Appennino. Si passeggia e si cammina lungo gli itinerari che portano a luoghi suggestivi ed affascinanti. Si ammirano panorami e paesaggi che spaziano dal mare, alla collina e alla montagna, la natura incontaminata, offre uno spettacolo seducente. Il motto del Parco del Cilento è molto esaustivo: "Camminare per conoscere e tutelare". L'area verde viene valorizzato attraverso una serie di iniziative, tra cui quella delle escursioni, che permettono di far conoscere un immenso patrimonio naturale e culturale, facendo così crescere le comunità locali. Il turismo, per il Cilento è una grande risorsa, grazie alla quale si conosce e si apprezza un territorio di ineguagliabile bellezza.

L'educazione ambientale del Parco del Cilento

A scuola nel Parco, così è l'approccio dell'educazione ambientale del Parco del Cilento. Un importantissimo strumento didattico, rivolto ai bambini e ragazzi delle scuole. I percorsi per conoscere e amare il grande patrimonio naturalistico geologico, storico-archeologico, paesaggistico e culturale, racchiuso nel parco.Vi sono davvero molti programmi, per varie proposte didattico-educative, per tutti i gradi di scuole. Altra tematica affrontata dal Parco del Cilento è lo sviluppo sostenibile. Si cerca, attraverso il parco, di educare alla crescita dinamica del territorio, sempre con l'occhio rivolto alla sostenibilità e non allo sfruttamento indiscriminato delle risorse. Vi sono alcune iniziative interessanti, tra cui: acqua, bene di tutti; biodiversità; percorso Geologia; l'importanza dei fossili nella ricostruzione della storia geologica del territorio del Parco.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali attrazioni naturali e culturali del Parco del Cilento?
    Il Parco del Cilento e Vallo di Diano offre un mix unico di natura e storia. Dal punto di vista naturalistico, si distinguono le coste rocciose sul Mar Tirreno, le dolci colline coltivate a ulivi, le foreste di lecci e castagni, nonché numerose grotte carsiche con reperti preistorici. Culturalmente, il territorio custodisce borghi antichi arroccati sulle rocce e rappresenta la culla della civiltà greca nell'area campano-lucana. È inoltre un importante polo turistico che combina relax balneare ed escursionismo montano.
  • Quali specie vegetali e animali caratterizzano la biodiversità del parco?
    La flora conta oltre 1800 specie autoctone, molte delle quali endemiche o rare. La specie più celebre è la Primula di Palinuro, simbolo del Parco, che ha un areale di distribuzione estremamente limitato. La fauna è altrettanto variegata: nelle aree montane si osservano aquile e altri rapaci che cacciano la lepre appenninica. La presenza di habitat diversificati, dalle zone umide alle vette, supporta comunità biologiche complesse e protette.
  • È possibile fare escursionismo nel Parco del Cilento? Quali sentieri sono consigliati?
    Assolutamente sì. Il Parco è famoso per la sua rete di antichi percorsi escursionistici che attraversano paesaggi mozzafiato, dal mare alla montagna. Il motto istituzionale 'Camminare per conoscere e tutelare' invita i visitatori a esplorare questi itinerari. Le tracce offrono panorami sulle colline olivetate, sui costoni rocciosi e nelle valli interne. È un'opportunità ideale per immergersi nella natura incontaminata rispettando l'ambiente circostante.
  • Cosa prevede il programma di educazione ambientale del Parco?
    L'educazione ambientale è un pilastro fondamentale, rivolta principalmente a studenti di ogni ordine scolastico. I programmi didattici mirano a far conoscere il patrimonio geologico, storico e naturalistico per promuovere la tutela attiva. Temi centrali includono la biodiversità, l'importanza dell'acqua come bene comune, la geologia locale e il ruolo dei fossili. L'obiettivo è formare le nuove generazioni alla sostenibilità, scoraggiando lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali.