Foresta nel Parco Gennargentu

Una gita a

Parco Gennargentu

Il Parco Gennargentu, il cui nome completo è Parco Nazionale del Gennargentu e del Golfo di Orosei, ha un patrimonio inimmaginabile, non solo per la natura straordinaria, ma anche per l'architettura, l'arte e le tradizioni. La ricchezza dei suoi ambienti è un forte richiamo per i turisti di tutto il mondo.

di Redazione

22 settembre 2014

Parco Gennargentu

Il Parco Gennargentu è costituito da una grandissima varietà di paesaggi, dalle vallate alle coste, dai canyon ai pascoli, dalle spiagge alle falesie che si specchiano nel mare cristallino. Il Gennargentu è il massiccio montuoso più rilevante della Sardegna, da qui nascono i maggiori torrenti e fiumi dell'isola. Tra questi il Flumendosa, che scende erodendo le rocce verso sud e il Cedrino che scorre nella Barbagia, arrivando al mare. Una delle zone più suggestive di tutto il Parco Gennargentu è il Supramonte, una catena montuosa, costituita ad altopiano, che raggiunge i 1400 mt. Qui si trovano boschi quasi millenari, sorgenti carsiche e il famoso canyon di Gorropo, il più profondo d'Europa, le cui pareti superano i 400 mt. E infine, imperdibili, le falesie e le calette del Golfo di Orosei, da Cala Gonone a Santa Maria Navarrese.

Gita al Parco Gennargentu

Una gita nel Parco Gennargentu significa ammirare ed apprezzare un mondo rimasto selvaggio, anche se mutato nei secoli. In montagna si possono vedere pascoli erbosi con arbusti di ginestra, timo, elicriso, santolina e altre specie profumatissime. Scendendo verso valle s'incontra prima la quercia e poi il leccio, questo è l'unico luogo, in Italia, dove si trovano foreste di ginepro, corbezzolo, fillirea e terebinto. Vi sono poi campi da pascolo e coltivati, e piccole aeree con la sughera. Una gita nel Parco del Gennargentu, significa fare escursioni in montagna, ma anche tuffarsi nelle acque trasparitissime del Golfo di Orosei e visitare le moltissime grotte carsiche presenti sulla costa, la più famosa è quella del Bue marino, raggiungibile da Cala Gonone.

Itinerari del Parco Genargentu

Il Parco Gennargentu si raggiunge percorrendo la SS 131 per Nuoro e prendendo poi la direzione prescelta. La zona è servita anche dal trenino verde, che nel periodo estivo, effettua corse giornaliere. Gli itinerari del Parco Gennargentu sono molti, tutti affascinanti e meritevoli. Tra questi ne segnaliamo alcuni veramente particolari. Le Gole di Su Gorroppu, le gole più alte d'Europa, un'escursione per esperti, ma di grande impatto emotivo. Cala di Luna, una spiaggia tra le più belle del Mediterraneo. Il Supramonte di Oliena, un itinerario alpestre che mostra una grande varietà di habitat. La Foresta di Montarbu, una gita che vi conduce sui monti Tonneri. Poi ci sono, degni di nota, gli itinerari: del Monte Novo San Giovanni, di Su Filariu, delle Grotte e Nuraghi e del villaggio segreto di Tiscali.

Educazione ambientale del Parco Gennargentu

L'educazione ambientale del Parco Gennargentu è rivolta alla conservazione e alla protezione di un ambiente unico e meraviglioso. L’Educazione ambientale gioca un ruolo fondamentale nell’ambito dello sviluppo ecosostenibile. Si passa attraverso percorsi che integrano la cultura e le tradizioni locali con la consapevolezza che il territorio va protetto e salvaguardato. Il Parco Gennargentu, mira a creare una rete tra la scuola, i giovani, i turisti e l'ambiente. I progetti sono tutti mirati a far conoscere le peculiarità di queste zone, perché chi conosce è più propenso a rispettare e a conservare la flora, la fauna e gli habitat. Si cerca, attraverso cooperative che lavorano con i ragazzi, di proporre un modello di crescita che mantenga un delicato equilibrio. Si lavora per comunicare che ognuno ha un ruolo nella conservazione e nel progresso del territorio che ci circonda e ci ospita.

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Domande frequenti

  • Quali sono le attrazioni naturali principali da visitare nel Parco Gennargentu?
    Le attrazioni principali includono il Supramonte, un altopiano ricco di boschi antichi e sorgenti carsiche, e il Canyon di Gorropo, considerato il più profondo d'Europa con pareti oltre i 400 metri. Sono imperdibili anche le falesie e le calette del Golfo di Orosei, come Cala Luna e Cala Gonone, nonché le numerose grotte costiere, tra cui la celebre Grotta del Bue Marino.
  • Come raggiungere il Parco Gennargentu e quali mezzi di trasporto usare?
    Il parco si raggiunge principalmente percorrendo la Strada Statale 131 in direzione Nuoro, da cui poi prendere le direzioni specifiche per le varie zone. Durante il periodo estivo, è possibile utilizzare il 'trenino verde', un servizio ferroviario turistico che effettua corse giornaliere, offrendo un modo comodo e panoramico per esplorare la regione.
  • Che tipo di vegetazione caratterizza il Parco Gennargentu?
    La vegetazione varia dagli arbusti profumati di montagna come ginestra, timo ed elicriso, agli alberi di valle come querce e lecci. Una particolarità unica in Italia è la presenza di foreste di ginepro, corbezzolo, fillirea e terebinto. Si trovano inoltre aree coltivate, pascoli e piccoli nuclei di sughere, creando un mosaico ambientale ricco e diversificato.
  • Quali itinerari escursionistici sono consigliati per diversi livelli di esperienza?
    Per esperti, le Gole di Su Gorroppu offrono un'esperienza intensa ma impegnativa. Per un'escursione alpina con alta varietà di habitat, si consiglia il Supramonte di Oliena. Altri percorsi interessanti includono la Foresta di Montarbu sui Monti Tonneri, il Monte Novo San Giovanni, Su Filariu, e tour culturali legati alle Grotte, Nuraghi e al villaggio segreto di Tiscali.
  • Qual è l'obiettivo educativo del Parco riguardo alla conservazione ambientale?
    L'educazione ambientale mira a proteggere l'unicità del territorio integrando cultura locale e consapevolezza ecologica. Il Parco crea reti tra scuole, giovani e turisti per far conoscere le peculiarità del luogo, promuovendo un modello di crescita equilibrato. L'obiettivo è che chi comprende il valore naturale sia più propenso a rispettarlo e conservarne flora, fauna e habitat.