Aiphanes albero

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Aiphanes aculeata

Palma sempreverde, la aiphanes aculeata è una specie adatta per il giardino solo in luoghi con inverni miti, originaria del continente Americano

di Redazione

17 novembre 2015

Generalità

L'Aiphanes aculeata è una palma sempreverde di dimensioni medie originaria dell'America centrale e meridionale; gli esemplari adulti in genere non superano gli 8-10 metri di altezza; ha singolo fusto, sottile ed eretto, di colore grigio, coperto da lunghe spine nere, molto acuminate; le fronde sono allungate, arcuate, costituite da foglioline triangolari, con margine frastagliato, di colore verde medio. Le fronde di questa palma non formano una chioma definita, ma sono abbastanza disordinate, le foglie su di esse si sviluppano a spirale e portano anch'esse numerose lunghe spine scure. In primavera nei luoghi d'origine produce grandi infiorescenze costituite da fiori campanulati, di color bianco crema, molto profumati, seguiti da piccoli frutti tondeggianti, di colore rosso arancio.

Esposizione

L'aiphanes aculeata non ama posizioni eccessivamente soleggiate, soprattutto per quanto riguarda gli esemplari più giovani; teme il freddo, anche se può sopportare brevi gelate di lieve entità; nei luoghi con inverni molto rigidi questa palma si coltiva in contenitore, oppure si copre completamente la chioma con agritessuto per evitare il gelo invernale. Questa specie si adatta alla perfezione alla coltivazione in giardino ma, a causa appunto della sua limitata resistenza al gelo, è preferibile installare la pianta in un vaso in modo tale da poterla spostare in caso di freddo troppo intenso e gelate durante la stagione invernale. Se invece si desidera coltivare la pianta in piena terra, è opportuno ricoprire la Aiphanes aculeata con appositi teli in modo tale da ripararla dal freddo ed evitare che si indebolisca, perda le foglie e il gelo raggiunga le radici. In ogni caso, la coltivazione della pianta è piuttosto semplice e adatta a tutti.

Annaffiature

Da marzo ad ottobre si annaffia abbastanza regolarmente, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; durante l'estate è necessario annaffiare abbastanza spesso, soprattutto in caso di siccità prolungata. Per quanto riguarda gli esemplari coltivati in vaso ricordiamo di annaffiare frequentemente, evitando di lasciare a lungo il substrato asciutto; diradiamo le annaffiature nel periodo invernale.

Terreno

Le L’Aiphanes aculeata sono piante che prediligono terreni soffici, ricchi e profondi; si utilizza della terra da giardino, arricchita con stallatico maturo e terriccio universale bilanciato per garantire alle piante una crescita ottimale. La terra è la cosa più importante per una pianta quindi cercate di acquistare sempre terriccio di ottima qualità evitando di controllare eccessivamente il prezzo: la terra è il cibo delle piante e dare cibo di pessima qualità non può che generare effetti devastanti. Un ottimo indicatore della qualità del terriccio sono le marche ed i prezzi. Evitate terricci superscontati ed a prezzi irrisori perchè molto probabilmente saranno pessimi. Affidatevi ai terricci che trovate nei vivai e possibilmente di marca e di provenienza italiana.

Moltiplicazione

Chi desidera moltiplicare le piante di Aiphanes aculeata, deve conoscere le necessità di questa particolare pianta. La moltiplicazione della Aiphanes aculeata avviene per seme, nel periodo della primavera, utilizzando i semi freschi, estratti dai piccoli frutti ovali. I semi freschi germinano con grande facilità ed è bene metterli dapprima in semenzaio per poi trasferirli in un vaso più grande, adatto a qualche anno di crescita. Con il passare degli anni, in base alle dimensioni raggiunte dalla pianta si potrà decidere se continuare la coltivazione in vaso oppure trasferire la pianta in terra nel giardino.

Parassiti e malattie

Le piante di Aiphanes in genere non temono l'attacco di parassiti o di malattie, bisogna comunque coltivare queste specie nel migliore dei modi per evitare che le piante deperiscano e diventino facile oggetto di attacchi di numerosi parassiti. In caso le nostre amate piante siano attaccate da insetti, afidi o sviluppassero malattie è opportuno sapere che nei vivai più forniti esistono specifici prodotti per questo tipo di problema.

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Domande frequenti

  • L'Aiphanes aculeata resiste al gelo?
    Questa palma teme il freddo intenso e non è adatta a climi con inverni rigidi. Può tollerare brevi gelate di lieve entità, ma nelle zone fredde è fondamentale coltivarla in vaso per spostarla al riparo o proteggere la chioma con agritessuto. In pieno campo, necessita di copertura completa per evitare danni alle radici e perdita di foglie.
  • Come si annaffia correttamente l'Aiphanes aculeata?
    Da marzo a ottobre, annaffia regolarmente lasciando asciugare il terreno tra un intervento e l'altro. D'estate, specialmente in caso di siccità, aumenta la frequenza. Per le piante in vaso, evita che il substrato rimanga a lungo asciutto. Riduci drasticamente le irrigazioni durante l'inverno per prevenire marciumi radicali.
  • Qual è il terreno ideale per questa palma?
    Predilige terreni soffici, ricchi e profondi. È consigliabile usare terra da giardino mista a stallatico maturo e terriccio universale bilanciato. La qualità del terriccio è cruciale: opta per prodotti di marca affidabili e di provenienza italiana, evitando quelli troppo economici che potrebbero essere poveri di nutrienti e danneggiare la pianta.
  • Quando e come si moltiplica l'Aiphanes aculeata?
    La moltiplicazione avviene per seme in primavera. Utilizza semi freschi estratti dai frutti ovali rossi-arancio. I semi germinano facilmente; seminane prima in semenzaio e, quando le piantine sono robuste, trapiantale in vasi più ampi. Col tempo, potrai decidere se mantenerle in vaso o trasferirle in giardino, valutando le dimensioni raggiunte.

Scheda Tecnica

Aiphanes aculeata

Nome scientificoAiphanes aculeata
FamigliaPalme (Arecaceae)
Tipo di piantaPalma sempreverde
OrigineAmerica Centrale e Meridionale
EsposizioneSoleggiata ma non eccessiva, riparo dal vento freddo
Temperatura minimaResistente a brevi gelate lievi, teme il freddo intenso
TerrenoSoffice, ricco, profondo, ben drenato
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera, fiori bianchi crema profumati
Altezza8-10 metri
ConcimazioneTerriccio arricchito con stallatico maturo
PotaturaNecessaria solo per rimuovere foglie secche o danneggiate
MoltiplicazionePer seme in primavera
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione ad afidi se stressata
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, richiede protezione dal gelo

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