dypsis lutescens

Piante da Giardino

Dypsis

Palma di medie dimensioni, sempreverde, tende a produrre più fusti da uno stesso pane di radici, dando origine ad un ampio arbusto, simile ad un boschetto di palme

di Redazione

23 ottobre 2015

Generalità

Questo è un genere che comprende decine di specie di palme, diffuse in natura nell 'Africa meridionale, ed in particolare in Madagascar. Hanno fusti eretti, che in alcune specie ricordano sottili bambù, mentre in altre sono spessi e tozzi; le fronde sono allungate, arcuate, portate da un lungo picciolo rigido, che può anche svilupparsi attorno al fusto; i segmenti si sviluppano in due strisce, ai lati del picciolo, sono di colore verde brillante, rigidi, lanceolati o nastriformi; la lunghezza diminuisce dalla base della fronda verso l'apice. I fiori sbocciano in lunghi grappoli arcuati, sono di colore bianco o giallastro. Dypsis decaryi ha particolare forma a fiaccola; Dypsis lutescens ha fusti molto sottili, simili a bambù, spesso torti o arcuati, sviluppati in piccoli gruppi.

Esposizione

Le varietà di palme Dypsis si coltivano in luogo soleggiato, o anche parzialmente ombreggiato; non temono il freddo, e possono sopportare per brevi periodi gelate di lieve entità. E' bene considerare che queste piante mal sopportano la luce diretta del sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata; per questo motivo, scegliere un luogo che sia riparato. Nelle zone con inverni molto rigidi spesso gran parte delle fronde viene danneggiata dal freddo; per questo motivo, a primavera, è necessario rimuovere le parti rovinate dal gelo, per permettere alle piante di produrre nuove fronde. E' opportuno sistemare la pianta in un luogo riparato, così che possa sopportare meglio climi molto rigidi. Ricordarsi che può raggiungere notevoli dimensioni, in altezza può arrivare anche a 3 metri e mezzo, mentre in larghezza può raggiungere i 3 metri.

Annaffiature

Parlando di quale sia la migliore tecnica di annaffiatura per la Dypsis, è consigliabile annaffiare con regolarità, da aprile a settembre, attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto, per evitare la formazione di ristagni d'acqua. Queste palme sopportano senza problemi periodi di siccità anche prolungati essendo una varietà piuttosto rustica e resistente; risultano, infatti, essere molto più pericolosi per la sua crescita i ristagni d'acqua, che possono portare all'insorgenza di marciume radicale.

Terreno

Le palme che appartengono a questo genere crescono senza problemi in qualsiasi terreno, anche nella comune terra da giardino, purché sia ben drenato e povero di argilla, non troppo compatto. Al momento della messa a dimora si consiglia di aggiungere della sabbia al terriccio nel luogo in cui si porrà a dimora la pianta, per rendere più soffice e drenante la terra ed evitare i ristagni idrici, che risultano pericolosi per la pianta.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste palme avviene per seme, in molti casi i frutti di queste palme germinano senza problemi anche posti in terra direttamente a dimora.

Parassiti e malattie

Le palme che appartengono a questo genere temono l'eccesso di acqua, che può causare marciumi radicali che ne possono compromettere, anche irreparabilmente, la salute; il freddo molto intenso e prolungato può danneggiare le fronde, soprattutto nel caso di esemplari molto giovani. Potrebbe risultare attaccabile anche da cocciniglie e ruggine, ma non è particolarmente soggetta a questi tipi di attacchi, che possono essere prevenuti e contrastati efficacemente con l'utilizzo di prodotti specifici.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalle palme Dypsis?
    Le Dypsis non temono il freddo estremo ma sopportano solo brevi periodi di gelate di lieve entità. In zone con inverni molto rigidi, le fronde possono subire danni significativi. È fondamentale posizionare la pianta in un luogo riparato dal vento per mitigare gli effetti del freddo. A primavera, sarà necessario tagliare via le parti vegetali rovinate dal gelo per stimolare la produzione di nuove foglie sane.
  • Come si annaffiano correttamente le Dypsis per evitare problemi?
    Le annaffiature devono essere regolari principalmente da aprile a settembre, ma è cruciale attendere che il terreno sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente. Questo genere teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali fatali. Essendo piante piuttosto rustiche, tollerano bene anche periodi di siccità prolungata, quindi è preferibile un approccio di irrigazione moderata rispetto a un eccesso di umidità costante.
  • Che tipo di terreno preferisce il genere Dypsis?
    Il Dypsis cresce bene in quasi qualsiasi tipo di suolo, inclusa la comune terra da giardino, purché sia ben drenato. Il terreno deve essere povero di argilla e non troppo compatto. Durante la messa a dimora, è consigliato mescolare sabbia al terriccio per renderlo più soffice e drenante, prevenendo così i pericolosi ristagni d'acqua che compromettono la salute delle radici.
  • Quali sono le principali differenze tra Dypsis decaryi e lutescens?
    La Dypsis decaryi è nota per la sua particolare forma a fiaccola, con foglie disposte in modo distintivo. La Dypsis lutescens, invece, presenta fusti molto sottili simili a bambù, spesso torti o arcuati, e tende a sviluppare piccoli gruppi di steli. Entrambe hanno fronde allungate e arcuate, ma la struttura complessiva e l'aspetto degli steli distinguono chiaramente queste due specie popolari nel giardinaggio.
  • Come si moltiplica il Dypsis?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme. Un vantaggio di questo metodo è che i frutti di molte specie di Dypsis germinano facilmente anche se seminati direttamente nel terreno definitivo, senza bisogno di pre-coltivazione in vasetti. Basta interrare i semi in un terreno ben drenato per favorire la nascita delle nuove piantine.

Scheda Tecnica

Dypsis spp.

Nome scientificoDypsis spp.
FamigliaArecaceae
Tipo di piantaPalma sempreverde
OrigineMadagascar e Africa meridionale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata, riparo dal vento forte
Temperatura minimaLieve entità (sopporta brevi gelate)
TerrenoBen drenato, povero di argilla, non compatto
IrrigazioneRegolare da aprile a settembre, suolo asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraFiori bianchi o giallastri in lunghi grappoli arcuati
AltezzaFino a 3,5 metri
PotaturaRimuovere fronde danneggiate dal gelo a primavera
MoltiplicazionePer seme (anche direttamente a dimora)
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagni, cocciniglie, ruggine, danni da freddo intenso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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