Cornus alba

Piante da Giardino

Coltivazione corniolo - Cornus

Piccolo arbusto dalle foglie delicate ed eleganti, spesso variegate o striate di bianco, la coltivazione corniolo non presenta particolari difficoltà, ma scopri come farla al meglio.

di Redazione

18 maggio 2015

Generalità

Questi arbusto presenta foglie caduche originario dell'Asia centro-meridionale, che raggiunge i 150-200 cm di altezza. I fusti sottili hanno portamento eretto, ramificano abbondantemente con il passare degli anni; hanno corteccia verde, che diviene di colore rosso-marrone in inverno, quando la pianta ha già perso tutte le foglie. Le foglie sono ovali, o lanceolate, di colore verde chiaro; esistono numerose cultivar, anche con foglia variegata, come C. alba elegantissima; in autunno sfoggiano una colorazione accesa, rossa o aranciata. In primavera inoltrata producono grappoli di piccoli fiori bianco-crema, seguiti da bacche di colore bianco o bluastro. I cornus alba producono numerosi succhioni basali, che spesso hanno colorazione più intensa dei fusti più vecchi, è quindi consigliabile non estirparli tutti. La coltivazione corniolo non presenta particolari difficoltà, è necessario solo avere alcune piccole accortezze per ottenere delle splendide fioriture.

Esposizione

Il corniolo preferisce posizioni soleggiate nei luoghi con estati non troppo calde, altrimenti gradisce luoghi leggermente ombreggiati nelle ore più calde della giornata. Non teme il freddo invernale, ma può soffrire per le tardive gelate primaverili. Se il freddo invernale è molto intenso è opportuno ricoprire il colletto con il pacciame. La coltivazione non è impegnativa ed è alla portata di tutti, grazie alle ottime doti di resistenza di questa varietà.

Annaffiature

Nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre, necessita di abbondanti annaffiature, attendendo comunque che il terreno asciughi tra un'annaffiatura e l'altra, nei mesi freddi le annaffiature possono essere sospese, per permettere alla pianta di entrare in riposo vegetativo. Può sopportare senza problemi brevi periodi di siccità, soprattutto se la pianta è a dimora già da alcuni anni. In primavera è bene interrare del concime organico ai piedi della pianta. Con gli esemplari giovani è opportuno prevedere almeno una annaffiatura settimanale, mentre per le piante adulte non è necessaria in quanto esse si accontentano delle acque piovane.

Terreno

Ama particolarmente i terreni sciolti, fertili e abbastanza drenati, leggermente acidi; nel porlo a dimora è bene ricordare di preparare un ampia buca, che va riempita sul fondo con argilla espansa o altro materiale drenante, quindi coprire con un miscuglio di terriccio bilanciato, terriccio di foglie e poca sabbia. In genere comunque i cornus alba dimostrano di potersi sviluppare senza problemi anche nella comune terra da giardino.

Moltiplicazione

Di questa pianta ne esistono numerose diverse varietà con alcune differenze nel portamento e nei fiori, ma con una struttura molto simile che si presta alla creazione di talee. Per la coltivazione corniolo è sufficiente rispettare alcune semplici regole; in primavera o all'inizio dell'estate si possono praticare talee semilegnose. In primavera è anche possibile propagare il cornus alba per semina, utilizzando i semi dell'anno precedente.

Parassiti e malattie

Il corniolo può essere colpito da parassiti e malattie che ne possono minare la salute. Questa pianta viene frequentemente colpita dalla cocciniglia e dai ragnetti rossi, può ammalarsi di mal bianco. La coltivazione deve tener conto di questi possibili attacchi, così da poterli contrastare in modo efficace e duraturo.

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Domande frequenti

  • Come e quando potare il corniolo per mantenere vivi i colori?
    La potatura del corniolo (Cornus alba) va eseguita rigorosamente a fine inverno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa. Il metodo consigliato è il taglio drastico: si recidono tutti i fusti principali a pochi centimetri dal suolo. Questo intervento stimola la produzione di nuovi getti laterali vigorosi durante la stagione calda, garantendo l'intensa colorazione rossastra tipica della corteccia giovane. È fondamentale non lasciare troppi rami vecchi, poiché perdono vivacità cromatica dopo due-tre anni.
  • Il corniolo tollera la siccità una volta adulto?
    Sì, il corniolo mostra una buona resistenza alla siccità una volta stabilizzato in vaso o in piena terra. Gli esemplari adulti non richiedono irrigazioni regolari, accontentandosi generalmente delle precipitazioni naturali. Tuttavia, durante i primi anni di vita o in caso di prolungate ondate di calore estivo, è consigliabile somministrare annaffiature moderate. Nel periodo vegetativo attivo (marzo-ottobre) il terreno dovrebbe asciugare superficialmente tra un'irrigazione e l'altra per evitare ristagni idrici dannosi.
  • Quali sono i principali nemici del corniolo e come prevenirli?
    I principali avversari del corniolo sono la cocciniglia e il ragnetto rosso, insetti che prosperano in condizioni di caldo secco e scarsa ventilazione. Un'altra problematica comune è l'oidio (mal bianco), una malattia fungina che si manifesta con polvere bianca sulle foglie. Per prevenire questi attacchi, assicurati che la pianta riceva la giusta quantità di luce e aria. In caso di infestazioni lievi, un semplice lavaggio con acqua e sapone neutro può bastare; per attacchi gravi, intervieni con prodotti specifici fitosanitari.
  • Si possono rimuovere i succhioni basali del corniolo?
    Non è consigliabile estirpare completamente i succhioni basali. Questi nuovi germogli che spuntano alla base della pianta hanno spesso una colorazione della corteccia più intensa e brillante rispetto ai fusti legnosi più vecchi. Rimuovendoli tutti, perderesti parte del valore ornamentale della pianta, specialmente in inverno quando le foglie sono cadute. Lasciali crescere per rinnovare la chioma e mantenere l'effetto cromatico; potrai eventualmente diradarne alcuni se diventano eccessivamente fitti.
  • Quale terreno preferisce il corniolo per una crescita ottimale?
    Il corniolo predilige terreni sciolti, fertili e ben drenati, con una reazione leggermente acida. Sebbene si adatti bene alla comune terra da giardino, per una messa a dimora ideale prepara una buca ampia. Sul fondo inserisci materiale drenante come argilla espansa per evitare il ristagno d'acqua. Ricopri poi con un mix di terriccio bilanciato, terriccio di foglie e una piccola percentuale di sabbia per migliorare la struttura del suolo e favorire lo sviluppo radicale.

Scheda Tecnica

Cornus alba

Nome scientificoCornus alba
FamigliaCornaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia centro-meridionale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra (evitare caldo eccessivo)
Temperatura minimaResistente al freddo invernale (proteggere colletto se molto rigido)
TerrenoScioltо, fertile, ben drenato, leggermente acido
IrrigazioneAbbondante in estate, moderata in primavera/autunno, nulla in inverno
FiorituraPrimavera inoltrata (fiori bianco-crema)
Altezza150-200 cm
ConcimazioneConcime organico interrato in primavera
PotaturaTaglio drastico annuale a fine inverno/inizio primavera per stimolare nuova crescita e colori vivaci
MoltiplicazioneTalee semilegnose (primavera/inizio estate) o semina (primavera)
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, oidio (mal bianco)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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