Fiori corniolo

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Corniolo

Il Corniolo, con i suoi delicati e graziosi fiori gialli, è uno splendido albero ornamentale adatto a giardini e frutteti. Se ne possono coltivare moltissime varietà.

di Redazione

09 gennaio 2017

Come e quanto irrigare

Il Corniolo (Cornus mal) è un bellissimo albero di piccole dimensioni che cresce spontaneamente in natura. La sua tempra rustica e robusta fa sì che si adatti a tutti i climi, da quelli rigidi, prettamente invernali, a quelli secchi e afosi. Per tale ragione il Corniolo non è un albero che abbisogna di una irrigazione costante o particolarmente attenta, a meno che non sopraggiungano periodi di prolungata siccità. Questa considerazione vale solamente per la pianta adulta, già messa a terra da tempo. Appena impiantato e nel corso del primo anno di vita, il Corniolo va innaffiato con regolarità soprattutto nel periodo primaverile e in quello estivo. Irrigando una volta a settimana, all’albero è garantita la giusta dose di acqua necessaria per sopravvivere e prosperare. Allo stesso modo, il terreno dove piantare il Corniolo deve essere ricco d’acqua e ben idratato: ciò permetterà di ottenere una fioritura più bella.

Come coltivarlo

Il Corniolo è una pianta originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia minore. Da adulta raggiunge dimensioni che oscillano tra i due ed i sei metri di altezza, arrivando a sfiorare con molta rarità gli otto. Coltivata in passato anche per le corniole, piccole bacche rosse commestibili da cui si estrae un succo assai dolce, oggi è considerata prevalentemente una pianta ornamentale da giardino: sotto forma di siepe o da solo, il Corniolo abbellisce gli spazi verdi grazie ai colori suggestivi dei rami e delle fioriture. Generalmente, questo albero viene piantato con un innesto a seme, sebbene si possa procedere anche con la tecnica della talea e della propaggine. Il momento ideale per impiantare il seme è l’autunno. La potatura, invece, andrà fatta nei mesi invernali, prima che sboccino i fiori: si dovrà procedere tagliando le parti danneggiate o rovinate dei rami, senza alterare la naturale forma della chioma.

Come e quando concimare

Dato che il Corniolo è una pianta da fiori e da frutto, allo scopo di ottenere corniole più grandi e succose, sarà opportuno non tralasciare l’importante fase della concimazione. In autunno, circa ogni due anni, è necessario provvedere ad arricchire il suolo con un concime di natura organica (letame), o ricco di minerali come quello a lenta cessione. Questo trattamento aiuterà l’albero non solo a dare i suoi frutti sul finire della primavera, ma anche a fiorire con maggiore intensità nel mese di febbraio. Per procedere alla concimazione, lo strato superficiale di terra attorno al fusto andrà leggermente smosso e sollevato. Dopo di ciò si provvederà a spargere il letame (circa quindici chilogrammi), con l’ausilio di una pala. Arricchendo il terreno con sostanze minerali e nutritive, il Corniolo si svilupperà nel migliore dei modi.

Esposizione, salute e malattie

Quando si decide di coltivare un albero di Corniolo bisogna prestare attenzione a scegliere dove posizionarlo: l’ideale è trovare una zona del giardino o del frutteto che sia ben esposta alla luce solare. Se lo spazio verde dove è posto il Corniolo è sito in una zona con un clima estremamente caldo e afoso, si potrà optare per porre l'albero in un luogo solo parzialmente ombreggiato. Per quanto concerne gli aspetti più strettamente legati alla salute, il Corniolo ha una tempra robusta che lo rende particolarmente immune all’attacco di parassiti. Tuttavia soffre gli attacchi della Cocciniglia e di altri insetti simili, oltre ad essere vittima di alcune tipologie di tumori e funghi. In caso l'albero presenti i sintomi di attacchi parassitari o simili sarà necessario intervenire con tempestività.

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Domande frequenti

  • Come e quando devo innaffiare il corniolo?
    Il corniolo adulto è molto rustico e richiede irrigazioni solo durante prolungati periodi di siccità. È fondamentale, invece, garantire annaffiature regolari (una volta a settimana) nel primo anno dopo l'impianto, specialmente in primavera ed estate, per favorire l'attecchimento. Mantenere il terreno costantemente idratato nelle fasi iniziali garantisce una fioritura più abbondante e una crescita vigorosa della giovane pianta.
  • Qual è il periodo migliore per concimare il corniolo?
    La concimazione ideale avviene in autunno, preferibilmente ogni due anni. È consigliabile utilizzare letame maturo (circa 15 kg per pianta) o fertilizzanti minerali a lenta cessione ricchi di nutrienti. Prima di somministrare il concime, è necessario allentare leggermente lo strato superficiale del terreno intorno al fusto. Questo apporto nutrizionale supporta la fioritura primaverile e la produzione di frutti succosi.
  • Quando e come si effettua la potatura?
    La potatura del corniolo va eseguita durante i mesi invernali, rigorosamente prima dell'inizio della fioritura. L'intervento deve essere leggero e mirato: si eliminano esclusivamente i rami danneggiati, rovinati o secchi. È importante non alterare la forma naturale della chioma per preservare l'estetica ornamentale dell'albero. Una potatura corretta favorisce la salute generale della pianta e prepara la fioritura primaverile.
  • Il corniolo teme il freddo o i parassiti?
    Il corniolo è una pianta estremamente rustica che si adatta a climi rigidi e secchi, mostrando grande resistenza alle basse temperature. Per quanto riguarda la salute, è generalmente immune alla maggior parte dei parassiti grazie alla sua forte tempra. Tuttavia, può subire attacchi specifici da cocciniglia e altri insetti affini, oltre a essere vulnerabile ad alcuni funghi e tumori vegetali, richiedendo interventi tempestivi in caso di sintomi evidenti.

Scheda Tecnica

Cornus mas

Nome scientificoCornus mas
FamigliaCornacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa meridionale e Asia Minore
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (climi caldi)
TerrenoRicco, drenante, ben idratato
IrrigazioneRegolare il primo anno; sporadica da adulto
FiorituraFebbraio-Marzo (gialla)
Altezza2-6 metri (fino a 8m raro)
ConcimazioneAutunnale, organica o minerale lenta cessione
PotaturaInverno, pre-fioritura, eliminazione rami danneggiati
MoltiplicazioneSeme (autunno), talea, propaggine
Malattie e parassitiCocciniglia, funghi, tumori vegetali
Difficoltà di coltivazioneFacile, rustico e adattabile

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