afidi

Domande e Risposte Giardino

afidi

Gli afidi sono insetti molto diffusi, che possono causare danni anche molto ingenti, soprattutto se li si lascia proliferare senza controllo

di Redazione

15 luglio 2013

Domanda : afidi

come eliminare afidi dalle rose?

Risposta : afidi

Gentile Sara, gli afidi sono tra gli insetti più diffusi sulle nostre piante, soprattutto in primavera, periodo in cui hanno la possibilità di attaccare tantissimi nuovi germogli e boccioli floreali, ricchi di linfa, che è il loro cibo principale. Di solito gli attacchi più pesanti si hanno con clima mite, e umidità abbastanza alta, mente in estate la loro presenza in giardino è notevolmente diminuita dal clima più asciutto, ma anche dalla presenza di insetti predatori, che si cibano di afidi, come le coccinelle, la cui presenza in giardino comincia in primavera inoltrata. I problemi causati dagli afidi sono molti, primo tra tutti l’effettiva sottrazione di linfa dai germogli delle piante, che tendono a rovinarsi o disseccare; questo è molto evidente soprattutto su alcune piante, come le rose o gli oleandri, che gli afidi tendono a preferire rispetto ad altri arbusti da giardino. Attraverso le punture che gli afidi praticano nel fogliame e nei fusti possono poi penetrare nella pianta anche batteri e virus, oppure alcune specie possono anche iniettare particolari sostanze chimiche che vanno a rovinare le foglie, procurando galle o altri tipi di deformazione. Verso l’autunno gli afidi ancora presenti sulle piante possono produrre uova che sono in grado di sopravvivere ad inverni miti, e quindi nelle zone in cui le temperature sotto zero sono caso raro, gli afidi tendono a svilupparsi molto presto, a fine inverno, non appena il clima diviene più mite. Cosa fare contro gli afidi? Prima di tutto è bene mantenere l’ecosistema del nostro giardino in grado di difendersi, evitando di utilizzare insetticidi ad ampio spettro in periodi casuali dell’anno o senza seguire le dovute attenzioni; esistono molti aficidi, a base di solito d piretroidi o imidaclopryd, tali prodotti uccidono gli afidi e anche qualsiasi altro insetto presente sulle nostre piante, comprese api, coccinelle, e altri insetti utili. Per evitare che questo avvenga è consigliabile utilizzare tali insetticidi solo a inizio primavera quando in giardino non sono presenti fiori, e nelle ore serali: in questo modo si evita di sterminare anche insetti che ci possono aiutare nella difesa delle nostre piante. In seguito è possibile inserire insetti utili nel giardino, come le coccinelle che vengono vendute nei negozi specializzati. Oppure si possono utilizzare contro gli afidi insetticidi biologici, poco dannosi nei confronti degli altri insetti, come il sapone molle, che non oltre lavare via gli afidi dalle foglie, costringendoli a lasciare le piante, e diminuendo i danni che possono causare su particolari arbusti o piante del giardino, funziona anche come vero e proprio insetticida, soprattutto contro gli afidi ed altri insetti simili.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi visibili di un attacco di afidi sulle piante?
    Gli afidi provocano danni evidenti sottraendo linfa ai germogli e ai boccioli floreali, causando spesso deformazioni, arricciamento delle foglie o disseccamento dei tessuti. Alcune specie iniettano sostanze chimiche che inducono la formazione di galle. Inoltre, le loro punture possono facilitare l'ingresso di batteri e virus nella pianta, aggravando ulteriormente lo stato fitosanitario. La presenza di melata appiccicosa sulle foglie è un altro segnale distintivo della loro attività.
  • In quali periodi dell'anno gli afidi sono più attivi e pericolosi?
    La massima attività si registra in primavera, quando gli afidi attaccano i nuovi germogli ricchi di linfa. Con il clima mite e un'umidità elevata, le popolazioni crescono rapidamente. In estate la loro presenza diminuisce grazie all'asciuttezza climatica e alla predazione naturale. Tuttavia, verso l'autunno producono uova resistenti che possono sopravvivere agli inverni miti, permettendo uno sviluppo precoce già a fine inverno nelle zone dove le gelate sono rare.
  • Come posso controllare gli afidi utilizzando metodi biologici e naturali?
    Un metodo efficace è l'uso del sapone molle, che agisce sia come repellente meccanico lavando via gli afidi, sia come insetticida diretto. È fondamentale favorire l'equilibrio ecologico del giardino introducendo insetti utili come le coccinelle, vendute nei negozi specializzati. Evitare l'uso indiscriminato di insetticidi ad ampio spettro permette di preservare i predatori naturali, garantendo una difesa sostenibile e duratura nel tempo senza danneggiare la biodiversità locale.
  • Quando e come applicare correttamente gli insetticidi chimici per non danneggiare gli insetti utili?
    Se necessario, gli insetticidi specifici (aficidi) dovrebbero essere usati solo all'inizio della primavera, prima della fioritura, per evitare di colpire le api. L'applicazione va fatta rigorosamente nelle ore serali, quando gli insetti impollinatori non sono attivi. Questa precauzione è vitale perché prodotti a base di piretroidi o imidacloprid sono letali anche per coccinelle e altri antagonisti naturali degli afidi, compromettendo il controllo biologico futuro.

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