Camelia

Domande e Risposte Giardino

Camelia

Le camelie sono arbusti vigorosi e resistenti, che non amano gli ecessi di annaffiature e di concimazioni; leggi questa scheda per scoprire tutte le loro esigenze colturali

di Redazione

23 agosto 2012

Domanda: la mia camelia sofferente

la mia camelia dopo 2/3 anni ha cominciato a perdere delle foglie(marroni,poi seccato qualche ramo,ho portato foglie al consorzio per avere un rimedio,consigliato Calypso Bayer Protector,dopo qualche intervento,spuntate nuove foglie qualcuna con orecchie,pero'la pianta sembra ferma,pochi fiori cadono quasi subito,alcuni non sbocciano,concimata mensilmente con:NPK3-15-10+2MgO+Cu,Zn,altezza pianta:2m.in piena terra acida irrigazione a goccia 10min. giorni alterni cosa mi consiglia di fare?.grazie,saluti mario

Risposta coltivare le camelie

Gentile Mario, mi è poco chiaro il suggerimento che ti hanno dato in vivaio, valutando la spiegazione dei sintomi della tua camelia: in vivaio ti hanno consigliato un insetticida ad ampio spettro, contenente anche olio bianco; si tratta di un prodotto da utilizzare con cautela, quando in giardino non sono presenti fiori, possibilmente in un periodo in cui la pianta non presenta boccioli o gemme, visto che è ad ampio spettro, e quindi rischia di andare ad uccidere tutti gli insetti del giardino, anche quelli utili. Inoltre, dalla tua spiegazione, non mi parli di insetti, quanto piuttosto di qualche marciume o malattia fungina; altrimenti ritengo che tu li avresti visti gli insetti, in qualche modo. Comunque, detto questo, secondo me la tua camellia sembra manifestare una sorta di insofferenza ad un certo eccesso di cure; da ciò che racconti sei un coltivatore appassionato, che non fa mancare nulla alle sue piante. Purtroppo le camelie sono piante abbastanza bizzose, nonostante siano resistenti e vigorose; quindi probabilmente il tuo arbusto non ama fino in fondo le cure che gli riservi. Prima di tutto, capita spesso che gli arbusti con impianto di irrigazione dedicato risultino insofferenti alle quantità d’acqua fornire in modo “standard”: le camelie amano avere un terreno fresco, ma allo stesso tempo non amano i ristagni, che causano rapidamente malattie fungine all’apparato radicale. Quindi, le annaffiature andrebbero fornite solo quando il terreno risulta asciutto, insistendo in modo particolare nel periodo della fioritura. Anche il concime risulta spesso un problema con queste piante, in quanto a lungo andare tendono a non amare l’accumulo di Sali minerali nel terreno. In genere le camelie vengono concimate subito dopo la fioritura, a fine inverno o inizio primavera, e ad inizio autunno; in entrambi i casi si utilizza un concime granulare a lenta cessione, specifico per piante acidofile. Evita le fertilizzazioni periodiche, perché le camelie non hanno grandi esigenze di Sali minerali, e quindi con il passare del tempo molti dei Sali forniti con il fertilizzante tendono a rimanere nel terreno, causando danni alle radici della tua pianta.

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Domande frequenti

  • Perché la mia camelia perde foglie marroni e i fiori cadono prima di aprirsi?
    Questi sintomi indicano spesso un'eccessiva umidità del suolo o un accumulo di sali minerali dovuto a concimazioni troppo frequenti. Le camelie temono i ristagni idrici, che causano marciumi radicali e infezioni fungine, e soffrono l'accumulo di fertilizzanti nel terreno. Riduci immediatamente le annaffiature, intervenendo solo quando il substrato è asciutto, e sospendi le concimazioni periodiche. È fondamentale usare prodotti specifici per acidofile solo due volte l'anno (post-fioritura e inizio autunno) per evitare tossicità da sali.
  • È corretto usare un insetticida ad ampio spettro come Calypso se vedo foglie deformate?
    Non è la prima scelta se non hai osservato insetti visibili. Prodotti ad ampio spettro possono danneggiare gli insetti utili e peggiorare lo stress della pianta se il problema è fungino o legato alle cure. Le foglie con 'orecchie' o deformità potrebbero essere sintomo di stress ambientale o attacchi specifici (come afidi) non sempre rilevabili a occhio nudo immediato. Valuta meglio la causa: se il terreno è troppo bagnato, agisci sull'irrigazione prima di intervenire chimicamente. Usa antiparassitari solo se necessario e in periodi privi di fiori per proteggere l'impollinazione.
  • Quanto spesso devo irrigare una camelia in piena terra con sistema a goccia?
    Le camelie richiedono un terreno costantemente fresco ma mai zuppo. Non seguire un calendario fisso (es. ogni due giorni), ma verifica l'umidità del suolo: annaffia solo quando i primi centimetri sono asciutti. L'irrigazione a goccia va calibrata attentamente per evitare ristagni. Intensifica leggermente le irrigazioni durante il periodo di fioritura e formazione dei boccioli, poiché la pianta è più sensibile alla siccità in questa fase, ma assicurati sempre che l'acqua defluisce liberamente dal terreno.
  • Quando e come concimare correttamente le camelie?
    Concima solo due volte l'anno per evitare l'accumulo dannoso di sali nel terreno. La prima concimazione va fatta subito dopo la fine della fioritura (fine inverno/inizio primavera) per favorire la ripresa vegetativa. La seconda a inizio autunno. Utilizza esclusivamente concimi granulari a lenta cessione specifici per piante acidofile (con azoto, fosforo, potassio e microelementi come ferro, zinco e rame). Evita fertilizzanti ad alto contenuto di azoto nitrico o somministrazioni mensili, che bruciano le radici delicate di questi arbusti.

Scheda Tecnica

FamigliaTeaceae
Tipo di piantaArbusto vigoroso e resistente
OrigineAsia orientale
EsposizioneLuce diffusa, preferibilmente ombreggiata o semiombreggiata
TerrenoAcido, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneFresca ma mai stagnante; evitare ristagni idrici
FiorituraInverno-inizio primavera (dicembre-aprile)
AltezzaVariabile, fino a 2-3 metri in natura
ConcimazioneSpecifica per acidofile, a lenta cessione, post-fioritura e inizio autunno
PotaturaLeggera, subito dopo la fioritura per eliminare fiori appassiti e rami secchi
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno, malattie fungine, possibile attacco di afidi o cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione a acqua e concimi)