oziorinco

Domande e Risposte Giardino

Oziorrinco

L’oziorrinco è un insetto appartiene al grande ordine dei coleotteri ovvero insetti che allo stadio adulto sono dotati di una solida corazza.

di Redazione

02 novembre 2011

Oziorrinco

Gentile redazione di Giardinaggio, non so cosa fare per debellare definitivamente l'oziorrinco dal mio giardino: mi ha già deturpato lo scorso anno buona parte della siepe di lauro e di fotinia, ha attaccato i rododendri e le azalee oltre all'evonimo e alla gaulteria. Inoltre le ortensie già lo scorso anno non sono fiorite e le foglie seccavano ai bordi. Quest'anno non sono neppure cresciute: possono essere le larve dell'oziorrinco che si nutrono delle radici, impedendo la crescita della pianta? Stesso discorso per il pieris: le nuove foglioline rosa appena spuntate seccano e muoiono. Poco fa ho notato che le foglie nuove delle rose presentano delle morsicature e inoltre ahimè ho visto sul marciapiede un bell'esemplare dell'odiato insetto: possibile che sia già all'opera, non è un po' in anticipo sulla stagione? Mi è stato consigliato di combatterlo chimicamente con un prodotto molto tossico, ma ho cane, gatto e bambini che girano per il giardino ed impedire che escano durante il periodo (piuttosto lungo) di tossocità del prodotto sarebbe un bel problema. Insomma: AIUTO! Il mio giardini sta per essere distrutto! Vi ringrazio anticipatamente per la risposta. Elisabetta

Oziorrinco

Gentilissima Elisabetta, La ringraziamo per averci contattato in merito al problema che colpisce il Suo giardino. L’oziorrinco (Otiorrhincus spp) è un insetto appartiene al grande ordine dei coleotteri ovvero insetti che allo stadio adulto sono dotati di una solida corazza con ali rudimentali coperte da elitre che nel caso specifico sono di colore nerastro come tutto il resto del corpo. Le dimensioni si aggirano sugli 8-10 mm ed è difficilmente visibile nelle ore calde in quanto preferisce cibarsi al buio per restare sottosuolo durante il giorno. E’ facilmente rinvenibile nella mattina specialmente se si scuote la pianta ed ha una voracità notevole potendo distruggere vari organi verdi con tipiche erosioni irregolari, ma può devastare gemme o giovani germogli. Allo stadio di larva è ugualmente distruttivo all’apparato radicale riducendo così il vigore della pianta. Inizia ad alimentarsi da adulto verso la fine dell’inverno e particolarmente temibili sono gli attacchi primaverili-estivi. Per risolvere il problema Oziorrinco si dovrà preferibilmente intervenire da inizio primavera con trattamenti serali cercando di bagnare bene la chioma e l’interno con un insetticida fogliare, se il Suo problema è molto grave, si propone anche l’uso di un prodotto granulare da distribuire anche al suolo valido per le forme terrestri, con l’avvertenza di attenersi alle raccomandazioni d’uso che troverà in etichetta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • L'oziorrinco attacca solo le foglie o danneggia anche le radici?
    L'oziorrinco causa danni a due stadi diversi. Gli adulti, attivi principalmente di notte, rosicchiano le foglie creando erosioni irregolari sui margini, ma possono colpire anche gemme e giovani germogli. Le larve, invece, vivono nel terreno e si nutrono delle radici, compromettendo l'assorbimento di acqua e nutrienti. Questo attacco radicale riduce il vigore generale della pianta, causando secchezza delle foglie, arresto della crescita e mancata fioritura, come osservato sulle ortensie e sui Pieris.
  • Quando è più attivo l'oziorrinco e quando intervenire?
    L'insetto inizia ad alimentarsi da adulto verso la fine dell'inverno, ma gli attacchi più temibili e distruttivi avvengono in primavera ed estate. Poiché l'adulto è notturno e rimane nascosto sotto terra o nella vegetazione fitta durante il giorno, è difficile da individuare nelle ore calde. Si consiglia di intervenire preventivamente dall'inizio della primavera, preferibilmente con trattamenti serali, per colpire l'insetto mentre è attivo e si nutre.
  • Come posso identificare visivamente l'oziorrinco?
    L'oziorrinco (Otiorrhyncus spp.) è un coleottero di piccole dimensioni, lungo circa 8-10 mm. Presenta un corpo di colore nerastro, ricoperto da elitre dure che proteggono ali rudimentali. È un insetto elusivo che predilige il buio per alimentarsi, nascondendosi nel suolo o sotto le foglie durante il giorno. Un metodo efficace per individuarlo è scuotere delicamente la pianta colpita al mattino presto: se presente, l'insetto cadrà a terra mostrando la sua caratteristica colorazione scura.
  • Quali piante sono più vulnerabili agli attacchi dell'oziorrinco?
    L'oziorrinco mostra una forte preferenza per alcune specie ornamentali. Tra le più colpite vi sono le piante da siepe come il lauroceraso e la fotinia, nonché arbusti da fiore come rododendri, azalee, evonimi e gaulterie. Anche le ortensie e i Pieris sono spesso bersagliati, con sintomi evidenti come la secchezza dei margini fogliari e l'arresto dello sviluppo. Le rose possono subire danni alle foglie nuove, ma l'impatto maggiore si ha sugli arbusti sempreverdi e acidofili.
  • Esistono metodi di lotta contro l'oziorrinco sicuri per animali e bambini?
    La gestione dell'oziorrinco richiede attenzione se si hanno cani, gatti o bambini in giardino. I prodotti chimici tossici vanno evitati o usati con estrema cautela, rispettando rigorosamente le indicazioni di sicurezza e i tempi di carenza riportati in etichetta. Per ridurre i rischi, si possono preferire insetticidi biologici o meno impattanti applicati la sera. L'uso di nematodi entomopatogeni specifici per le larve nel terreno rappresenta un'alternativa biologica efficace. In ogni caso, ispezionare regolarmente la vegetazione e rimuovere manualmente gli adulti trovati è utile per contenere le popolazioni.

Potrebbe interessarti anche