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Domande e Risposte Giardino

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Le talee di alloro non radicano con grande facilità, è preferibile preparare talee con rametti già parzialmente lignificati

di Redazione

22 marzo 2012

Domanda : alloro

Buongiorno vorrei sapere il periodo migliore per piantare le talee di alloro.Grazie e buona giornata.Angelo

Risposta : alloro

Gentile Angelo, le talee sono delle porzioni di pianta che vanno fatte radicare in un buon terreno fresco e leggero; si preparano due differenti tipi di talee, le talee semi legnose –anche dette talee verdi- che si prelevano in primavera, utilizzando i germogli nuovi, ancora verdi e non lignificati; o le talee legnose, quelle che si prelevano a fine estate o in autunno, asportando gli apici dei rami già parzialmente lignificati. A seconda della pianta che intendi propagare per talea, è consigliato un tipo oppure l’altro, visto che ogni singola pianta radica meglio se ancora verde o se già lignificata. Per quanto riguarda gli allori, in genere radicano meglio se le talee sono legnose, ovvero vengono prelevate da rami già parzialmente lignificati; puoi prelevare queste talee dagli apici dei rami preferibilmente a fine estate o inizio autunno, o anche a fine inverno. Gli allori non radicano con grande facilità per talea, quindi è opportuno prepararne tante, circa cinque per ogni pianta che ti serve: in questo modo sarai sicuro di ottenere il numero di future piante che effettivamente ti serve; se per fortuna ti radicano più talee di quante siano le piante di cui necessiti, puoi sempre regalare un alloro al vicino di casa. Si procede prelevando gli apici dei rami, tagliandoli al di sotto di una gemma o di una foglia; quindi dividi i rami in talee lunghe circa 5/7 cm, tutte con una foglia vicino ai due apici, in alto e in basso. asporta le foglie nella parte bassa e taglia a metà le foglie nella parte alta; immergi la base della talea nell’ormone radicante e interrala, in un terriccio fresco, ben drenato e umido; il vassoio con le talee va tenuto in luogo luminoso e fresco, riparato e senza troppe ore di luce solare diretta al giorno. Le talee impiegheranno un tempo variabile per radicare, da una decina di giorni ad alcune settimane, dipende dal clima e da altri fattori; per tutto il tempo in cui stanno radicando dovrai mantenere il terreno abbastanza umido, ma non inzuppato d’acqua. Le giovani piantine così ottenute andranno coltivate in vaso, in un luogo riparato ma posto all’aperto, per almeno un anno, prima di poter essere poste a dimora nel luogo prescelto. Siccome le talee di alloro non radicano con grande facilità, se desideriamo ottenere una singola piantina, possiamo anche praticare una margotta, o far radicare una propaggine della pianta, visto che tali metodi di propagazione sembrano dare maggiori certezze della loro buona riuscita. Ma la margotta spesso risulta essere un metodo di propagazione difficile per i principianti, e non è utile nel caso in cui si vogliano ottenere numerose piccole piante.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per prelevare le talee di alloro?
    Le talee di alloro si possono prelevare in due momenti distinti. Le talee semi-legnose (verdi) si ottengono in primavera dai germogli nuovi. Tuttavia, poiché l'alloro radica meglio se i rami sono parzialmente lignificati, il periodo ideale è la fine dell'estate o l'inizio dell'autunno, quando si asportano gli apici dei rami ormai induriti. È possibile operare anche a fine inverno, sfruttando la ripresa vegetativa.
  • Quante talee devo preparare per avere sicurezza di attecchimento?
    Poiché le talee di alloro non radicano con grande facilità, è consigliabile prepararne molte più di quelle necessarie. Una regola pratica è realizzare circa cinque talee per ogni singola pianta che desideri ottenere. Questo margine di sicurezza compensa l'eventuale fallimento di alcune talee durante il processo di radicazione, garantendoti il numero finale di esemplari desiderati.
  • Come si preparano correttamente le talee di alloro?
    Preleva gli apici dei rami taglienti al di sotto di una gemma. Taglia i rami in segmenti lunghi 5-7 cm, assicurandoti che ogni talea abbia una foglia agli estremi superiore e inferiore. Rimuovi completamente le foglie dalla parte bassa, destinata alla terra, mentre taglia a metà le foglie superiori per ridurre la traspirazione. Immergi la base nell'ormone radicante prima di interrare.
  • Dove e come conservare le talee fino alla radicazione?
    Una volta interrate in un terriccio fresco, leggero e ben drenato, le talee vanno posizionate in un luogo luminoso ma fresco, lontano dalla luce solare diretta. Mantieni il substrato costantemente umido, evitando però il ristagno idrico che potrebbe causare marciumi. La radicazione richiede tempo, variabile da dieci giorni a diverse settimane, dipendendo dalle condizioni climatiche ambientali.
  • Quando posso mettere a dimora definitiva le piantine di alloro?
    Le giovani piantine ottenute da talea richiedono un periodo di acclimatazione. Devono essere coltivate in vaso, in un luogo esterno ma riparato, per almeno un intero anno. Solo dopo questo periodo di crescita in contenitore, quando il sistema radicale sarà sufficientemente sviluppato, potrai trasferire la pianta nella sua sede definitiva nel giardino o in vaso più grande.
  • Esiste un metodo alternativo alla talea per moltiplicare l'alloro?
    Sì, la margotta (o propaggine) è un'alternativa valida, specialmente se si desidera ottenere singole piante con maggiore certezza di successo rispetto alla talea. Tuttavia, questo metodo è considerato più complesso e meno adatto ai principianti. Inoltre, la margotta non è efficiente se l'obiettivo è produrre numerose piantine contemporaneamente, rendendo la talea la scelta preferenziale per la moltiplicazione in serie.

Scheda Tecnica

FamigliaLauraceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, leggero e ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera (piccoli fiori giallastri)
AltezzaVariabile (fino a 10m in natura)
ConcimazioneLeggera in primavera
PotaturaPer modellare la chioma o raccogliere le foglie
MoltiplicazioneTalee legnose (fine estate/inizio autunno) o margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciumi radicali se ristagna acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (radicazione difficile per talea)