camelia bianca

Piante da Giardino

Camelia bianca

Tra le piante fiorite che è possibile scegliere per decorare il proprio giardino, o il balcone di casa, una delle più ornamentali in assoluto è la camelia bianca. La camelia è molto resistente ed esiste in tante varietà diverse, con diversi periodi di fioritura. Ecco le sue caratteristiche.

di Redazione

20 maggio 2015

La camelia bianca e i suoi significati

La camelia è una pianta originaria dei paesi orientali, in particolar modo in Cina, Giappone e Corea. Una delle oltre sessanta varietà naturali che esistono, senza contare gli ibridi che sono stati creati nel corso del tempo, è la Camellia sinensis, da cui si ricavano le foglie di tè. In Europa la pianta è giunta nel 1700, ed è riuscita in breve tempo a conquistarsi uno spazio d'onore nei giardini più importanti dell'epoca, come quello della reggia di Caserta e della Malmaison.Oggi in Italia si possono ammirare due parchi in cui sono custodite innumerevoli varietà: sul lago Maggiore, nel parco di Villa Taranto e sull'Isola Madre. La camelia può avere tanti colori, ma quella bianca, nello specifico, assume il significato di gratitudine ed ammirazione nei confronti della persona a cui la si regala.

Le varietà di camelie bianche

La pianta, come si diceva, produce fiori il cui colore varia dal bianco, al rosa, con tutte le sfumature intermedie, ce ne sono anche delle specie che fanno fiori rossi o gialli, ma sono più rare. Le principali varietà che danno anche fiori bianchi sono:- camellia oleifera- camellia reticulata- camellia sasanqua- camellia tsali- camellia saluensis- camellia sinensis, una delle più diffuse in assoluto nel nostro Paese.La fioritura di queste varietà avviene in diversi periodi dell'anno: la camellia oliefera e quella reticulata sbocciano in primavera, mentre la camellia sasanqua fiorisce a partire dal mese di novembre fino a marzo. Quindi, nel momento in cui si deve scegliere quale tipo di camelia prediligere per il proprio giardino, o per i vasi del balcone, si può anche valutare in quale momento dell'anno si preferisca godere dei suoi fiori.

Come curare la camelia bianca

Oltre alla grande bellezza dei fiori di camelia bianca, un buon motivo per scegliere di piantarla in casa o in giardino è che non richiede molte cure, e non è neanche troppo delicata.Se si pensa di metterla in terra, in un'aiuola del proprio spazio verde, ci si dovrà assicurare un buon drenaggio del terreno, perchè le camelie temono i ristagni di acqua. Il terreno dovrà avere caratteristiche prevalentemente acide, ed essere ricco di humus, ma privo di calcare. Le camelie amano più il freddo che il caldo, quindi si dovrà scegliere per loro un angolo luminoso ma non esposto ai raggi diretti del sole. L'ideale sarebbe un luogo fresco ed ombreggiato, ma non attraversato da correnti d'aria. In inverno bisogna preoccuparsi solo se le temperature scendono troppo: in tal caso, sarà bene proteggere le piante coprendole con dei teli.

Come coltivare la pianta in vaso

La camelia bianca però è una pianta che prospera benissimo anche in vaso: in questo caso, si consiglia di usare vasi in terracotta, o di plastica marrone. Meglio scartare invece quelli in plastica nera, perchè farebbe surriscaldare troppo le radici. Anche in questo caso valgono le indicazioni già date circa il terreno, che deve essere drenante e a base acida, e la collocazione, che deve essere in un luogo ombreggiato ma luminoso. Per quanto riguarda la frequenza di rinvaso, affinchè le radici possano avere agio di crescere in libertà si dovrebbe cambiare il vaso alla pianta almeno una volta ogni uno, al massimo due, anni. In genere non necessita di potature significative, nè di essere concimata, se il terreno è ricco di azoto e potassio. Va annaffiata con regolarità perchè teme la siccità, ed è una buona pratica quella della pacciamatura, ovvero di coprire lo strato superficiale del terreno con pezzetti di corteccia di albero.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori varietà di camelia bianca da coltivare?
    Le principali varietà che producono fiori bianchi includono la Camellia oleifera e la Camellia reticulata, entrambe con fioritura primaverile. Un'altra opzione popolare è la Camellia sasanqua, che offre fiori bianchi da novembre a marzo, permettendo di apprezzare la pianta anche in inverno. Esistono poi altre specie meno comuni come la Camellia tsali, la Saluensis e la nota Sinensis, da cui si ricava il tè. La scelta dipende soprattutto dal periodo dell'anno in cui si desidera vedere la pianta fiorire.
  • Come preparare il terreno per piantare la camelia in giardino?
    Il terreno ideale per la camelia deve essere prevalentemente acido, ricco di humus e assolutamente privo di calcare, poiché la calce causa clorosi fogliare. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio, in quanto la pianta teme fortemente i ristagni idrici che possono portare al marciume radicale. Prima della messa a dimora, si consiglia di lavorare il suolo per renderlo soffice e incorporare materiale organico acidificante per favorire lo sviluppo sano delle radici.
  • È possibile coltivare la camelia bianca in vaso?
    Sì, la camelia prospera egregiamente in vaso. Si raccomandano contenitori in terracotta o plastica marrone, evitando la plastica nera che surriscalda eccessivamente le radici. Il substrato deve essere sempre acido e drenante. Per il rinvaso, è sufficiente intervenire ogni uno-due anni per permettere alle radici di espandersi. Posizionare il vaso in un luogo luminoso ma ombreggiato, lontano dalle correnti d'aria fredde, garantisce una crescita rigogliosa anche in spazi ridotti.
  • Quante volte va innaffiata la camelia e come?
    La camelia va innaffiata con regolarità perché teme la siccità, specialmente durante i periodi caldi. Tuttavia, il terreno non deve mai rimanere zuppo d'acqua. Una buona pratica colturale è la pacciamatura: coprire la superficie del terreno con pezzi di corteccia aiuta a mantenere l'umidità costante, riduce l'evaporazione e protegge le radici superficiali dal calore eccessivo. Controllare periodicamente l'umidità del substrato prima di aggiungere acqua.
  • La camelia bianca ha bisogno di potature frequenti?
    In genere, la camelia non necessita di potature significative. Eventuali interventi di taglio servono principalmente a rimuovere rami secchi, danneggiati o per contenere la forma della pianta dopo la fioritura. Non è richiesta una potatura drastica annuale. Se il terreno è sufficientemente ricco di nutrienti come azoto e potassio, nemmeno la concimazione è strettamente necessaria, rendendo questa pianta a bassa manutenzione.

Scheda Tecnica

Camellia spp.

Nome scientificoCamellia spp.
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone, Corea)
EsposizioneLuminosa, parzialmente ombreggiata, riparata dai venti freddi
Temperatura minimaSopportabile con protezioni sotto zero; ama il fresco
TerrenoAcido, ricco di humus, ben drenato, privo di calcare
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici; teme la siccità
FiorituraPrimavera (es. C. reticulata) o autunno-inverno (es. C. sasanqua)
AltezzaVariabile in base alla varietà e alla potatura
ConcimazioneNon necessaria se il terreno è ricco di azoto e potassio
PotaturaMinima, principalmente post-fioritura per mantenere la forma
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta robusta e poco esigente nelle cure

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