Agrifoglio

Piante da Giardino

Agrifoglio - ILex aquifolium

L'agrifoglio è una delle piante più conosciute sia in Italia che all'estero grazie al suo utilizzo come addobbo di natale nel periodo delle feste. Raggiunge un'altezza di 3-4 metri.

di Redazione

30 ottobre 2015

L'ilex aquifolium

Arbusto molto diffuso come pianta da giardino, l'agrifoglio è una pianta diffusa anche in natura in Italia ed in Europa, appartenente al genere Ilex. Produce arbusti di media grandezza, sempreverdi, che raggiungono i 3-4 metri di altezza; il fusto è legnoso, di colore scuro, molto ramificato, lentamente nel corso degli anni sviluppa una bella pianta densa e ben ramificata, dal portamento in genere abbastanza disordinato. Il fogliame è di piccole dimensioni, verde scuro, lucido, abbastanza coriaceo, ricoperto da una patina cerosa, abbastanza aromatico se sfregato tra le dita. In primavera produce piccoli fiorellini bianchi, non particolarmente decorativi, seguiti da piccoli frutti simili a olive in miniatura, che in autunno divengono rosse. La pianta risulta molto decorativa in inverno, prima di tutto per il suo fogliame lucido e sano, che in alcune varietà è di colore variegato o con margine chiaro, secondariamente per le bacche rosse che rimangono sulla pianta fino alla primavera successiva. Esistono molte varietà di agrifoglio, la gran parte delle quali presenta foglie spinose.

Fioritura

L'ilex aquifolium è una pianta dioica, ovvero produce fiori maschili e fiori femminili su piante separate, quindi le bacche vengono prodotte soltanto dalle piante che portano fiori femminili; quando acquistiamo un agrifoglio accertiamoci dal vivaista che si tratti di un esemplare femmina se desideriamo che produca frutti; capita anche che nel corso degli anni il nostro agrifoglio smetta di produrre bacche, questo avviene per la mancanza di esemplari maschili nelle vicinanze. Per ottenere quindi molte bacche rosse piantiamo un paio di esemplari femmina vicino ad un esemplare maschio, in modo da garantire l'impollinazione dei fiori.

Come coltivarlo

L'agrifoglio è un arbusto completamente rustico in Italia, che sopporta senza problemi i caldi periodi estivi ed il gelo invernale, sopravvive anche sotto la neve, senza riportare danni significativi. Posizioniamolo in giardino, in piena terra o in un vaso capiente; predilige posizioni luminose, ma non eccessivamente soleggiate; la permanenza in pieno sole per molte ore al giorno spesso causa una colorazione chiara del fogliame. Nelle zone con estati molto calde, nel sud, evitiamo di esporre la pianta al sole per periodi di tempo molto prolungati e prediligiamo posizioni semiombreggiate. Gli esemplari a dimora da molto tempo tendono ad accontentarsi dell'acqua fornita dalle precipitazioni; però ricordiamo di annaffiare le piante giovani e quelle in vaso, nei mesi caldi ed asciutti, attendendo sempre che il substrato di coltivazione sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. In genere gli agrifogli prediligono terreni freschi e ricchi di humus, leggermente acidi; la permanenza in terreni fortemente alcalini porta spesso le piante a soffrire di clorosi ferrica, con fogliame che ingiallisce progressivamente; utilizziamo periodicamente un concime rinverdente per evitare che si manifesti questo tipo di malattia.

L'agrifoglio come addobbo Natalizio

I colori dell'agrifoglio, il verde scuro del fogliame e il rosso vivo delle bacche, la rendono una pianta perfetta per le decorazioni natalizie, ed infatti viene spesso utilizzato per produrre ghirlande o mazzi da appendere alla porta. Questa usanza risale ai tempi antichi, quando si credeva che l'ilex aquifolium fosse un potente amuleto contro i malefici; già gli antichi romani utilizzavano rametti di questa pianta come amuleti, da appendere alle porte; in particolare questa usanza era molto seguita nel periodo del solstizio d'inverno, per allontanare gli spiriti cattivi e propiziare la primavera. Queste usanze erano così sentite nell'antichità che rimangono tutt'ora nelle ghirlande natalizie.

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Domande frequenti

  • Perché il mio agrifoglio non produce bacche rosse?
    L'Ilex aquifolium è una specie dioica, il che significa che esistono piante maschili e piante femminili distinte. Le bacche vengono prodotte esclusivamente dalle piante con fiori femminili. Se la tua pianta non dà frutti, potrebbe trattarsi di un esemplare maschile oppure, più comunemente, manca un esemplare maschile nelle vicinanze per impollinare i fiori femminili. Per risolvere il problema, assicurati di acquistare un esemplare femmina dal vivaio e pianta almeno un maschio nelle vicinanze per garantire l'impollinazione.
  • Qual è il terreno ideale per l'agrifoglio?
    L'agrifoglio predilige terreni freschi, ricchi di sostanza organica (humus) e con una reazione leggermente acida. È fondamentale evitare terreni fortemente alcalini o calcarei, poiché in questi substrati la pianta tende a sviluppare clorosi ferrica, una condizione che provoca l'ingiallimento progressivo del fogliame. Per mantenere il pH corretto e prevenire questa carenza nutrizionale, si consiglia l'uso periodico di un concime specifico rinverdente.
  • Quanto resiste al freddo l'agrifoglio?
    L'agrifoglio è considerato una pianta completamente rustica in Italia. Sopporta senza problemi sia i caldi periodi estivi che il gelo invernale intenso, riuscendo a sopravvivere anche coperta dalla neve senza subire danni significativi. Tuttavia, durante l'estate, specialmente nelle regioni meridionali caratterizzate da caldo intenso, è preferibile evitare l'esposizione diretta al sole per molte ore consecutive, optando invece per posizioni semiombreggiate per proteggere il fogliame.
  • Come devo irrigare l'agrifoglio?
    Le esigenze idriche variano in base all'età della pianta e alla collocazione. Gli esemplari adulti ormai radicati in piena terra tendono a contentarsi delle piogge naturali. Al contrario, le piante giovani e quelle coltivate in vaso richiedono annaffiature regolari, soprattutto nei mesi caldi e secchi. Una regola fondamentale è attendere sempre che il substrato si asciughi bene tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni idrici dannosi.

Scheda Tecnica

Ilex aquifolium

Nome scientificoIlex aquifolium
FamigliaAquifoliaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineEuropa e Italia
EsposizioneSemiombra o luce filtrata (evitare sole diretto intenso)
TerrenoFresco, ricco di humus, leggermente acido
IrrigazioneRegolare per giovani/in vaso; moderata per adulti (substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra)
FiorituraPrimavera (piccoli fiori bianchi poco decorativi)
Altezza3-4 metri
ConcimazioneConcime rinverdente periodico per prevenire clorosi ferrica
Malattie e parassitiClorosi ferrica (da terreni alcalini)
Difficoltà di coltivazioneFacile (rustica)

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