Kalmia

Piante da Giardino

Kalmia

Pianta acidofila con bellissimi fiori rosa, a piattino, in infiorescenze in primavera

di Redazione

02 novembre 2015

Una Kalmia in giardino

Al genere kalmia appartengono circa una decina di arbusti, originari dell'America settentrionale e centrale; la specie più coltivata in giardino è la K. angustifolia, arbusto sempreverde, con piccole foglie ovali o lanceolate, di colore verde scuro o verde brillante. A partire dalla primavera inoltrata all'apice dei rami le kalmie producono grandi infiorescenze a forma di ombrello, costituite da numerosi fiori di colore rosato o bianco, di forma tondeggiante ed appiattita. La fioritura dura alcune settimane ed è molto appariscente. Esistono varietà con fiori particolarmente grandi, o di colore insolito, anche variegati o strati.

Coltivare la Kalmia

Il genere kalmia appartiene alla famiglia delle ericacee, come la maggior parte delle altre ericacee, anche questa varietà necessita di essere coltivata in terreno specifico per piante acidofile; se viviamo in una zona con terreno molto ricco in calcare, o caratterizzata da acqua decisamente dura, sarà necessario porre a dimora l'arbusto in un vaso, in modo da poter controllare periodicamente l'acidità del terreno, e se fosse necessario sostituirlo completamente. La coltivazione in vaso non compromette lo sviluppo della pianta, anche perchè si tratta di un arbusto a crescita lenta, che quindi può rimanere in un contenitore di dimensioni non eccessive anche per alcuni anni. In ogni caso si consiglia un vaso a campana che abbia diametro di almeno 35-40 cm, questo per evitare che il pane di terra attorno alle radici sia eccessivamente ridotto, e quindi la pianta sia soggetta alla siccità o soffra durante i mesi freddi. Un buon terriccio per piante acidofile si prepara mescolando almeno 3 parti di torba con una parte di terriccio universale, una parte di stallatico ed una parte di pietra pomice; in questo modo avremo un terreno con ph basso, ricco e ben drenato, in modo da non mantenere il terreno eccessivamente inzuppato d'acqua.

Esposizione

La Kalmia non teme il freddo, e può sopportare gelate anche in tese; occasionalmente può capitare che durante inverni particolarmente freddi e lunghi alcuni rami si rovinino: a fine inverno rimuoveremo le parti annerite o disseccate a causa del freddo, per favorire lo sviluppo di nuove ramificazioni sane. Queste piante si pongono a dimora in luogo semiombreggiato, ma luminoso, dove possano godere di almeno alcune ore di sole al giorno, possibilmente durante le ore più fresche della giornata.

Annaffiature

Le annaffiature di questo genere di pianta saranno abbastanza regolari, da marzo a ottobre, evitando però di saturare il terreno di acqua, e cercando di intervenire solo quando il substrato è ben asciutto. Queste piante possono sopportare senza problemi brevi periodi di siccità. Controllare che non si formino ristagni d'acqua che comprometterebbero la salute della pianta.

Moltiplicazione

Questo tipo di pianta può essere moltiplicata attraverso la tecnica delle talee semilegnose. Per poter far radicare le nuove piantine è bene preparare un composto di torba e sabbia, dove le nuove piante andranno fatte radicare, prima di essere poste a dimora definitivamente.

Malattie e avversità

Questa varietà può essere colpita dall'attacco di parassiti ed insetti che possono essere contrastati in modo efficace con l'utilizzo di prodotti antiparassitari specifici, da utilizzare prevalentemente prima della fioritura. Se c'è un eccesso di umidità possono comparire anche malattie fungine che possono provocare un veloce deperimento della pianta.

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Domande frequenti

  • Come preparare il terreno ideale per la Kalmia?
    La Kalmia richiede un terreno acido e ben drenato. Prepara un mix mescolando almeno 3 parti di torba con 1 parte di terriccio universale, 1 parte di stallatico maturo e 1 parte di pietra pomice. Questa combinazione garantisce un pH basso, una struttura ricca e un corretto drenaggio, evitando il ristagno idrico che danneggia le radici.
  • Si può coltivare la Kalmia in vaso?
    Sì, specialmente in zone con terreno calcareo o acqua dura. Scegli un vaso a campana con diametro minimo di 35-40 cm per proteggere le radici da siccità e freddo. Essendo un arbusto a crescita lenta, può restare nello stesso contenitore per diversi anni, purché si monitori periodicamente l'acidità del substrato e si rinnovi il terriccio se necessario.
  • Quanto resiste al freddo la Kalmia?
    La Kalmia è generalmente resistente al freddo e tollera gelate intense. Tuttavia, inverni particolarmente rigidi possono danneggiare alcuni rami, facendoli annerire o seccare. È sufficiente rimuovere queste parti morte a fine inverno per stimolare la produzione di nuova vegetazione sana. Non richiede protezioni speciali oltre alla scelta di un'esposizione adeguata.
  • Come si annaffia correttamente la Kalmia?
    Annaffia regolarmente da marzo a ottobre, intervenendo solo quando il substrato è ben asciutto. Evita assolutamente i ristagni d'acqua, che compromettono la salute della pianta. La Kalmia tollera bene brevi periodi di siccità, quindi è meglio prevenire il marciume radicale mantenendo il terreno umido ma mai zuppo. Assicurati che il vaso o il letto di piantagione abbiano un ottimo drenaggio.

Scheda Tecnica

Kalmia spp. (es. K. angustifolia)

Nome scientificoKalmia spp. (es. K. angustifolia)
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAmerica settentrionale e centrale
EsposizioneSemiombreggiata, luminosa, sole mattutino/pomeridiano fresco
Temperatura minimaResistente al gelo (tolera temperature rigide)
TerrenoAcido, ricco di torba, ben drenato, pH basso
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre, substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra, no ristagni
FiorituraPrimavera inoltrata/estate
ConcimazioneTerriccio arricchito con stallatico (in fase di messa a dimora)
PotaturaEliminare rami danneggiati dal freddo a fine inverno
MoltiplicazioneTalee semilegnose su miscela torba e sabbia
Malattie e parassitiParassiti/insetti (contro pre-fioritura), funghi da eccesso umidità
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede suolo acido e controllo pH)

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