Rosa  floriunda

Piante da Giardino

Coltivare la Rosa - Rosa

Arbusto da giardino di facile coltivazione, si pongono a dimora in piena terra o in capienti vasi; i fiori sono grandi, spesso profumati, e nelle varietà moderne sbocciano ogni 30-40 giorni, quando il clima è mite

di Redazione

28 ottobre 2015

Le rose

Fiore nobile, coltivato da secoli in tutta l'area del mediterraneo e in Asia, ormai presente nei giardini e nei parchi di tutto il mondo, la rosa è uno degli arbusti preferiti dagli appassionati di giardinaggio, grazie alla facilità di coltivazione ed ai bellissimi fiori. In effetti la coltivazione della rosa in Europa è cosa antica; già nei secoli passati le specie autoctone venivano coltivate per la bellezza dei fiori, ma anche utilizzate per ottenere il repzioso olio, con cui si producevano unguenti e profumi. Le specie di origine europea sono alcune decine, si tratta di arbusti di meda grandezza, con fusti molto ramificati, che producono piccoli fiori di colore bianco o rosa, a cinque petali, talvolta semidoppi o doppi; queste specie botaniche di rosa fioriscono solo in primavera, per il resto della stagione vegetativa non portano fiori, o a volte ne producono solo alcuni. Nonostante abbiano una certa leggiadria le rose botaniche di origine europea sono abbastanza diverse dalle varietà che vengono coltivate per i fiori recisi; prima di tutto mancano della rifiorenza, ed inoltre queste rose non sono particolarmente colorate o profumate; un esempio tipico p la rosa canina, delicata e tenue.

Rose moderne

Nell'arco di decenni di coltivazione i botanici hanno potuto incontrare altre specie di rosa, dalle caratteristiche uniche per l'epoca: in India e in Cina i primi ibridatori hanno trovato specie di rosa molto rifiorenti, con fiori gialli, con fiori stradoppi o dalla forma turbinata. Gli incroci tra le specie europee e quelle asiatiche, avvenuti a partire fin dal '700, hanno dato origine prima alle rose antiche: varietà con grandi fiori, molto profumate e dai colori caldi, spesso poco rifiorenti; in seguito alle rose moderne: arbusti vigorosi, con fioriture abbondanti che si protraggono per tuta la stagione vegetativa, ripetendosi di continuo o rinnovandosi ogni 30-35 giorni. Le rose moderne sono suddivise in alcuni raggruppamenti, che ne distinguono il tipo di fioritura, di portamento dell'arbusto, o di disposizione dei fiori; tra le più apprezzate ricordiamo gli ibridi di tea, ovvero le rose più vendute come fiori recisi, con fiori turbinati, che spesso sbocciano singoli su lunghi fusti eretti; molto apprezzate anche le rose floribunde, che producono grandi fiori riuniti in piccoli mazzi; tra le rose più nuove ricordiamo le rose inglesi, ibridate da David Austin ai nostri giorni, che riuniscono la rifiorenza e la robustezza della pianta moderna, con il fascino delle forme delle rose antiche.

Coltivare le rose

La maggior parte delle specie e della varietà di rose coltivate sono rustiche e di facile coltivazione; necessitano di pochi accorgimenti per ottenere piante sane e rigogliose e abbondanti fioriture. La prima regola da seguire per chi intende coltivare una rosa è quella di posizionare la pianta in luogo soleggiato, infatti solo poche specie (come le rose rugose o le banksiae) possono fiorire anche all'ombra, tutte le altre devono godere di almeno alcune ore di sole diretto; se così non fosse otterremmo piccoli arbusti scialbi che producono pochi o nessun fiore. Poniamo a dimora le nostre rose possibilmente in piena terra, in modo che l'apparato radicale abbia lo spazio di allargarsi a piacimento, utilizzando un buon terriccio universale ed almeno 5-10 litri di stallatico ben maturo, da mescolare alla terra del giardino sul fondo della buca. Se invece intendiamo coltivare le nostre rose in vaso ricordiamo di utilizzare un contenitore di dimensioni cospicue, altrimenti saremo costretti in agosto ad annaffiare la nostra pianta troppo spesso.

Annaffiatura rose

Le annaffiature si somministrano quando il terreno è asciutto, da marzo ad ottobre; quindi se il clima è piovoso le rose non necessitano di annaffiature eccessivamente regolari, mentre durante i mesi estivi è bene vigilare, evitando di lasciare la pianta assetata per periodi di tempo prolungati. In genere le rose sopportano senza problemi la siccità ed il caldo, anche se periodi senz'acqua molto lunghi causano l'assenza della fioritura, ed in casi estremi il defogliamento della pianta. Per ottenere fioriture abbondanti è poi fondamentale fornire la pianta di concimazione, possibilmente sotto forma di stallatico, ma volendo è possibile sostituire il letame con del concime granulare a lenta cessione,, da fornire ogni 4.6 mesi; oltre alle concimazioni sono importantissime le potature.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra rose botaniche europee e rose moderne?
    Le rose botaniche di origine europea fioriscono principalmente in primavera, producendo fiori piccoli, spesso bianchi o rosa chiaro, e generalmente non sono rifiorenti. Al contrario, le rose moderne derivano da incroci con specie asiatiche e presentano arbusti vigorosi con fioriture abbondanti che si ripetono continuamente o ogni 30-35 giorni per tutta la stagione vegetativa. Inoltre, le varietà moderne offrono una gamma cromatica più vasta e fiori spesso più grandi e profumati rispetto alle specie selvatiche.
  • Come devo preparare il terreno per piantare una rosa in piena terra?
    Per garantire una buona crescita, scava una buca sufficientemente ampia e prepara il terreno mescolando quello del giardino con un buon terriccio universale. È fondamentale arricchire il substrato aggiungendo 5-10 litri di stallatico ben maturo sul fondo della buca. Questo apporto di sostanza organica favorirà lo sviluppo dell'apparato radicale, permettendo alla pianta di allargarsi liberamente e assorbire nutrienti essenziali per una fioritura rigogliosa.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare le rose?
    Le annaffiature vanno effettuate quando il terreno risulta asciutto, generalmente nel periodo compreso tra marzo e ottobre. Durante l'estate, è cruciale monitorare l'umidità del suolo per evitare che la pianta rimanga a lungo disidratata, poiché la siccità prolungata può bloccare la fioritura o causare la caduta delle foglie. Nei periodi piovosi, invece, le rose richiedono irrigazioni meno frequenti o nulle. L'importante è evitare sia il ristagno idrico sia l'asciugatura completa del pane di terra.
  • È possibile coltivare le rose in vaso? Quali precauzioni prendere?
    Sì, le rose possono essere coltivate in vaso, purché si utilizzino contenitori di dimensioni cospicue per permettere allo sviluppo radicale di espandersi adeguatamente. Con vasi piccoli, la pianta sarà soggetta a stress idrico, costringendoti ad annaffiarla frequentemente, specialmente ad agosto. Assicurati che il vaso abbia un buon drenaggio e utilizza un terriccio ricco e fertile. Questa soluzione è ideale per chi ha spazi limitati o desidera spostare le piante per proteggerle dal gelo intenso.
  • Che tipo di concime usare per le rose?
    Per ottenere fioriture abbondanti, è essenziale fornire alla pianta nutrienti specifici. L'opzione migliore è lo stallatico ben maturo, da incorporare al terreno durante la messa a dimora o come copertura. In alternativa, puoi optare per concimi granulari a lenta cessione, da distribuire ogni 4-6 mesi. Una corretta alimentazione supporta la salute generale dell'arbusto e sostiene il ciclo di fioritura continuativo tipico delle varietà moderne.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto
OrigineEuropa, Asia
EsposizionePieno sole (alcune specie tollerano l'ombra)
TerrenoRicco, drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni; sospendere in inverno
FiorituraPrimavera (botaniche) / Continua/Rifiorente (moderne)
ConcimazioneStallatico maturo o concime granulare a lenta cessione ogni 4-6 mesi
PotaturaInvernale (rimozione rami secchi e vecchi)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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